MotoGP, Portimao: Quartararo uccide la gara, poi Zarco e Rins, entrambi senza un perché!

La MotoGP a Portimao vive di un doppio episodio nelle qualifiche (Bagnaia e Marquez le buttano via, uno volando e l’altro non rallentando alla bandiera gialla fino a farsi penalizzare) e di un episodio singolo in gara, quando Miller mette KO Mir mentre entrambi speravano di prendere un Quartararo il quale, però, col senno di poi, sarebbe stato irraggiungibile. La classifica è ulteriormente condizionata dalle uscite di Martin, Binder e Bastianini davanti, ma anche Di Giannantonio e Savadori più indoetro.
Ogni rimonta è quindi possibile e il risultato è bugiardo nella spietatezza del “conta chi rimane in piedi”.

Quartararo, Zarco, Aleix Espargaro, RIns, Oliveira, Marc Marquez. Alex Marquez, Bagnaia, Pol Espargaro e Vinales a chiudere i 10… un lista che racconta come il francese della Yamaha con quasi 6 secondi sia inarrivabile, come ancora una volta una Ducati clienti finisca davanti ad una Ducati ufficiale (Bagnaia ormai non convince più nessuno di essere in lotta per il mondiale), e come l’Aprilia di Espargaro, nel casino sia a livello, se non meglio, della Suzuki di Rins.
Sono proprio Quartararo, Espargaro e Rins a giocarsi la testa del mondiale grazie alla loro regolarità dovuta anche alle loro moto mentre chi fa fatica sono Honda e KTM, tutte generalmente afflitte da problemi non identificabili e tutte in mano rispettivamente a Marc Marquez e Brad Binder.
Oliveira in casa non fa testo, come non fa primavera la rondine di Alex Marquez che oggi sembra quasi valere quanto il fratello. Chi davvero non funziona è Pol Espargaro che fa il tappo con i compagni di marca ed è docile con tutti gli altri.
L’altro bosco della paura è quello di Yamaha. Mentre al box fanno anghingò su chi ascoltare per lo sviluppo, indecisi fra il campione del mondo in carica che vince le gare ed è in testa al campionato e un altro è 20° con 61 punti in meno, va in scena il doppio dramma di Dovizioso e Morbidelli, che sembrano degli sbandati in cerca di spiccioli davanti ad un ristorante di lusso in cui i loro parenti sbocciano champagne.
Cosa serve alla MotoGP? Dei valori chiari che facciano capire chi sa fare le moto e chi sa fare il pilota e perché le stesse moto si giochino contemporaneamente il mondiale e la maglia nera. Non significa chiedere una classifica noiosa, ma una classifica non casuale in cui un giorno sei una spada e un giorno sei un chiodo. Perché altrimenti poi ci si fa delle domande su come i valori vengano generati.

Quartararo vuole “farla ingelosirla” e forse ci può “riuscirla”

Ingelosirla

Sono affascinato dal meme “Ingelosirla” e ho pensato che forse è quello che vuole fare Quartararo con Yamaha, dato che è in corso una trattativa di rinnovo che si preannuncia quanto meno articolata.
Può funzionare? Ecco la spiegazione!

In podcast e video. Durano meno di due minuti!



Yamaha ignora WithU: nessuno alla presentazione del team. Un segnale?

Yamaha WithU

Tante presenze ma soprattutto tante assenze illustri alla presentazione del team Yamaha WithU di Razali

Bellissima la presentazione del team Yamha WithU nella splendida cornice, come si dice sempre, del Teatro Filarmonico di Verona, una città spaccacuore che rende vincente ogni evento perché è una degli scenari più belli del mondo.
Una MotoGP in piazza Bra è una win win situation e le immagini hanno vinto su tutto, ovviamente unite alle performance liriche, perfettamente in tono con la location.
Forse la presentazione MotoGP più elegante degli ultimi anni.

Tecnicamente la live di Youtube è andata a scatti per quasi tutti i viewers mentre il link a zoom non è partito, almeno al sottoscritto. Abbiamo avuto una password ed un codice e quindi forse la stampa (non solo io), magari si sarebbe aspettata la possibilità di fare domande. Ma questo non è importante perchè il team di Razali ha dimostrato, fino ad ora, di avere l’ufficio stampa fra i più reattivi e disponibili della storia.

Le presenze
Presente lo sponsor WithU, nella persona di Matteo Ballarin (che però non ha spiegato come ci aveva invece garantito, le problematiche ed i progetti della sua azienda), Razlan Razali e Mirko Zeelemberg, rispettivamente team owner e team manager, Filippo Conti di GRT, associato alla squadra per il Mondiale MotoE, autorità locali, Antonio Boselli di SKY a presentare e, ovviamente, i piloti Dovizioso, Binder, Canepa (MotoE) e Bradley Smith (presente in video conference, probabilmente per motivi logistici).

Quello che mi ha stupito, però, è un elemento inedito, ovvero le assenze. Posso capire che per via delle normative contro il Covid-19 siano mancati altri elementi del team ma non si è visto nemmeno un giapponese.
E’ la prima volta che una squadra che schiera una moto (nipponica) ed un pilota ufficiale (Andrea Dovizioso) non vede la presenza di un giapponese a rappresentare il marchio.
E’ una prassi consolidata, praticamente una regola.
Anzi, in verità, più giapponesi ci sono, più c’è l’imprimatur dell’azienda.
E’ una cosa importante per noi e vitale per gli asiatici.
Sarebbe bastata anche la presenza di Paolo Pavesio, che è italiano ma è il n2 di Yamaha Europe.
Rumorosamente assente anche Lin Jarvis, che almeno un collegamento video avrebbe potuto farlo.
Lo ha fatto Bradley Smith ma non il manager olandese, che pure è quello che paga le moto di Razali e ha deciso, negli ultimi anni, i piloti dell’unico team clienti Yamaha.

L’ufficio stampa ci ha garantito che non è stata una sorpresa ma che è stato tutto programmato, e questo mi meraviglia ancora di più.
Non traiamo conclusioni qui altrimenti facciamo la parte dei troppo pignoli.
Ognuno faccia le sue valutazioni sul fatto che nessuno di Yamaha si sia fatto vivo alla presentazione di una moto e un pilota ufficiali.

Ascoltate qui il podcast o guardate il video!



Articolo feticista sul casco no logo di Dovizioso e il suo stipendio!

Dovi Helmet

Articoletto per feticisti del materiale tecnico
Chi ha notato che Dovizioso ha esibito un casco Shoei senza brand (il marchio giapponese non c’è nemmeno sulla tuta), invece del solito Suomy, si chiederà perché.

I motivi per i quali ha abbandonato il suo tradizionale KYT/Suomy e indossi uno Shoei senza logo, sono spiegati nel podcast o nel video, dove viene svelato anche l’ingaggio reale di Dovizioso.
Il tutto serve per arrotondare.
Guadagna troppo, troppo poco, oppure la cifra è corretta?




WithU: money on loan to sponsor Yamaha, Monza football and Bergamo Basket?

WithU and RNF

Eventually, in the resource war, the razali-Yamaha package made it first and won it- taking the WithU badge.
The energy company, which until last year had distributed its support on more fairings and more riders, well advised, has chosen to go all in as main sponsor on a team that is not of the highest level but still with high visibility.
To pay the price VR46, in contention and considered by many to have an advantage for the sponsorship, but which with its unstable situation in terms of structure, on the one hand it was not attractive for WithU and on the other, lacking a main sponsor, is still struggling with the completion of its programs.

For the more curious and analytical, however, perhaps it is useful to understand WithU’s financial background and how to access the resources it uses to sponsor its activities which are many and not only concern MotoGP but also Football (Monza), Basket Bergamo (of which Ballarin, President of Europe Energy, holds the relative majority with 45% and which sponsors with 450 thousand euros per two-year period) and, still currently VR46 and some riders as personal sponsor. Europe Energy, therefore WithU, had also attempted to rescue women’s volleyball team in Bergamo, offering the same amount offered in basketball and looking for a partnership, never successful, with other entrepreneurs.

The company, founded in 2007, is headed by the holding Europe Energy Holding srl, controlled by the president Matteo Ballarin. It is located in San Martino Buon Albergo (Verona) and closed its financial statements at September 2020 with a turnover of 624 million euros, an ebitda of 18.7 million and a net debt of 46.3 million with operations mainly in Italy and in Eastern Europe.

In short, it is a company that moves capital but substantially, at a loss as  reports the  Leanus report published by Bebeez.

Ultimately, WithU, in short, applied for funding to advertise and buy sports teams.
Net of technicalities, parolisms and financial explanations, the gist is this.
Regardless of whether the writer or reader is a finance expert or not, a document (attached) is easy to read.

Press release Azimut_CS_Europe_Energy 

In summary it says that

“Milan, July 26, 2021. Europe Energy, an international group active in the electricity and gas market specializing in trading, consulting and direct sales to end users, has obtained a direct loan of 5 million euros through the Azimut Direct platform , the
fintech of the Azimut group specialized in extraordinary finance for SMEs. The loan, signed by an institutional investor, has a duration of five years and is backed by the Italian Guarantee with coverage of 90% issued by Sace. ”

We are not the ones saying that the financing is used to make markeging and sponsorships but it is written in the same press release:

“The loan will be aimed at supporting marketing and communication investments, as well as the development of important product distribution technologies. The operation complements the 4.5 million loan from last September 2020, also concluded through Azimut Direct
(at the time Epic SIM).
Antonio Chicca, Managing Director of Azimut Direct: “Our goal is to bring new finance to SMEs by providing them with attention, quick responses and better access to the capital market. Building long-term relationships and supporting the growth of high-potential companies such as Europe Energy over time is a double result for us ”.

So the millions are 9.5 in two years, to buy, to put it simply, advertising.

Maybe it is a consolidated practice but it is important, for those who want to know who their interlocutor is, if they have never heard of it before, to know that an Italian company, an energy reseller, is asking for a loan to advertise.
Of the last 5 million, 2 million (it is said) will be employed to be the main sponsor of a company, Razali’s RNF, based in London.
The rest, evidently for marketing activities on other national media and for activities related to sponsorships. But in reality it could always be a flow linked to similar or less visible MotoGP activities.
In short, money that, theoretically, at least as far as racing is concerned, goes out of Italy.

In case there is any curiosity about Azumut Diretc, here is some information.
Azimut Direct (recent merger between Epic Sim and Azimut), is a company that has lent money to WithU, but also to Companies that produce Industrial Plants (CRS Impianti), companies that sell used cell phones (YouniteStars spa), and to Udinese Calcio (20 million euros, of which 15 million through a bond and another 5 million through a loan, both supported by the Sace Italian Guarantee, with a five-year duration and subscribed by institutional investors).
Azimut Direct also acts as an intermediary for direct lending loans (€ 2.5 million for Coopbox Group spa, a leader in Italy and Europe in the food packaging sector).

It is interesting that almost all the financed companies are on the second loan in a short time, both with Azimut or with Epic Sim, the name of the company before the merger with Azimut or with similar operations.

If anyone were to ask the meaning of the article, it’s easy:
Understanding whose money it is, where the money comes from, where the money goes.



WithU: soldi in prestito per sponsorizzare la Yamaha, il Monza Calcio e il Bergamo Basket?

WithU and RNF

Alla fine, nella guerra delle risorse, ha fatto prima il pacchetto Yamaha – Razali, e si è portata a casa WithU.
L’azienda energetica, che fino all’anno scorso aveva distribuito il suo supporto su più carene e più piloti, ben consigliata, ha scelto di fare all in come main sponsor su un team non di primissima fascia ma comunque ad elevata visibilità.
A pagarne il prezzo VR46, in lizza e da molti ritenuto avvantaggiato per la sponsorizzazione, ma che con la sua situazione instabile a livello di assetto, da un lato non è stata appetibile per WithU e dall’altro, mancando di un main sponsor, è ancora alle prese con il completamento dei suoi programmi.

Per i più curiosi ed analitici, però, forse è utile comprendere il background finanziario di WithU e la modalità di accesso alle risorse che utilizza per sponsorizzare le sue attività che sono molte e non riguardano solo la MotoGP ma anche il Calcio (Monza), il Basket Bergamo (di cui Ballarin, Presidente di Europe Energy, detiene la maggioranza relativa con  il 45% e che sponsorizza con 450mila euro a biennio)  e, ancora attualmente la VR46 e alcuni piloti come sponsor personale. Europe Energy, quindi WithU, aveva tentato anche il salvataggio del volley femminile a Bergamo, offrendo la stessa cifra offerta nel basket e cercando una cordata, mai riuscita, con altri imprenditori.

La società, fondata nel 2007, fa capo alla holding Europe Energy Holding srl, controllata dal presidente Matteo Ballarin. E’ situata a San Martino Buon Albergo (Verona) e ha chiuso il bilancio al settembre 2020 con un fatturato di 624 milioni di euro, un ebitda di 18,7 milioni e un debito netto di 46,3 milioni con operazioni principalmente in Italia e nell’Est Europa.
Insomma è una società che muove capitali ma sostanzialmente, in perdita, come dice il report di Leanus pubblicato dal sito Bebeez. 

Alla fine WithU, in sintesi, ha chiesto un finanziamento per fare pubblicità e comprare squadre sportive.
Al netto dei tecnicismi, dei parolismi e delle spiegazioni finanziarie, il succo è questo.
Al di là del fatto che chi scrive o chi legge sia o meno un esperto di finanza, un documento (allegato) è facile da leggere..

Comunicato Stampa Azimut_CS_Europe_Energy 

In sintesi dice che

“Milano, 26 luglio 2021. Europe Energy, gruppo internazionale attivo nel mercato dell’energia elettrica e del gas con specializzazione nel trading, consulenza e vendita diretta agli utenti finali, ha ottenuto un finanziamento diretto da 5 milioni di euro attraverso la piattaforma Azimut Direct, la
fintech del gruppo Azimut specializzata in finanza straordinaria per le PMI. Il finanziamento, sottoscritto da un investitore istituzionale, ha una durata quinquennale ed è assistito da Garanzia Italia con copertura del 90% rilasciata da Sace.”

Che il finanziamento serve a fare markeging e sponsorizzazioni non lo diciamo noi ma è scritto nello stesso comunicato:

“Il finanziamento sarà rivolto a sostenere investimenti di marketing e comunicazione, nonché lo sviluppo di importanti tecnologie di distribuzione del prodotto. L’operazione integra il finanziamento da 4,5 milioni dello scorso settembre 2020, anch’esso concluso tramite Azimut Direct
(all’epoca Epic SIM).
Antonio Chicca, Managing Director di Azimut Direct: “Il nostro obiettivo è portare nuova finanza alle PMI fornendo loro attenzione, risposte rapide e un miglior accesso al mercato dei capitali. Costruire relazioni di lungo periodo e supportare nel tempo la crescita di società ad alto potenziale come Europe Energy è per noi un duplice risultato”.

Quindi i milioni sono 9,5 in due anni, per fare, in parole povere, pubblicità.

Magari è una prassi consolidata però è importante, per chi vuole sapere chi è il suo interlocutore, se non lo ha mai sentito prima, sapere che una compagnia italiana, reseller di energia, chieda un prestito per fare pubblicità.
Degli ultimi 5 milioni, 2 milioni (si dice) saranno impiegati per essere main sponsor di una società, la RNF di Razali, con sede a Londra.
Il resto, evidentemente per attività di Marketing su altri media nazionali e per attività correlate alle sponsorizzazioni. Ma potrebbe in realtà essere sempre un flusso legato ad attività MotoGP analoghe o meno visibili.
Insomma denaro che, teoricamente, almeno per quanto riguarda le corse, esce dall’Italia.

Nel caso ci fosse curiosità anche su Azumut Diretc, ecco qualche informazione.
Azimut Direct (fusione recente fra Epic Sim e Azimut), è una società che ha prestato denaro a WithU, ma anche ad Aziende che producono Impianti Industriali (CRS Impianti), aziende che vendono cellulari usati (YouniteStars spa), e all’Udinese Calcio ( 20 milioni di euro, di cui 15 milioni tramite un bond e altri 5 milioni con un prestito, entrambi supportati dalla Garanzia Italia di Sace, di durata quinquennale e sottoscritti da investitori istituzionali).
Azimut Direct agisce anche come intermediario per finanziamenti in direct lending (2,5 milioni di euro destinati a Coopbox Group spa, leader in Italia ed Europa nel settore del packaging per prodotti alimentari).

Interessante che quasi tutte le compagnie finanziate siano al secondo prestito in breve tempo, entrambi con Azimut o con Epic Sim, nome della società prima della fusione con Azimut o con operazioni similari.

Se qualcuno si chiedesse il senso dell’articolo, facile:
Capire di chi sono i soldi, da dove vengono i soldi, dove vanno i soldi.



SKY rinnova e salva VR46 e WithU. Yamaha salva SRT. Ecco come Valentino esce dalla figuraccia con Tanal!

Marini VR46

In prossimità della terza scadenza per il pagamento da parte di Tanal, parliamo del 31 agosto, giorno di confronto dei quattro Ministeri, e di Sua Altezza Reale Abdulaziz bin Abdullah bin Saud bin AbdulAziz Al Saud per tramite del suo emissario Architetto Marco Bernardini, il gioco si fa duro e pericoloso per il team VR46 che però, è ormai sicuro, ha il suo Piano B, il quale altro non è che il piano A precedente all’arrivo del Principe, ossia il coinvolgimento degli sponsor attuali con un aumento di Budget.
Quindi il team si farà al 100%, non c’è dubbio.

Quanti soldi servono e quanti ne mancano?
5 milioni sono a carico di Irta. Per fare le cose fatte bene, ne mancano altri 5-6.
Questo parlando solo del 2022.
Anche mancassero uno o due milioni, non ci sarebbero grossi problemi
Per garantire i 5 anni, invece, ci vorrebbe un pacchetto di 6-7 milioni all’anno erogati da aziende serie che credono in un progetto pluriennale.
Al momento però, si lavora per risolvere le emergenze, anche se il rinnovo di SKY, di cui è appena giunta la notizia, calma molto le acque.

Nel paddock, da Ezpeleta in giù, da diverse settimane, tutti sono ormai convinti che il progetto sia sfumato e VR46 si stia giustamente muovendo per comunicare, per Misano o nei giorni immediatamente successivi, il suo distaccamento da Tanal e tutto quello che li riguarda, dichiarando che i tempi sauditi non sono compatibili con le esigenze sportive della squadra. Difficile possa ammettere che il suo gruppo di lavoro ha preso un abbaglio.
Serve un’uscita elegante.

WithU  è davvero così impoertante?
WithU è l’argomento di discussione principale e il dubbio dovrebbe essere svelato a Misano eppure da oggi non è più così importante.
Molti danno l’azienda energetica un po’ ovunque ma con un utile di 1,42 milioni di euro, è difficile che abbia la possibilità di sponsorizzare tutti con un budget massiccio
Secondo alcuni dovrebbe supportare l’ex team Petronas e Dovizioso mentre secondo altri dovrebbe seguire VR46.

Secondo le nostre informazioni, WithU è arrivata in Petronas grazie a VR46 per via di Morbidelli.
A WithU interessava un pilota ITALIANO appartenente all’Accademy.
WithU e Morbidelli sarebbero arrivati quindi insieme sulla Yamaha Petronas.

Per questo motivo, nel momento in cui VR46 avesse un problema di Budget, a meno di un amore spassionato per Morbidelli, che comunque è destinato al team factory, difficilmente WithU sceglierebbe SOLTANTO la Yamaha di Dovizioso che è un pilota a fine carriera ed estraneo a VR46.
Difficile quindi pensare che WithU SCELGA di fare SOLTANTO il title sponsor dell’ex team Petronas rinunciando ai vantaggi che VR46 gli porterebbe. Marini, Bezzecchi o chiunque VR46 vorrà mettere sulle Ducati sono un’offerta più appetibile di Dovizioso e Binder.

Anche fossero “solo” 2 milioni, difficilmente VR46 in un momento così delicato si lascerebbe sfuggire anche una briciola di uno sponsor che ha essa stessa fatto entrare nel paddock. Però WithU non ha la forza di essere title sponsor. Per questo c’è SKY che è rimasta in silenzio sul tema del Principe e adesso rinnova per 4 anni salvando  la faccia di VR46 e ottenendo, dopo aver perso tutto il calcio, almeno i motori. L’opzione migliore è che WithU accetti di essere presente sia sulla Yamaha Petronas che su VR46 ma senza essere title sponsor. NON CI SAREBBE NEMMENO BISOGNO DI CAMBIARE LE CARENE!

Cosa farà SRT?
Il team SRT è un team in pericolo.
Al momento nessuno della squadra ha un contratto oltre la scadenza. Nel 2022 ci sarà una società gestita da Stigefelt e Razali. Di Razali non si sa molto mentre Stigefelt, prima di Petronas ha un passato in Superbike con la Honda messa in pista da Oral, con cui ha vissuto momenti oscuri.
In questi anni di lauta sponsorizzazione Petronas i conti potrebbero essere tornati a posto ma, senza i malaysiani, in uno scenario stravolto, la squadra non si reggerebbe. Il destino di SRT è tutto da decidere.

L’aiuto di Yamaha ha sapore di gratitudine
Yamaha factory è stata costretta a prendere in mano una situazione delicata, mettendo sotto contratto Dovizioso.
Negli anni il team SRT, grazie a Petronas, era una mucca da mungere, adesso invece è il momento di soccorrerlo .
Il team factory, infatti, ha un grosso debito don SRT dato che la squadra di Stigefelt e Razali ha cresciuto Quartararo e Morbidelli, così bravi da meritare la moto ufficiale con la possibilità concreta (per Quartararo) di vincere anche il mondiale.
Questa evoluzione non è dovuta alla politica di Jarvis ma alle scelte di Petronas che ora potrebbero essere ricompensate.
I giapponesi, seppur in ritardo come al solito, avrebbero capito che SRT va salvata e che è il momento di riparare il giocattolo rotto che ha portato tanti benefici.

Con l’addio di Vinales e il risparmio che ne è conseguito, circa 8 milioni, c’è tutto il margine per operare in tranquillità.

Ipotizzando un compenso di 2 milioni per Dovizioso e di qualche spicciolo per Binder (un rookie dalla Moto2 percepisce circa 200-300mila euro e quindi uno della moto3 anche meno), rimarrebbero circa 6 milioni.
Con questi, anche pagando bene Morbidelli (ipotizziamo 2 milioni anche per lui) rimane un discreto budget che consentirebbe uno sconto a SRT sul leasing delle moto almeno per un anno (per tenerlo in piedi). Sono tutti soldi già a budget e quindi già pronti.

Questo nell’attesa di risolvere il problema immediato che consenta di schierare tranquillamente le moto di Stigefelt.
Yamaha, che si è trovata una situazione inaspettata, avrebbe comunque la possibilità di uscire dal problema.
I prossimi anni, ovviamente, sono un’altra cosa.

La situazione di Dorna
Qualche difficoltà in più, invece, per Dorna.
Se a VR46 mancassero uno o due milioni, non ci sarebbero comunque problemi. VR46 va aiutata per evitare di perdere un team importante e per salvare l’immagine.
Anche qui la toppa sarebbe però per il solo 2022.
Dorna ha perso circa 100milioni nel 2020 e si accinge a perderne molti anche nel 2021. Gli anni d’oro sono passati e quello che Dorna non vuole, è essere costretta a risolvere i problemi di VR46 per i prossimi 5 anni.
A questo serve SKY. Dorna fa uno sconto all’emittente che salva così VR46 ed evita a Dorna di impegnarsi in modo massiccio.

La situazione VR46
Come vorrà gestire esattamente la situazione VR46, non è chiaro.
Oltre a dire addio pubblicamente al Principe, parlando di tempi ristretti o ammettendo di aver preso un abbaglio, c’è il problema dei piloti.
Marini è dato per certo ma non è stato ancora annunciato ufficialmente. Bezzecchi è ipotizzato ma nemmeno lui è stato confermato, con l’aggiunta che è ovvio che per lui non esiste più alcuna offerta di SRT. La moto buona di Stigefelt e Razali andrà a Dovizioso e quindi Bezzecchi deve essere schierato ad ogni costo con VR46.

VR46 ha sicuramente in corso valutazioni che vanno oltre Tanal
Questo emerge anche dal fatto che gli sponsor ex moto2 interpellati stanno già valutando le nuove richieste e sono in agitazione.
La stessa SKY, che ha appena confermato il rinnovo, grazie ad una Dorna molto elastica, si è messa in moto per salvare VR46.
Resta solo da capire come e quando Valentino (solo lui può fare una comunicazione di questo tipo) uscirà dall’impasse nel modo più elegante possibile.
E’ importante capire se Rossi si rivarrà sul misterioso contratto firmato con Tanal, andando allo scontro con gli arabi o se farà finta di niente, avendo capito che non c’è alcun risarcimento da prendere.



Possiamo aiutarla? No grazie, davo solo un’occhiata!

Dovi Test

Posso aiutarla?
No grazie, davo solo un’occhiata.
Quante volte vi è capitato, da clienti?
O magari, se siete commercianti, da venditori?
Quanto fastidio dà uno che vaga per il negozio e curiosa dappertutto, magari per ore?
Il giusto. Sempre meno di uno che vi fa tirar giù mezzo magazzino ma poi, dopo mille domande, mille richieste, mille eccezioni, va via e non compra niente.
Nelle moto non esiste un paragone analogo ma la verità è che più di uno si sta chiedendo cos’altro possa volere Dovizioso da Aprilia.
Ricostruiamo.
Che Dovi sia utile ad Aprilia, lo diciamo da mesi. Abbiamo spiegato tutte le motivazioni che renderebbero la collaborazione sensata e sostenibile.
Però è un’utilità a scadenza, dato che più la moto migliora, e meno Dovizioso diventa vitale, perché procedendo con lo sviluppo e arrivando i primi risultati e non si capisce come possa essere ancora essenziale affidarsi ad un pilota così esperto.
Per non parlare del fatto che Aprilia sta chiudendo con un team clienti, che quindi avrà una configurazione ed una serie di esigenze che potranno servire la causa.

Insomma su Dovizioso pendono alcune considerazioni.
1) E’ a piedi da un anno.
2) Ha 35 anni
3) Il giro dei team lo ha completato e sono arrivate solo risposte negative, soprattutto in merito ad un ingaggio che l’entourage del rider definisce non importante, ma che alla fine è sempre stratosferico (KTM ne è rimasta inorridita).
4) L’unica risposta positiva, più che positiva, è arrivata da Aprilia che addirittura lo corteggia facendogli fare un po’ come gli pare, dimenticando anche di aver preso un due di picche poco tempo addietro.
5) Aprilia spende parole, tempo e risorse per cercare di invogliare un duo, pilota e manager, che continua a rimanere fastidiosamente freddo e distaccato.
6) Viene proposta (forse sì o forse no, ma poco cambia) una wild card che vuol dire che esiste la concreta possibilità di provare il pacchetto nella più realistica delle condizioni possibili… ma le dichiarazioni sono di disinteresse.

C’è un limite a tutto. Sia che Dovi sia realmente freddo e distaccato, sia che adotti un comportamento atto ad impreziosire la sua posizione, direi che siamo oltre.

Aprilia, abbondantemente imbarazzata, si dimostra molto paziente e parla di discussioni relative al 2022. E’ evidente che amerebbe chiudere qualcosa subito ma, come un’amante che aspetta che la persona con cui sta parli finalmente con il suo coniuge, è lì appesa, mite e remissiva. Anche troppo.
Niente wild card nel 2021, niente contratto, solo qualche test.
Per quanto si può andare avanti?

Ma a noi cosa importa? Tutto e niente.
Non che si debba costruire un giornalismo sul nulla fuffico, ci mancherebbe.
Ma se una cosa diventa surreale e fa ridere, come operatori e appassionati, è giusto esercitare il diritto di espressione.
Poi magari hanno anche firmato, ma a questo punto, davanti alla montagna che partorisce l’ennesimo topo, chi se ne frega.

Misterhelmet Gianluigi Ragno

Perché Dovizioso dovrebbe firmare a tutti i costi con Aprilia?

Adesso che il Dovi è ad un passo dalla firma con Noale (non è un segreto che ci stanno girando attorno e sembri quasi fatta) è il caso di recuperare un video di qualche settimana fa.
Eh sì perché se è proseguita la contrattazione, le motivazioni e le spiegazioni sono sempre quelle.
Perché Dovi dovrebbe firmare con Noale e dovrebbe farlo a tutti i costi?
Per i motivi elencati nel video…