Perché i ricchi non salvano l’industria motociclistica?

Perché i ricchi non salvano l’industria motociclistica italiana o europea?
Perché, con tanti investimenti ben più corposi, non si dedicano al salvataggio dei marchi prestigiosi in affanno, soprattutto quelli del lusso?
Non per mancanza di passione, ma per una scelta razionale: capitale, status e ritorni. In questo video parlo di moto, lusso, investimenti, MotoGP e di perché oggi le moto non sono più un asset da ricchi. Una riflessione scomoda, senza nostalgia e senza favole.

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MotoGP, effetto domino: senza Marquez, nessun mercato! Ecco le possibilità di tutti i piloti!

La MotoGP 2026 sta per partire, ma il mercato 2027 è già nel caos. Accordi fantasma, soldi che non esistono e narrazioni tossiche. La verità è una sola: senza la decisione di Marc Marquez, che farà EFFETTO DOMINO, il mercato non parte. Ducati, Bagnaia, Acosta, Quartararo, KTM e Honda: ecco la fotografia reale di oggi. Niente favole, solo segnali concreti.

 

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Chi dominerà la MotoGP nel 2026? Conferme e rischi!

Il Mondiale MotoGP 2026 è una linea di confine. C’è chi deve confermarsi, chi cerca spazio e chi rischia di sparire dallo scenario. Marquez si confermerà? Bagnaia tornerà a vincere? Bezzecchi sarà protagonista? Aprilia e le Case giapponesi scalfiranno il dominio Ducati? In questa guida realizzata tramite una piattaforma di analisi dei dati, cerchiamo le risposte analizzado piloti, factory e situazioni reali, con percentuali di vittoria, equilibri tecnici e verità scomode. Senza hype. Senza filtri.

 

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Il Marquez del Grillo: REACTION , haters e Vermeulen!

Marc Marquez come il Marchese del Grillo. Non per arroganza gratuita, ma per una semplice constatazione dei fatti. In questo video parto dalle dichiarazioni di Chris Vermeulen sulla scelta della GP25 per smontare una narrazione tossica nata a mondiale finito: quando i fatti non si possono attaccare, si attacca la persona.

 

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Dopo Rossi la MotoGP è crollata? Ecco la verità sui numeri!

Per anni una certa narrazione ha fatto comodo a raccontare una MotoGP in crisi dopo l’uscita di scena di Valentino Rossi. I numeri ufficiali dicono l’opposto: crescita di pubblico, record di presenze e oltre 1 miliardo di minuti visti su YouTube. La MotoGP cresce nei nuovi media. A essere in declino è la vecchia TV e il suo pubblico, non il campionato.

 

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MotoGP: SKY KO o RILANCIO? Entra Netflix e cambia tutto!

Netflix entra ufficialmente nella guerra per la MotoGP. Per Sky può essere il KO definitivo… o il rilancio inaspettato. Nel video precedente vi ho detto ADDIO SKY, ma ora la situazione è completamente cambiata. L’acquisto di Warner Bros Discovery da parte di Netflix può dare a SKY un anno di salvezza oppure la condanna immediata a perdere la MotoGP. Vi spiego tutto nel video!

 

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MotoAmerica: Gagne potrebbe aver barato per 5 anni. Petrucci derubato del titolo?

Jake Gagne è stato beccato con carburante irregolare in seguito del penultimo round del MotoAmerica, al COTA. Non facevano controlli da 5 ANNI.
Stranamente l’anno scorso sempre al COTA (unico posto dove fanno i controlli), Gagne ha fatto solo gara due (forse dopo essersi assicurato che i controlli non c’erano). Come li ha vinti questi titoli? Ma soprattutto: come ha vinto quello dell’anno scorso, di soli 20 punti?
Da quanto tempo è irregolare la Yamaha di Gagne? E come lavorano questi?

 


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Sono ben tre i campioni di benzina presi dalla Yamaha YZF-R1 Fresh N Lean Progressive di Jake Gagne dopo Gara2 al COTA nel MotoAmerica Medallia Superbike.

Il direttore tecnico del MotoAmerica Tige Daane ha effettuato il prelievo dalla Ducati Warhorse HSBK Racing di Josh Herrin (primo posto), dalla BMW Tytlers Cycle Racing BMW di PJ Jacobsen (terzo posto) e della Yamaha di Gagne (secondo posto). “Si trattava di un test pre programmato e non li facevamo da un po’”. Un po’ tanto, però.
Ben cinque anni, secondo il direttore delle corse AMA Bill Cumbow.
Tenete conto che in quasi tutti i campionati il test viene effettuato, a campione sì, ma seguito di ogni gara.

Al Motoamerica è obbligatorio utilizzare il carburante VP Racing, che è anche sponsor dal 2019, guarda caso da quando non si effettuano i controlli.
VP dovrebbe fornire carburanti specifici a tutte le moto con l’eccezione delle baggers.

Nel caso della Yamaha di Gagne il combustibile è stato trovato irregolare per tre volte.
Una prima volta in sede di gara, poi in base ad un controllo del fornitore VP, ed in seguito anche dal laboratorio indipendente Intertek (lo stesso che fa le analisi per il World Superbike) a seguito di controanalisi richieste dal team “incriminato”.

Lo Steward panel dovrà adesso pronunciarsi sulle possibili sanzioni disciplinari per Gagne che al momento includono:

Un avvertimento privato o pubblico (capirai).
Punti di penalità per il pilota che possono portare alla partenza della gara successiva dal fondo della griglia o dalla pit lane o alla squalifica dall’evento successivo (inutile per uno che ha già vinto il campionato).

Una multa fino a 10.000 dollari (fastidiosa ma niente di che).

Squalifica dalla manifestazione in questione (qui sarebbe interessante ma bisognerebbe capire se si tratta del round o del campionato).

La perdita di punti in campionato (gliene dovrebbero togliere 149 per privarlo del titolo).

Non è esclusa l’applicazione di più sanzioni fra quelle sopraelencate.

Il team farà ovviamente appello ma la parte divertente è già iniziata in quanto Richard Stanboli, il proprietario, ha criticato apertamente i carburanti VP dicendo di essere stato costretto alla sostituzione di ben tre motori, proprio per la scarsa qualità della benzina.
“Secondo me, il carburante è una schifezza totale”, ha detto Stanboli durante un podcast dal vivo durante la stagione 2023. “VP può fare molto meglio. Sono un’azienda gigantesca. Fanno ottimi carburanti per altre serie, ma in questo caso particolare sono solo un po’ meglio di quelli del distributore. È quello che è e noi sappiamo di cosa si tratta”.

Le accuse di Stomboli riguardano esplicitamente i lotti della benzina prodotti nel 2023, che VP dice essere identici a quelli degli anni precedenti.
Ora può anche essere che verso Fresh N Lean sia in corso una “vendetta” per lo “sputtanamento” di uno sponsor da parte del proprietario del team, ma è anche certificato che il carburante è stato trovato irregolare per tre volte anche ad opera di un ente terzo.

Va notato che Jake Gagne, con la benzina “illegale”, ha polverizzato il record del circuito del COTA vincendo in Gara1 e arrivando secondo in Gara2 (l’anno scorso Petrucci aveva vinto entrambe le manche e Gagne aveva portato a casa solo un podio in gara2).
Chissà da quanto tempo va avanti questa storia, non tanto per i 148 punti rifilati quest’anno al ducatista Herrin, quanto per il margine ridotto con cui l’ha spuntata su Danilo Petrucci. Solo 20 punti nel 2022. Sarebbe bastata una squalifica per portare il titolo del MotoAmerica a Terni. E invece gli americani non controllano la benzina dal 2018, nonostante un cambio di sponsor tecnico. O forse, proprio per questo.

Fonte : Roadracingworld.com

Petrux spruzza lontano mentre Iannone spinge e Bulega bussa!

Nel momento più difficile per lui, quando hanno iniziato ad arrivare proposte interessanti da valutare, Danilo Petrucci ha centrato due belle gare in Superbike. Alla fine sul podio lui spruzza ma continua a valutare le due grosse opportunità lontane mentre Ducati, invece, che potrebbe valorizzarlo, valuta Iannone e Bulega!

 

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Bomba: Petrucci in MotoGP su Ducati!

Il rumor, per chi lo ha sentito, è di quelli forti. Petrucci potrebbe tornare in MotoGP! Anzi, senza il condizionale.


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Il rumor che emerge dolcemente trasformandosi in certezza è quello di un ennesimo switch di Petrucci da Terni, protettore dei sostituti, da un paddock all’altro. Seppur temporaneamente, come supplente, quindi, sarà in pista a Le Mans su una Ducati.
La moto è quella di Enea Bastianini, ancora infortunato e rientrato troppo presto a Jerez per poi essere costretto ad un ulteriore stop!
Il ternano tornerà così su una Ducati ufficiale dopo il passaggio a KTM, alla Dakar, al MotoAmerica, e alla Suzuki di nuovo in MotoGP, per poi tornare in Superbike con il team Barni.
Almeno questa volta non deve impazzire e saltare al volo dall’altro capo del mondo.

 

 

 

 

Aruba: intervista a 3 con Bulega e Foti! Senza esclusione di colpi!

Intervista a 3 con Serafino Foti e Niccolò Bulega. Si parte piano e poi ci si scioglie, chiudendo con una stoccata a BMW!

 

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Ecco le cose di cui abbiamo parlato:
Superpole Race
Superpole old style
Differenze fra Dunlop e Pirelli
Differenze fra SBK e MotoGP
Regolamento Supersport
A chi assomiglia Bulega, secondo Serafino Foti?
Yamaha & Co
Ricetta vincente e qualche consiglio a BMW