Superbike, Mandalika, G2: Razgatlioglu fa tripletta ma Bautista fa la storia ed è campione Superbike! #TheReturn
Superbike, Mandalika: Razgatlioglu SUPERPOWER in G1 davanti a Bautista e Rea!
Valencia: le Pagelle e le Pagelle Live discusse con i lettori e Francesco Cavalli!
Valencia: a Rins la gara, a Bagnaia il titolo! Finalmente abbiamo la risposta!
Nella gara amarissima in cui Rins su Suzuki porta alla vittoria una casa che non ci sarà più, Pecco Bagnaia riporta a Ducati dopo 15 anni un titolo mondiale e con una combo pilota/moto italiana che non aveva luogo da 50 anni! Gara orrenda ma finale che più giusto non si può!
Rins, Binder, Martin, Quartararo, Oliveira, Mir, Marini, Bastianini, Bagnala e Morbidelli a chiudere i 10.
Ma adesso almeno abbiamo una risposta alla domanda di tanti lunedì!
La gara, lo diciamo subito, è al limite dell’orrendo, con una serie che sembra infinita di erroracci e cadute ma se ci fosse una giustizia motociclistica, sarebbe questa.: noia totale, paura, brivido e guida nei locali di una cristalleria. Potete guardare i 10 e i caduti e tanto vi basti, incluso Marquez inefficace e tornato nel baratro.
Eh sì perché Rins porta a casa una vittoria meritata che fa pentire Suzuki del ritiro (ammesso che i Giapponesi abbiano questo tipo di rimorsi davanti alle ragioni industriali) e Bagnaia, per quanto oggi sarebbe stato più difficile perderlo, questo mondiale, che vincerlo, porta a casa un titolo facendo capire che è suo di diritto per i 114 punti recuperati e per lo strapotere dimostrato nelle ultime due gare nei confronti dei suoi avversari diretti e di tutte le combo dei bookmaker che lo vedevano irrimediabilmente perduto.
Masetti-Gilera1952, Libero Liberati-Gilera 1957, Agostini-MV Agusta 1972, queste le combo pilota italiano – moto italiana, che finalmente portano ad un Bagnaia-Ducati 2022. Ci sono stati certamente Lucchinelli, Uncini, Rossi, a vincere in classe regina, ma questo è un risultato particolare perché restituisce a Bologna il premio per un lavoro che l’ha portata ad essere indiscutibilmente la moto migliore del lotto.
Chi dice che Bagnaia non è il più forte di tutti i suoi colleghi, forse a anche ragione, ma non è quello che conta.
Quello che conta è che è l’uomo giusto sulla moto giusta al momento giusto che ha fatto le cose giuste e quindi niente può togliergli un titolo vinto così, ammesso che un titolo valga più di un altro. Un fighter può incassare ma è il risultato finale che conta e gli ultimi round di Pecco sono stato un crescendo assoluto, al di là del fatto che Yamaha abbia vissuto un dramma tecnico che ha ne ha creato un altro umano, uccidendo un Quartararo che ha fatto più del possibile.
Gli hater si quietino perché non è stato rubato niente da nessun pilota.
Piuttosto, è giusto rimarcarlo, abbiamo subito un’informazione indecente convinta di essere stata bilanciata e dei giochi di marca spacciati per giusti giochi di squadra che hanno raggiunto l’indecenza plateale dei comportamenti in pitlane, ma soprattutto nel cercare di farci credere che non siano esistiti.
L’aggravante è che nessuno di questi comportamenti e atteggiamenti deprecabili hanno avuto influenza in un titolo che Pecco Bagnaia da Torino avrebbe vinto comunque.
Guarda la live di Misterhelmet con il commento della gara!
Pagelle live e l’audio di Bastianini che non doveva esistere! Dopo il segnale, un occhio di riguardo!
Le pagelle live con gli utenti, sono andate bene. Però sul tema Bastianini mi sono beccato del bugiardo. Non esiste alcun audio di Enea che dice di aver ricevuto un segnale e di aver avuto un occhio di riguardo. Invece l’audio c’è.
Ecco pagelle e audio, che dà anche la copertina al pezzo!
Guarda la live con le pagelle discusse con gli utenti!
Ascolta l’audio di Bastianini!
Bagnaia beneficia, Bastianini frena, Quartararo performa. Le pagelle di Sepang MotoGP!
MotoGP a Sepang e SBK a Villicum. Com’è andata? Live e Megaintervista a Genesio Bevilacqua
Il Come è andata Live, questa settimana dedicato al doppio appuntamento di MotoGP a Sepang e Superbike a Villicum ha visto ospite Genesio Bevilacqua.
Dopo il punto della situazione la puntata si è trasformata in approfondimento con molti temi MotoGP e SBK trattati in termini di numeri, costi, progetti e regolamenti. Una puntata da non perdere!
Superbike, Villicum. Bautista extra terrestre in una Gara2 fotocopia davanti a Razgatlioglu e Rea
La Banda Ducati sbanca Sepang. Vince Bagnaia, Enea non ci prova neanche. Terzo Quartararo!
Il mondiale comunque già deciso si decide aritmeticamente a Valencia. Va in scena però una gara senza “Gubbio” addomesticata.
Dispiace per Bagnaia ma Bastianini nemmeno ci prova. Terzo Quartararo, testimone impotente.
2 ore di “Se Ducati avesse voluto avrebbe e invece” che testimoniano quanto siano tutti venduti a partire dalla stampa.
Bagnaia, Bastianini, Quartararo, Bezzecchi, Rins, Miller, Marquez, Binder, Zarco, A. Espargaro: ecco i 10.
La gara c’è è non c’è, perché Bastianini arriva sotto le mura di un Bagnaia partito in modo perfetto, ma non ci prova nemmeno. Non si provi a prenderci in giro. Il piemontese non ha colpe ma oggi non è da vittoria e lo sanno tutti.
Il resto della gara non c’è. Quartararo fa una gran performance e ci mette del suo salendo sul podio, Espargaro non esiste e Marquez si affievolisce come da lui stesso previsto. Solite uscite quelle di Martin, imploso nella ghiaia e Zarco, disinnescato.
Note positive invece, di livello superiore, quelle di Rins ma soprattutto Bezzecchi, con Miller che si tiene lontano dal fuoco e forse fa bene così.
Curiosa la prestazione di Morbidelli che nell’unico week end in cui non è indecente, trova il modo di avere 2 long lap penalty, e nonostante questo fa meglio di tante altre volte, pur tirandosi fuori da qualsiasi gioco che conta.
In Ducati saranno convinti di essere maghi della strategia. Lo spettacolo di oggi vale mezzo mondiale, sì, ma in meno, dal punto di vista del prestigio e della dignità. E’ vero che la gente dimentica e che parlano gli albi, ma certe cose sono colpi davvero difficili da assorbire per la credibilità.
Non parliamo di pubblico ma di investitori e big player che guardano quanto addomesticato o addomesticabile sia o possa essere il mondiale MotoGP all’occorrenza!
Non c’è infatti nessuno sfogo da vittoria, nessun festeggiamento sfrenato, nessuna esplosione di gioia, da nessuna parte, dalla pista fino all’ultimo degli operatori nei box, stampa inclusa.
La stessa telecronaca è imbarazzata e si giustifica tutto con il pathos e la tensione ma le realtà è che tutti dal primo all’ultimo, sanno che è andata in scena una combine peraltro inutile, perché la il mondiale è ancora da giocare a Valencia e perché Bagnaia oggi avrebbe potuto avere magari 5 punti in meno ma ma essere comunque meritatamente in vantaggio su Quartararo.
Il ribadire con tanta insistenza che non ci sono stati ordini da scuderia, da parte del Box e della stampa collaborazionista, è la dimostrazione che c’è proprio la necessità di scusarsi per qualcosa di indecente. Si vergognino dirigenti, stampa, piloti e manager. Più onesto sarebbe dire che c’è stata la difesa di un risultato, evitando di pisciare in testa al pubblico dicendogli che piove, scandalizzandoci per il fatto che non ci crede.
Guarda la live di Misterhelmet con il commento della gara!
Guarda l’articolo con le considerazioni aggiuntive su tempi e le dichiarazioni di Tardozzi e Bastianini!











