Le pagelle sono la cosa più soggettiva del mondo e quindi c’è sempre qualcuno che non è d’accordo.
Per questo le abbiamo discusse live, per chi aveva qualcosa da dire.
Poteva andare peggio… 😀
Bagnaia vince, Quartararo soffre, Vinales fa paura: le pagelle di Silverstone!
Silverstone, com’è andata? Guarda la Live interattiva!
Com’è andata la gara di Silverstone?
Ecco i temi di discussione: Bagnaia è da Mondiale? Vinales farà meglio di Espargaro? Chi merita la sella rossa fra Martin e Bastianini? Per Honda HRC non era meglio Rins?
E tanto altro!
Scopri anche il commento Live della gara con le interazioni dei lettori di Misterhelmet!
MotoGP, Silverstone: Bagnaia vince su Vinales e Miller. Quartararo ed Espargaro soffrono!
Pecco Bagnaia fa sua Silverstone ma non senza un filo di thrilling, con un Vinales ad un passo dal prenderlo ed un Miller che spara le sue ultime cartucce in rosso!
Bagnaia, Vinales, Miller, Bastianini, Martin, Oliveira, Rins, Quartararo, Espagaro e Bezzecchi a chiudere i 10.
La gara è una sorpresa continua con Quartararo fortissimo all’inizio ma inefficace dopo il long lap penalty che, di fatto, gli rovina una gara già a rischio a causa della scelta di gomme (soft all’anteriore, media al posteriore). A soffrire anche Aleix Espargaro, causa infortunio, e Zarco, velocissimo ed in testa per metà gara fino al lancio della sua rossa-viola.
Il resto scivola via fra attese confermate, Bagnaia, speranze realizzate, Vinales che fa paura con il suo secondo podio consecutivo e in gara spaventa Bagnaia, e delusioni ripetute come Rins e Mir, con il primo a sgonfiarsi ed il secondo ad annullarsi.
A sorprendere è invece Bastianini, che dopo una gara opaca rinviene nel finale con uno slalom da film che lo porta davanti a tanti ma soprattutto davanti a Martin, che deve accontentarsi di qualcosa in meno dopo aver aspirato a qualcosa in più. Bastianini, desiderato ma forse non troppo atteso, riapre i giochi per la moto rossa ed un posto nel team interno che però sembra assegnato a Martin. Questa gara e quella Austriaca chiariranno molte cose.
Il malcontento, però, deve attanagliare Yamaha, deludente oggi nonostante sia ancora in testa con Quartararo, e anche Suzuki, che potrebbe chiudere meglio, ma soprattutto KTM, ormai rincalzo fisso con l’eccezione dell’epurato Oliveira, e Honda, disastrata assoluta con un baratro che sembra sprofondare sempre di più.
Il mondiale è riaperto? Ancora no. Ma potrebbe esserlo presto se le cose andassero così anche in Austria!
Guarda la Live di Misterhelmet con il commento alla gara di Silverstone!
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Silverstone: Quartararo mette le mani sul mondiale, Rins ritorna ma è Espargaro a far ruggire Noale!
Non è giusto rubare la copertina a un vincitore ma il leone di Noale che torna a ruggire è un italian masterpiece che in Inghilterra, per chi ama il motociclismo, vale un europeo, un oro olimpico, uno sbarco di Giulio Cesare.
Ok, torniamo nei ranghi ma è dovere sottolineare un podio che non è arrivato fortuitamente ma è stato, invece, costruito e guadagnato.
Nella giornata di Quartararo che mette due mani sul mondiale, c’è finalmente il ritorno di Rins e il podio di cui abbiamo già parlato.
Finalmente a Silverstone, week end delle sorprese, anche il ritorno Honda, brillantissima, seppur solo a tratti, con Marquez, ma concreta solo con Pol Espargaro.
E’ la gara in cui sei costruttori diversi piazzano le prime sei moto. Eh già perché a Silverstone va benone anche KTM che nei dieci ne mette tre. Minicrollo per Ducati ma almeno c’è Miller. La MotoGP che ci piace è questa qui.
Minicronaca
Pol Espargaro è in fuga e tutto regolare fino a che Marquez va giù con Martin. Incidente di gara. Voler vedere altre cose è da frustrati.
Con 18 giri da fare la storia mette due fratelli in prima e seconda posizione. Pol e Aleix a guidare la gara, seguiti da Quartararo e Bagnaia. Il duo Espargaro dura poco perché Quartararo buca l’Aprilia e poi anche la Honda mentre Mir cresce ed è quinto.
Il parapiglia vede Quartararo in testa e Aleix al secondo posto…
A meno 11 Quartararo, Aleix Espargaro, Rins, Pol Espargaro, Mir, Miller, Bagnaia, Alex Marquez, Rossi e Nakagami a chiudere i dieci.
Aleix non resiste a Rins che passa e lo lascia a qualche metro mentre Quartararo è irraggiungibile con oltre 3 secondi di vantaggio.
L’ultimo giro è una lotta terribile fra Aleix e Miller. La spunta l’Aprilia mentre nelle retrovie cambiano un sacco di cose, inclusa la scomparsa di Rossi, che annega in coda.
Quartararo, Rins, Aleix Espargaro, Miller, Pol Espargaro, Binder, Lecuona, Alex marquez, Mir, Petrucci a chiudere i 10.
Pagellina
Quartararo
Non sbaglia niente. Aspetta il giusto e si prende quello che è suo.
E’ l’uomo più forte, al momento. E le mani sono sul mondiale.
Voto 10
Rins
Fuoriclasse ritrovato. Era una sofferenza leggere le sue spiegazioni delle infinite gare andate male. E straccia anche il suo compagno. E’ quello che gli serviva.
Voto 9,5
Aleix Espargaro
Ha sempre parlato tanto, qualcuno dice troppo. Ma è giusto che sia lui ad aver portato l’Aprilia nella storia con un podio che si è guadagnato al 110%. Aleix ha sempre detto cose bellissime di Aprilia e ha sempre creduto in se stesso e nel suo gruppo di lavoro. Aleix, in un mondo di ultramercenari, è uno a cui voler bene. Come spazza via i preconcetti lui, nessuno oggi.
Voto 9,5
Miller
Lotta come un leone ma il leone, almeno oggi, è l’Aprilia.
Gara comunque positiva per lui. Peccato il risveglio tardivo.
Voto 9
Pol Espargaro
L’inizio fa ben sperare, poi errori e il crollo. Ma c’è di che gioire, comunque.
Voto 8
Binder
In silenzio, emerge quando gli altri soffrono. La migliore di ben 3 ktm piazzate in top ten.
Voto 8
Lecuona
Indemoniato. Fa anche belle cose. E le fa fino all’ultimo giro.
Voto 7,5
Alex Marquez
E’ il saggio della famiglia. Dimostra che con la calma si ottengono belle cose.
Voto 7
Mir
Debacle. Fa faville a inizio gara fino ad arrivare a sognare il podio ma poi… oggi non è lui a comandare in casa.
Voto 6
Petrucci
Ottiene una top ten dolceamara. Va benino e addirittura ha un guizzo finale.
Voto 6





