C’è un Italiano che parla poco e non chiede mai niente. Uno che si fa tutto da solo e non accetta compromessi. Uno che fa uno sport di cui si parla solo quando succede qualcosa di brutto. Le Road Races, in Italia ridotte al CIVS, cercano di sopravvivere in alcuni angoli felici. Per quanto tempo ancora potremmo goderne? Qui abbiamo uno degli italiani più forti dell’era moderna, vincitore anche della North West 200, insieme al nostro Alex Polita.
Jake Gagne è stato beccato con carburante irregolare in seguito del penultimo round del MotoAmerica, al COTA. Non facevano controlli da 5 ANNI.
Stranamente l’anno scorso sempre al COTA (unico posto dove fanno i controlli), Gagne ha fatto solo gara due (forse dopo essersi assicurato che i controlli non c’erano). Come li ha vinti questi titoli? Ma soprattutto: come ha vinto quello dell’anno scorso, di soli 20 punti?
Da quanto tempo è irregolare la Yamaha di Gagne? E come lavorano questi?
Sono ben tre i campioni di benzina presi dalla Yamaha YZF-R1 Fresh N Lean Progressive di Jake Gagne dopo Gara2 al COTA nel MotoAmerica Medallia Superbike.
Il direttore tecnico del MotoAmerica Tige Daane ha effettuato il prelievo dalla Ducati Warhorse HSBK Racing di Josh Herrin (primo posto), dalla BMW Tytlers Cycle Racing BMW di PJ Jacobsen (terzo posto) e della Yamaha di Gagne (secondo posto). “Si trattava di un test pre programmato e non li facevamo da un po’”. Un po’ tanto, però.
Ben cinque anni, secondo il direttore delle corse AMA Bill Cumbow.
Tenete conto che in quasi tutti i campionati il test viene effettuato, a campione sì, ma seguito di ogni gara.
Al Motoamerica è obbligatorio utilizzare il carburante VP Racing, che è anche sponsor dal 2019, guarda caso da quando non si effettuano i controlli.
VP dovrebbe fornire carburanti specifici a tutte le moto con l’eccezione delle baggers.
Nel caso della Yamaha di Gagne il combustibile è stato trovato irregolare per tre volte.
Una prima volta in sede di gara, poi in base ad un controllo del fornitore VP, ed in seguito anche dal laboratorio indipendente Intertek (lo stesso che fa le analisi per il World Superbike) a seguito di controanalisi richieste dal team “incriminato”.
Lo Steward panel dovrà adesso pronunciarsi sulle possibili sanzioni disciplinari per Gagne che al momento includono:
Un avvertimento privato o pubblico (capirai).
Punti di penalità per il pilota che possono portare alla partenza della gara successiva dal fondo della griglia o dalla pit lane o alla squalifica dall’evento successivo (inutile per uno che ha già vinto il campionato).
Una multa fino a 10.000 dollari (fastidiosa ma niente di che).
Squalifica dalla manifestazione in questione (qui sarebbe interessante ma bisognerebbe capire se si tratta del round o del campionato).
La perdita di punti in campionato (gliene dovrebbero togliere 149 per privarlo del titolo).
Non è esclusa l’applicazione di più sanzioni fra quelle sopraelencate.
Il team farà ovviamente appello ma la parte divertente è già iniziata in quanto Richard Stanboli, il proprietario, ha criticato apertamente i carburanti VP dicendo di essere stato costretto alla sostituzione di ben tre motori, proprio per la scarsa qualità della benzina.
“Secondo me, il carburante è una schifezza totale”, ha detto Stanboli durante un podcast dal vivo durante la stagione 2023. “VP può fare molto meglio. Sono un’azienda gigantesca. Fanno ottimi carburanti per altre serie, ma in questo caso particolare sono solo un po’ meglio di quelli del distributore. È quello che è e noi sappiamo di cosa si tratta”.
Le accuse di Stomboli riguardano esplicitamente i lotti della benzina prodotti nel 2023, che VP dice essere identici a quelli degli anni precedenti.
Ora può anche essere che verso Fresh N Lean sia in corso una “vendetta” per lo “sputtanamento” di uno sponsor da parte del proprietario del team, ma è anche certificato che il carburante è stato trovato irregolare per tre volte anche ad opera di un ente terzo.
Va notato che Jake Gagne, con la benzina “illegale”, ha polverizzato il record del circuito del COTA vincendo in Gara1 e arrivando secondo in Gara2 (l’anno scorso Petrucci aveva vinto entrambe le manche e Gagne aveva portato a casa solo un podio in gara2).
Chissà da quanto tempo va avanti questa storia, non tanto per i 148 punti rifilati quest’anno al ducatista Herrin, quanto per il margine ridotto con cui l’ha spuntata su Danilo Petrucci. Solo 20 punti nel 2022. Sarebbe bastata una squalifica per portare il titolo del MotoAmerica a Terni. E invece gli americani non controllano la benzina dal 2018, nonostante un cambio di sponsor tecnico. O forse, proprio per questo.
Non è necessario guidare una Ducati per vincere il mondiale. Di necessaria, c’è un’altra cosa. Tifosi, giornalisti a libro paga, addetti ai lavori scontenti e rosiconi, avversari frustrati dalla situazione, si devono mettere l’anima in pace e guardare i numeri. Contro i numeri non si può nulla. E bisogna stare muti.
Chi dice che Gara1 di Misano è stata spettacolare, mente senza vergogna.
Chi dice che Gara2 è stata diversa, fa altrettanto. Unico scossone il contatto fra Rinaldi e Razgatlioglu che vede l’italiano andare out. Buono Bassani sul podio, ma non c’è altro e sarebbe da chiuderla qui.
Sarebbe da chiudere qui il pezzo e quindi come favore vi elenco i primi 10 per capire quanto non cambi nulla o quasi, lì davanti.
Bautista, Razgatlioglu, Bassani, Rea, Vierge, Locatelli, Petrucci, Gerloff, Oettl e Gardner.
Bautista rifila 8 secondi e mezzo alla compagnia. Non lui, non Ducati, ma la combo è letale. Questo perché Rinaldi, che a Misano è sempre fortissimo, trova il modo di andare out con un contatto che lo vede colpevole comunque di frettolosità.
Razgatlioglu è il vero talento. Yamaha si deve vergognare per averlo perso e l’ultima messa in scena di dedicargli una marmitta personalizzata è veramente una cosa fra il patetico e il ridicolo. Bisognava pensarci prima. I giovani dicono “cringe”.
Alla fine quello figo è Bassani. Il telecronista dice che il suo team corre con due pere e un cocomero ( o roba simile). Falso.
Il team Motocorsa ci mette tanto e comunque tutto quello che può. E fa meglio di Barni e Go Eleven, quindi di che parliamo.
Locatelli è un comprimario in crescita. Rea è un protagonista ormai comprimario. I fans si offenderanno ma il Nord Irlandese si avvia velocemente al suo tramonto motivazionale (sportivo non lo so).
Lowes dovrebbe lasciare la Kawa a qualcuno più meritevole. Offre un apporto disutile e non c’è mai quando serve.
Per quanto riguarda Redding siamo oltre i limiti dell’indecenza. Si presenta in gara fuori forma, le becca anche da Sykes e soprattutto da Gerloff, miglior BMW in pista e grande rimpianto Yamaha. Lui sì sarebbe potuto essere il nuovo Toprak se non lo avessero sacrificato. Ma tornando a Redding, è incredibile come riesca a fare sempre peggio di quelli che sostituisce, il tutto dopo aver tirato fango su di loro e sulle case, con dichiarazioni in cui sembra abbia bevuto. E poi si chiede come mai abbiano preso il turco. Per fare tutto quello che lui non è riuscito a fare e non riuscirà a fare mai. Tutte le volte si è presentato come soluzione ed è diventato un problema.
Non c’è molto altro se non alcune cose che non capisco. Non capisco la partecipazione di Vitali, di Ruiu, non capisco Baldassarri e non capisco le Honda. Non capisco nemmeno gli alti e bassi di Aegerter e i medio bassi costanti di Gardner, vera delusione del campionato. Non capisco che cosa abbia fatto di male in un’altra vita Petrucci per pagare questi conti e non capisco il senso di un sacco di squadre e team che non sono adatte ad un campionato dove anche gli ufficiali prendono gli schiaffi. Manca proprio la dignità. Dorna dovrebbe verificare l’adeguatezza di tutti quelli che chiedono di entrare in griglia. Perché altrimenti hai voglia a dare la colpa a Bautista. La morte della Superbike inizia dalle retrovie.
Chi dice che Gara1 di Misano è stata spettacolare, mente senza vergogna.
La cosa più interessante è stato guardare danzare senza avversari le due Ducati per una cosa mai vista nei tempi recenti. Non la danza, non le Ducati davanti, non la doppietta, ma il colore dei protagonisti, gialli per una livrea commemorativa che spiazza per i primi 3 secondi ma è bellissima per tutto il resto del tempo.
Vi giuro che se non avete guardato la gara potete farne tranquillamente a meno.
Vi guardate la classifica e tanto basti. Bautista e Rinaldi fanno un mestiere tutto loro. Razgatlioglu è l’unica alternativa (solo teorica) e Rea è ormai un caro estinto se non per circostanze saltuarie perché a momenti viene impallinato anche da Aegerter, più affamato e più dotato tecnicamente. Gran gara di Petrucci che però finisce out e il resto è solo un conteggio di distacchi. Redding fuori dai 10 si chiede perché abbiano assunto il turco. Deve solo guardare i suoi piazzamenti confrontati con le sue dichiarazionii. Il resto è fatto di ducatine (Bassani), Yamahine, (Locatelli), e Honda ufficiali, che però sono ancora comprimarie. Veramente, guardate i distacchi, perchè c’è gente che prende dei minuti ma troppi troppi piloti che prendono 30-40 secondi dai primi i quali, alla fine, chiudono anche il gas. Immaginate se dessero tutto.
La colpa però non è di Ducati. E va ripetuto come quando si fa scrivere 100 volte una cosa ai somari.. Si faceva, perché adesso non si usa più e l’analfabetismo tecnico si vede tutto.
Guarda la Live di Misterhelmet con Luca Scassa e Luca Verdini!
Guardate il pokerissimo di figuracce che sono riusciti a mettere insieme Yamaha e Redding per la firma di Razgatlioglu con BMW. Menzione speciale e premio della critica per la stampa! Ecco il video e il podcast e, a seguire i video passati cui faccio riferimento in quest’ultimo contenuto.
La prima figuraccia riguarda il dover fare una conferenza stampa in cui Razgatlioglu spiega il perché ha mollato Yamaha con presente il team Manager Dosoli. Tema già anticipato da Misterhelmet nel video: Yamaha munge il toro, linkato qui sotto e poi seguito dal video Toprak non farlo, anche questo linkato.
La seconda figuraccia di Yamaha avviene quando si lamenta della mancanza di equilibrio in Superbike. Che colpa ha Ducati se non quella di avere un pacchetto moto-pilota più performante? Anche questo tema lo avevo già trattato. Trovate il video “Yamaha molla”, qui sotto. Yamaha è stata mollata da Iwata e questa è la terza figuraccia.
La quarta figuraccia la fa Redding che dice essere senza senso la firma di Toprak. Ho già spiegato che Toprak non ha firmato con il team ma con BMW direttamente. C’è un video qui sotto. Redding è un pilota assolutamente negativo.
Figuraccia n5: Yamaha non farà provare la moto a Toprak prima della scadenza del contratto Veramente una scelta infantile.
Fuori concorso la figuraccia della stampa che ha dormito per tutto il tempo.
Dovrebbe essere fatta fra BMW e Razgatlioglu.
A meno di recuperi impossibili da parte di Yamaha il turco sarebbe pronto alla firma con il wurstel (di pollo) in mano. E una birra (analcolica) dall’altra per brindare all’ingaggio più alto che la Superbike abbia mai visto.
Questi i rumor, molto forti…
Nella seconda puntata degli speciali sulla MotoE, in concomitanza con il debutto del mondiale MotoE 2023 con la Ducati, parliamo del MOTORE. Ospite Pietro Ardemagni, esperto di ePaddock.it e Luca Scassa Approfondite su Epaddock.it
Tutti danno per scontato il fatto che Marc Marquez andrà a correre in KTM e secondo i più è solo questione di tempo. Eppure ci sono 5 motivi SERI E CONCRETI per i quali l’accordo potrebbe non andare in porto!
La separazione con Puccetti, sempre molto corretto, è consensuale ma è evidente che qualcosa non ha funzionato. I prossimi test a Misano vedranno una vecchia conoscenza sulla Kawa di Puccetti. Poi ci sarà la ricerca di un giovane talento o, al contrario, una garanzia… ecco chi ci potrebbe salire!
Questo sito Web utilizza i cookie che aiutano il funzionamento del sito Web e per tenere traccia di come interagisci con esso in modo da poterti offrire un'esperienza utente migliorata e personalizzata. Utilizzeremo i cookie solo se acconsenti facendo clic su Accetta. Puoi anche gestire le preferenze dei singoli cookie dalle Impostazioni. Leggi di più
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come utilizzi questo sito Web, per memorizzare le preferenze degli utenti e fornire loro contenuti e pubblicità pertinenti per te.
Questi cookie verranno memorizzati sul tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi.
Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
woocommerce_cart_hash
sessione
This cookie is set by WooCommerce. The cookie helps WooCommerce determine when cart contents/data changes.
I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
__gads
1 anno 24 giorni
The __gads cookie, set by Google, is stored under DoubleClick domain and tracks the number of times users see an advert, measures the success of the campaign and calculates its revenue. This cookie can only be read from the domain they are set on and will not track any data while browsing through other sites.
CONSENT
2 anni
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.
Cookie
Durata
Descrizione
_fbp
3 mesi
This cookie is set by Facebook to display advertisements when either on Facebook or on a digital platform powered by Facebook advertising, after visiting the website.
fr
3 mesi
Facebook sets this cookie to show relevant advertisements to users by tracking user behaviour across the web, on sites that have Facebook pixel or Facebook social plugin.
GoogleAdServingTest
sessione
IDE
1 anno 24 giorni
Google DoubleClick IDE cookies are used to store information about how the user uses the website to present them with relevant ads and according to the user profile.
test_cookie
15 minuti
The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
VISITOR_INFO1_LIVE
5 mesi 27 giorni
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSC
sessione
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
mai
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
mai
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.