Il ritorno di Suzuki in Superbike e MotoGP. Dettagli, retroscena e pericoli!

Il ritorno di Suzuki in Superbike e MotoGP. Dettagli, retroscena e pericoli! La notizia è trapelata: c’è l’intenzione di tornare alle corse e precisamente in MotoGP passando per la Superbike. I regolamenti favoriscono questa mossa ma prima bisogna passare dal mercato. Però è una decisione tutt’altro che presa, nonostante i rumors provengano direttamente dalla presidenza dell’azienda di Hamamatsu. Il perché lo scoprirete nel video!

 

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Chi sono questi Indiani che COMPRANO TUTTO? Che moto producono? Compreranno anche noi?

Chi sono questi indiani che comprano tutto? Quali sono i costruttori più importanti e che numeri fanno? Quali sono i marchi più diffusi, quante moto vendono e che moto comprano gli indiani? È tutto così diverso rispetto all’Europa? Compreranno anche noi? Lo scenario è sconvolgente!

 

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Who are these Indians who BUY EVERYTHING? What motorcycles do they produce? Will they buy us too?

Who are these Indians who buy everything? Which are the most important manufacturers and what numbers do they have? Which are the most popular brands, how many motorcycles do they sell and what motorcycles do Indians buy? Is it all so different from Europe? Will we buy them too? The scenario is shocking!

 

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MotoE dopo le simulazioni di Barcellona: TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE!

Nella seconda puntata degli speciali sulla MotoE, in concomitanza con il debutto del mondiale MotoE 2023 con la Ducati, parliamo del MOTORE. Ospite Pietro Ardemagni, esperto di ePaddock.it e Luca Scassa Approfondite su Epaddock.it


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Bomba: Petrucci in MotoGP su Ducati!

Il rumor, per chi lo ha sentito, è di quelli forti. Petrucci potrebbe tornare in MotoGP! Anzi, senza il condizionale.


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Il rumor che emerge dolcemente trasformandosi in certezza è quello di un ennesimo switch di Petrucci da Terni, protettore dei sostituti, da un paddock all’altro. Seppur temporaneamente, come supplente, quindi, sarà in pista a Le Mans su una Ducati.
La moto è quella di Enea Bastianini, ancora infortunato e rientrato troppo presto a Jerez per poi essere costretto ad un ulteriore stop!
Il ternano tornerà così su una Ducati ufficiale dopo il passaggio a KTM, alla Dakar, al MotoAmerica, e alla Suzuki di nuovo in MotoGP, per poi tornare in Superbike con il team Barni.
Almeno questa volta non deve impazzire e saltare al volo dall’altro capo del mondo.

 

 

 

 

MotoGP, Jerez: Bagnaia stavolta non sbaglia e batte Binder e Miller!

Bagnaia a Jerez fa la gara giusta e vince sulle KTM mediamente più performanti. Solo lui porta la Ducati alla vittoria mentre gli altri arrancano.
Gara così così fino agli ultimi 3-4 giri.


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Bagnaia, Binder, Miller, Martin, Espargaro, Marini, Pedrosa, Alex Marquez, Nakagami e Quartararo sono i 10 al traguardo in una gara che ha offerto lo spettacolo di due KTM che si sono poco saggiamente ostacolati per i 4/5 della gara, dando il tempo ad un Bagnaia che forse avrebbe vinto comunque, di superarli nel finale di portare a casa una vittoria di forza.
Ma è la casa Austriaca a brillare a Jerez, mettendo due moto sul podio e Pedrosa a ridosso nella top 5 ma davanti nelle sessioni iniziali. Come a dire che di Jerez (e speriamo delle prossime piste) hanno capito tutto tranne la strategia di squadra e finalmente il bandolo della matassa è finalmente in mano agli arancioni. Ma la  MotoGP degli ultimi anni non è così. Puoi brillare in un week end e spegnerti il successivo. E’ quello che è capitato a Rins che adesso guida una Honda ingestibile esattamente come tutti gli altri. Non inganni Nakagami, nono grazie ad un doppio long lap penalty inflitto a Quartararo per aver causato una red flag.
Doppio per aver il francese calpestato il verde nell’esecuzione della prima penalità.
Ormai la MotoGP vuole sorpassi ma punisce ogni tentativo di effettuarli. Il che a Jerez significa che anche Bagnaia dopo un’entrata allegra su Miller, deve dargli indietro il “maltolto” in un clima che ormai è vessatorio da parte della direzione gara e piagnone a livello di partitella all’oratorio da parte della TV più faziosa della storia. Una cosa insopportabile che fa sentire chi guarda le gare come se fosse preso a schiaffi da due parti a mo’ di film di Bud Spencer.
Tornando alla gara, poca roba le Aprilia che promettono tanto e raccolgono poco e poca roba anche le altre Ducati che per essere le moto migliori fanno belle cose ma non sembrano in grado di vincere se non vince un uomo in rosso.
A questo punto meglio Marini, in proporzione, di Martin, con gli altri cavalli da classifica (Zarco e Bezzecchi) a stendersi e i Gresinis’ a fare gare brutte.
Davvero non c’è molto. altro. Dite la vostra.

 

 

 

MM93: IL RITIRO STRATEGICO, HONDA E LA VERA FRATTURA!

In una MotoGP che sta cambiando, anche Marc Marquez ha cambiato atteggiamento. Cosa sta succedendo al pilota che tornava subito dopo ogni infortunio? Si è davvero fatto così male? Quali sono i suoi rapporti con Honda e con l’ambiente? Cosa farà e quali sono i tempi previsti per il suo cambiamento? Ma poi, qual è la vera frattura di Marc Marquez, quella che gli impedisce di comportarsi come si comportava prima?


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Razgatlioglu: 2 scelte GOLOSE per LASCIARE YAMAHA!

Yamaha ha fatto con il turco lo stesso errore di Kawasaki. E adesso il campione vuole andare via.
Doppia opzione golosa per lui.  A goderne potrebbe essere una sola casa!


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MARCO MELANDRI: SCIABOLATA MORBIDA su MOTOGP e MOTO2. Che lezione!

Parlare di MotoGP con Marco Melandri è come andare a scuola.
L’esperienza da pilota che ha attraversato 2 epoche, unita alla capacità comunicativa e al distacco di chi ormai si può permettere una visione neutra, fanno davvero volare i 45 minuti di chiacchierata.

Ascoltate tutti i temi top del momento: gomme, traiettorie, elettronica, aerodinamica, classifiche e pronostici, senza clamori e provocazioni!


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Guarda l’intervista con Marco Melandri

 

Moto2: MOLTISSIMI SPEGNIMENTI PERICOLOSI! Ecco il relé maledetto!

In moto 2, da quando sono cambiati i motori, le moto si fermano spesso per motivi ignoti. Non esiste la “sensoristica” per giudicare cosa accade né per misurarlo.


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In moto 2, da quando sono cambiati i motori, le moto si fermano spesso per motivi ignoti.
Realisticamente parlando, non esiste la sensoristica per giudicare cosa accade.
Il caso più frequente è che molla la pompa benzina per poi riprendere a funzionare tutto magicamente.

Ad alcuni è successo, ad alcuni no. E non è un tema di top team o team minori.
Nella giornata di sabato si è tenuto un meeting  IRTA – Marelli – Kalex, Forward – Dorna,  team etc.  Non mi risulta sia stato presente Boscoscuro.
Al di là della cortesia di invitare tutti i player, alcuni sono stati coinvolti a giusto titolo, altri come Marelli sono stati invitati per cortesia ma non hanno una responsabilità diretta.

La riunione sarebbe dovuta essere ristretta ai manufacturers quali  Triumph che fornisce i motori e  2D che fornisce i cablaggi a tutti i “costruttori” in pista che però si limitano a montare la componentistica.

Si è cercato di impostare una regola non scritta (spostare il rele) ma non è stata accolta dai team. Si è cercato di attribuire il tema alla temperatura o alle vibrazioni ma ci sono state testimonianze che hanno certificato il fatto che queste sono invarianti.
Le moto si sono infatti spente a fabbraio e quando erano ai box. Il problema non è attualmente circoscrivibile. 

Alla fine si è spostato tutto sulla sicurezza dei piloti ma è stata respinta la richiesta di effettuare il warmup per provare a fare dei tentativi.
Il resto dei dettagli e delle considerazioni, sono nel video.