L’unica MOTO che mi ha COLPITO a EICMA 2022!

Sono stato a EICMA. Ho visto tante cose belle e un clima ok, tanto miglioramento generale, tanto gap colmato. Ma per quanto riguarda le moto sono veramente pochissime le cose che mi hanno colpito. La 3-4 moto (per me) da sogno, sono moto che esistevano già. Riassumerò tutto in un video assolutamente personale ma vi anticipo che LA COSA CHE MI HA PIU’ COLPITO DI EICMA, NON E’ UNA MOTO.
E in più ci sonoun po’ di amare considerazioni…

 


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Valencia: a Rins la gara, a Bagnaia il titolo! Finalmente abbiamo la risposta!

Nella gara amarissima in cui Rins su Suzuki porta alla vittoria una casa che non ci  sarà più, Pecco Bagnaia riporta a Ducati dopo 15 anni un titolo mondiale e con una combo pilota/moto italiana che non aveva luogo da 50 anni! Gara orrenda ma finale che più giusto non si può!


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Rins, Binder, Martin, Quartararo, Oliveira, Mir, Marini, Bastianini, Bagnala e Morbidelli a chiudere i 10.
Ma adesso almeno abbiamo una risposta alla domanda di tanti lunedì!
La gara, lo diciamo subito, è al limite dell’orrendo, con una serie che sembra infinita di erroracci e cadute ma se ci fosse una giustizia motociclistica, sarebbe questa.: noia totale, paura, brivido e guida nei locali di una cristalleria. Potete guardare i 10 e i caduti e tanto vi basti, incluso Marquez inefficace e tornato nel baratro.
Eh sì perché Rins porta a casa una vittoria meritata che fa pentire Suzuki del ritiro (ammesso che i Giapponesi abbiano questo tipo di rimorsi davanti alle ragioni industriali) e Bagnaia, per quanto oggi sarebbe stato più difficile perderlo, questo mondiale, che vincerlo, porta a casa un titolo facendo capire che  è suo di diritto per i 114 punti recuperati e per lo strapotere dimostrato nelle ultime due gare nei confronti dei suoi avversari diretti e di tutte le combo dei bookmaker che lo vedevano irrimediabilmente perduto.
Masetti-Gilera1952, Libero Liberati-Gilera 1957, Agostini-MV Agusta 1972, queste le combo pilota italiano – moto italiana, che finalmente portano ad un Bagnaia-Ducati 2022. Ci sono stati certamente Lucchinelli, Uncini, Rossi, a vincere in classe regina, ma questo è un risultato particolare perché restituisce a Bologna il premio per un lavoro che l’ha portata ad essere indiscutibilmente la moto migliore del lotto.
Chi dice che Bagnaia non è il più forte di tutti i suoi colleghi, forse a anche ragione, ma non è quello che conta.
Quello che conta è che è l’uomo giusto sulla moto giusta al momento giusto che ha fatto le cose giuste e quindi niente può togliergli un titolo vinto così, ammesso che un titolo valga più di un altro.  Un fighter può incassare ma è il risultato finale che conta e gli ultimi round di Pecco sono stato un crescendo assoluto, al di là del fatto che Yamaha abbia vissuto un dramma tecnico che ha ne ha creato un altro umano, uccidendo un Quartararo che ha fatto più del possibile.

Gli hater si quietino perché non è stato rubato niente da nessun pilota.
Piuttosto, è giusto rimarcarlo, abbiamo subito un’informazione indecente convinta di essere stata bilanciata e dei giochi di marca spacciati per giusti giochi di squadra che hanno raggiunto l’indecenza plateale dei comportamenti in pitlane, ma soprattutto nel cercare di farci credere che non siano esistiti.

L’aggravante è che nessuno di questi comportamenti e atteggiamenti deprecabili hanno avuto influenza in un titolo che Pecco Bagnaia da Torino avrebbe vinto comunque.

Guarda la live di Misterhelmet con il commento della gara!

Pagelle live e l’audio di Bastianini che non doveva esistere! Dopo il segnale, un occhio di riguardo!

Le pagelle live con gli utenti, sono andate bene. Però sul tema Bastianini mi sono beccato del bugiardo. Non esiste alcun audio di Enea che dice di aver ricevuto un segnale e di aver avuto un occhio di riguardo. Invece l’audio c’è.
Ecco pagelle e audio, che dà anche la copertina al pezzo!

 


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Guarda la live con le pagelle discusse con gli utenti!

 Ascolta l’audio di Bastianini!

Pagelle MotoGP Buriram Oliveira vince, Bagnaia rimedia, Quartararo sprofonda!

Il mondiale si riapre in Thailandia grazie ad un Quartararo fuori dai punti. Succedono tante cose in una gara partita molto in ritardo, ma non tutte sono attese dai book makers! Oliveira vince ma Bagnaia festeggia anche grazie a Zarco che non ci prova. Col francese della Yamaha nei guai, in lotta per il mondiale adesso sono in 5

 


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Oliveira vince, Bagnaia festeggia con l’aiuto di Zarco. Quartararo crolla!

Il mondiale si riapre in Thailandia grazie ad un Quartararo fuori dai punti. Succedono tante cose in una gara partita molto in ritardo, ma non tutte sono attese dai book makers! Oliveira vince ma Bagnaia festeggia anche grazie a Zarco che non ci prova. Col francese della Yamaha nei guai, in lotta per il mondiale adesso sono in 5!


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Oliveira, Miller, Bagnaia, Zarco, Marquez, Bastianini, Vinales Alex Marquez, Martin Binder.
E’ una top ten inedita perché mancano due che sono in lotta per il mondiale ma tornano in auge i top rider della MotoGP degli ultimi anni. La gara scorre senza colpi di scena particolari, per essere un evento partito con oltre un’ora di ritardo fra mille dubbi e qualche pilota riluttante alla partenza sul super wet.
Alla fine il poleman Bezzecchi si neutralizza da solo con una gara del gambero mentre tocca a Zarco tirare un po’ il freno a mano, dichiarandolo anche nel post gara,  per non bersi un Bagnaia che fa, per quanto lo riguarda, la gara più intelligente della stagione. Il piemontese porta a casa un podio di platino mettendosi a soli due punti dalla testa della classifica e, allo stesso tempo, facendo una bella figura non disturbando il secondo posto di Miller che pur partente non viene messaggiato dal muretto. L’australiano avrebbe dovuto rallentare parecchio e, per fortuna, non gli viene chiesto. Quelli patetici sono tutti quelli che cercano di far dire al francese delle cose e nonostante ne dica delle altre provano a rivoltare una frittata mal riuscita.

Tornando alla gara, è nera per Quartararo (non va nemmeno alle interviste post gara),  difficile per le Aprilia, che comunque salvano la faccia, e fortunata per le Honda, che col bagnato vanno un po’ meglio, ma non c’è molto altro da segnalare, se non il fatto che sono solo due le cadute (pochissime per una gara bagnata). Vanno out Gardner e Marini, nel suo primo zero della stagione.
E Petrucci? Un ventesimo posto sul bagnato è quello che si può ottenere partendo così indietro. Va bene anche così.

Clicca qui per la classifica del Mondiale MotoGP!

Guarda la live di Misterhelmet con il commento della gara!