SKY rinnova e salva VR46 e WithU. Yamaha salva SRT. Ecco come Valentino esce dalla figuraccia con Tanal!

Marini VR46

In prossimità della terza scadenza per il pagamento da parte di Tanal, parliamo del 31 agosto, giorno di confronto dei quattro Ministeri, e di Sua Altezza Reale Abdulaziz bin Abdullah bin Saud bin AbdulAziz Al Saud per tramite del suo emissario Architetto Marco Bernardini, il gioco si fa duro e pericoloso per il team VR46 che però, è ormai sicuro, ha il suo Piano B, il quale altro non è che il piano A precedente all’arrivo del Principe, ossia il coinvolgimento degli sponsor attuali con un aumento di Budget.
Quindi il team si farà al 100%, non c’è dubbio.

Quanti soldi servono e quanti ne mancano?
5 milioni sono a carico di Irta. Per fare le cose fatte bene, ne mancano altri 5-6.
Questo parlando solo del 2022.
Anche mancassero uno o due milioni, non ci sarebbero grossi problemi
Per garantire i 5 anni, invece, ci vorrebbe un pacchetto di 6-7 milioni all’anno erogati da aziende serie che credono in un progetto pluriennale.
Al momento però, si lavora per risolvere le emergenze, anche se il rinnovo di SKY, di cui è appena giunta la notizia, calma molto le acque.

Nel paddock, da Ezpeleta in giù, da diverse settimane, tutti sono ormai convinti che il progetto sia sfumato e VR46 si stia giustamente muovendo per comunicare, per Misano o nei giorni immediatamente successivi, il suo distaccamento da Tanal e tutto quello che li riguarda, dichiarando che i tempi sauditi non sono compatibili con le esigenze sportive della squadra. Difficile possa ammettere che il suo gruppo di lavoro ha preso un abbaglio.
Serve un’uscita elegante.

WithU  è davvero così impoertante?
WithU è l’argomento di discussione principale e il dubbio dovrebbe essere svelato a Misano eppure da oggi non è più così importante.
Molti danno l’azienda energetica un po’ ovunque ma con un utile di 1,42 milioni di euro, è difficile che abbia la possibilità di sponsorizzare tutti con un budget massiccio
Secondo alcuni dovrebbe supportare l’ex team Petronas e Dovizioso mentre secondo altri dovrebbe seguire VR46.

Secondo le nostre informazioni, WithU è arrivata in Petronas grazie a VR46 per via di Morbidelli.
A WithU interessava un pilota ITALIANO appartenente all’Accademy.
WithU e Morbidelli sarebbero arrivati quindi insieme sulla Yamaha Petronas.

Per questo motivo, nel momento in cui VR46 avesse un problema di Budget, a meno di un amore spassionato per Morbidelli, che comunque è destinato al team factory, difficilmente WithU sceglierebbe SOLTANTO la Yamaha di Dovizioso che è un pilota a fine carriera ed estraneo a VR46.
Difficile quindi pensare che WithU SCELGA di fare SOLTANTO il title sponsor dell’ex team Petronas rinunciando ai vantaggi che VR46 gli porterebbe. Marini, Bezzecchi o chiunque VR46 vorrà mettere sulle Ducati sono un’offerta più appetibile di Dovizioso e Binder.

Anche fossero “solo” 2 milioni, difficilmente VR46 in un momento così delicato si lascerebbe sfuggire anche una briciola di uno sponsor che ha essa stessa fatto entrare nel paddock. Però WithU non ha la forza di essere title sponsor. Per questo c’è SKY che è rimasta in silenzio sul tema del Principe e adesso rinnova per 4 anni salvando  la faccia di VR46 e ottenendo, dopo aver perso tutto il calcio, almeno i motori. L’opzione migliore è che WithU accetti di essere presente sia sulla Yamaha Petronas che su VR46 ma senza essere title sponsor. NON CI SAREBBE NEMMENO BISOGNO DI CAMBIARE LE CARENE!

Cosa farà SRT?
Il team SRT è un team in pericolo.
Al momento nessuno della squadra ha un contratto oltre la scadenza. Nel 2022 ci sarà una società gestita da Stigefelt e Razali. Di Razali non si sa molto mentre Stigefelt, prima di Petronas ha un passato in Superbike con la Honda messa in pista da Oral, con cui ha vissuto momenti oscuri.
In questi anni di lauta sponsorizzazione Petronas i conti potrebbero essere tornati a posto ma, senza i malaysiani, in uno scenario stravolto, la squadra non si reggerebbe. Il destino di SRT è tutto da decidere.

L’aiuto di Yamaha ha sapore di gratitudine
Yamaha factory è stata costretta a prendere in mano una situazione delicata, mettendo sotto contratto Dovizioso.
Negli anni il team SRT, grazie a Petronas, era una mucca da mungere, adesso invece è il momento di soccorrerlo .
Il team factory, infatti, ha un grosso debito don SRT dato che la squadra di Stigefelt e Razali ha cresciuto Quartararo e Morbidelli, così bravi da meritare la moto ufficiale con la possibilità concreta (per Quartararo) di vincere anche il mondiale.
Questa evoluzione non è dovuta alla politica di Jarvis ma alle scelte di Petronas che ora potrebbero essere ricompensate.
I giapponesi, seppur in ritardo come al solito, avrebbero capito che SRT va salvata e che è il momento di riparare il giocattolo rotto che ha portato tanti benefici.

Con l’addio di Vinales e il risparmio che ne è conseguito, circa 8 milioni, c’è tutto il margine per operare in tranquillità.

Ipotizzando un compenso di 2 milioni per Dovizioso e di qualche spicciolo per Binder (un rookie dalla Moto2 percepisce circa 200-300mila euro e quindi uno della moto3 anche meno), rimarrebbero circa 6 milioni.
Con questi, anche pagando bene Morbidelli (ipotizziamo 2 milioni anche per lui) rimane un discreto budget che consentirebbe uno sconto a SRT sul leasing delle moto almeno per un anno (per tenerlo in piedi). Sono tutti soldi già a budget e quindi già pronti.

Questo nell’attesa di risolvere il problema immediato che consenta di schierare tranquillamente le moto di Stigefelt.
Yamaha, che si è trovata una situazione inaspettata, avrebbe comunque la possibilità di uscire dal problema.
I prossimi anni, ovviamente, sono un’altra cosa.

La situazione di Dorna
Qualche difficoltà in più, invece, per Dorna.
Se a VR46 mancassero uno o due milioni, non ci sarebbero comunque problemi. VR46 va aiutata per evitare di perdere un team importante e per salvare l’immagine.
Anche qui la toppa sarebbe però per il solo 2022.
Dorna ha perso circa 100milioni nel 2020 e si accinge a perderne molti anche nel 2021. Gli anni d’oro sono passati e quello che Dorna non vuole, è essere costretta a risolvere i problemi di VR46 per i prossimi 5 anni.
A questo serve SKY. Dorna fa uno sconto all’emittente che salva così VR46 ed evita a Dorna di impegnarsi in modo massiccio.

La situazione VR46
Come vorrà gestire esattamente la situazione VR46, non è chiaro.
Oltre a dire addio pubblicamente al Principe, parlando di tempi ristretti o ammettendo di aver preso un abbaglio, c’è il problema dei piloti.
Marini è dato per certo ma non è stato ancora annunciato ufficialmente. Bezzecchi è ipotizzato ma nemmeno lui è stato confermato, con l’aggiunta che è ovvio che per lui non esiste più alcuna offerta di SRT. La moto buona di Stigefelt e Razali andrà a Dovizioso e quindi Bezzecchi deve essere schierato ad ogni costo con VR46.

VR46 ha sicuramente in corso valutazioni che vanno oltre Tanal
Questo emerge anche dal fatto che gli sponsor ex moto2 interpellati stanno già valutando le nuove richieste e sono in agitazione.
La stessa SKY, che ha appena confermato il rinnovo, grazie ad una Dorna molto elastica, si è messa in moto per salvare VR46.
Resta solo da capire come e quando Valentino (solo lui può fare una comunicazione di questo tipo) uscirà dall’impasse nel modo più elegante possibile.
E’ importante capire se Rossi si rivarrà sul misterioso contratto firmato con Tanal, andando allo scontro con gli arabi o se farà finta di niente, avendo capito che non c’è alcun risarcimento da prendere.



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