Marc Marquez brings a lot of money and a lot of sponsors to Ducati Lenovo but some are in conflict with those of the team. Some will remain only with him, others could become team sponsors, still others could be “sacrificed”.
It is very important for Marc Marquez to find an agreement to save the “heaviest” ones from the point of view of revenue and image. The task is difficult but not impossible and Marc Marquez has been working towards this goal for much longer than we have been led to believe.
Marc Marquez nel Team Factory porta un sacco di soldi e un sacco di sponsor ma alcuni sono in conflitto con quelli del team. Alcuni rimarranno solo con lui, altri potrebbero diventare sponsor della squadra, altri ancora, potrebbero essere “sacrificati”.
È molto importante, per Marc Marquez, trovare un accordo per salvare i più “pesanti” dal punto di vista delle entrate e dell’immagine. Il compito è difficile ma non impossibile e Marc Marquez sta lavorando a questo obiettivo da molto più tempo di quello che è stato fatto credere.
Una gara noiosa, ma non è certo colpa del vincitore, incorona Bagnaia come re del Mugello (con doppietta) e Ducati, con quattro moto davanti, come regina dell’imbattibilità in pista!
Non vi sono appelli per gli avversari. Bagnaia saluta alla Jorge Lorenzo e se ne va, non troppo, ma quello che serve. E in finale anche Bastianini bastona Marquez e Martin per chiudere nel miglior modo possibile a casa nostra!
Guarda la live di Misterhelmet!
Bagnaia Bastianini, Martin, Marquez, Acosta, Morbidelli, Di Giannantonio, Vinales, Alex Marquez, Brad Binder a chiudere i 10.
Finisce tipo po po ro po po Italia-Spagna è così è, in un Mugello che come unico torto ha quello di fischiare Marquez ma che, a parte questo atteggiamento da bifolchi menomati, fa bene a tifare e godere per una doppietta italiana su moto Italiana con una Ducati che annulla tutto e tutti e mette 4 moto nei primi quattro posti e 7 nei primi 10, con il solo Bezzecchi a fare fatica prendendo, comunque dei punti.
Il resto è solo Acosta, un po’ di Morbidelli e un po’ di Di Giannantonio, con le Aprilia a soffrire e tutti gli altri molto lontani. Così lontani da essere indecenti, inesistenti e nemmeno degni di cronaca per una gara che, va detto, è stata, fino agli ultimi giri, di una noia mortale.
Solo Bastianini ha fatto vedere, ai danni degli Spagnoli, un po’ di motociclismo d’altri tempi. Il resto è stato strategia e piccole scaramucce. Questa cosa cambierà il mondiale?
No, perché Bagnaia è predestinato anche quest’anno e il gap verrà presto colmato, Martin soffrirà e Marquez proverà a tenere il passo senza riuscirci. Bastianini è in uscita ma almeno si riprende in una corsa ad un’altra sella che dopo Catalogna lo vedeva sfavorito.
La livrea Ducati di colore blu, invece? Non mi piace. Ma vince. E chi vince ha sempre ragione, quindi la moto porta bene.
Dobbiamo solo inseguire le dichiarazioni dei piloti che ci prendono in giro mentre gli addetti ai lavori rosicano. E da quello capire i loro piani andati a monte. In ballo Marquez, Martin, Bastianini, Bezzecchi, Ducati, Pramac, Aprilia… ma l’unica vera bomba riguarda la situazione di KTM su cui c’è forse una big news!
I rumors sono perfezionati ma anche confusi. Marquez tiene in scacco il mercato e nessuno è sicuro di dove andrà. Martin, Bastianini, Bezzecchi, Aldeguer, Aprilia, Yamaha, Gresini con Yamaha, Ducati. Ci sono di mezzo tutti. Anche VR46.
E tutti sono, in qualche modo, direttamente o indirettamente, legati a quello che farà Marc Marquez. Perché ovunque deciderà o gli sarà consentito di andare, sposterà tanti di quei tasselli che il mercato non sarà più lo stesso.
La decisione di quest’anno, di andare con Gresini, sembrerà una pulce rispetto all’elefante che si muoverà nella cristalleria della MotoGP quando il 93 avrà firmato. E lui lo sa.
All’indomani di una sprint buttata al vento, Pecco Bagnaia ritrova coraggio, carattere e tranquillità (gesto dell’ombrello a parte) e regola tutti vincendo e convincendo con una gara perfetta. Martin, mai veramente in grado di impensierirlo, fa un week end intelligente e rimane in testa al mondiale con un buon vantaggio.
Il più costante di tutti, però, è Marc Marquez, due podi in due gare, terzo a due punti da Bagnaia in classifica generale e vera variante imprevedibile del campionato. E il tutto senza aver ancora vinto una gara.
Bagnaia, Martin, Marquez, Espargaro, Di Giannantonio, Raul Fernandez, Alex Marquez, Brad Binder, Fabio Quartararo, Miguel Oliveira.
Questi i primi dieci al traguardo ma, sia chiaro, la gara è a due e lo stesso Marquez rimedia dieci secondi e mezzo dopo essere riuscito in una delle sue super rimonte, a colmare un gap impressionante da chi lo precedeva. In questo, al di là del suo terzo posto in classifica generale e al di là del fatto che non ha ancora vinto una gara con Ducati, lo spagnolo è il più preoccupante del lotto in quanto a margini di crescita. Se lui con una GP23 che conosce da poco, lotta per il mondiale senza aver ancora vinto una gara, qualcun altro non sta facendo a pieno il suo dovere.
Bagnaia imbattibile, senza se e senza ma, perfettamente recuperato dal tracollo di ieri, Martin furbo e giustamente calcolatore per rimanere al top, chiudono il trio degli esseri superiori perché Aleix Espargaro (alla sua ultima stagione), non riesce a ripetersi rispetto alla sprint e tiene duro solo fino all’arrivo di Marquez, limitandosi poi a marcarlo da vicino senza provare mai a restituire il sorpasso.
Out Acosta, brillantissimo ma sempre frettoloso e comunque in grado di rientrare abbondantemente a punti, tredicesimo anche grazie alla follia etilica di Bastianini che sbaglia un long lap dovuto ad un taglio, gliene assegnano due che non rispetta pienamente, incassa un ride through che non esegue e alla fine si becca oltre 30 secondi di punizione da recidivo. Una cosa di una follia senza senso e d’altri tempi che, diciamolo, toglie ogni dubbio sulla sua idoneità a rimanere in rosso per la stagione prossima.
Il resto dei partecipanti, se c’è, non si vede. I buoni sono Di Giannantonio, Alex Marquez, e Raul Fernandez, gli opachi sono Oliveira, Quartararo, Binder, Bezzecchi e Vinales e gli indecenti sono tutte le Honda e Morbidelli che trova il modo di rovinare la sua gara una volta tanto che non sta prendendo ventate.
Marini prende 36 secondi abbondanti e peggio di lui fanno solo Bradl, Bastianini penalizzato e Rins in crisi mistica.
Per la Honda è un’altra gita inutile per andare a incastonare un’altra figuraccia.
Il Mugello rischia di essere caldo. La sintesi dice che nessuno dovrebbe distrarsi perché quello che non ha ancora vinto e che conosce meno la moto, sembra più felice e pericoloso degli altri due in testa al mondiale.
Mentre mi geolocalizzavo in India, mi è apparso un santone che mi ha svelato cosa faranno Espargaro, Marquez, Martin, Bastianini, Pramac e Gresini! Non me ne assumo la responsabilità!
Ci sono voci sul fatto che Cremona Circuit, a pochi giorni dai test Superbike, non sarà mai pronto. In un’intervista ESCLUSIVA, Alessandro Canevarolo, amministratore delegato del circuito e Lorenzo Mauri, team manager Motocorsa che lì è di casa, ci raccontano i lavori fatti, quelli da fare, e tanti dettagli sulle prossime attività, invitandoci ai test Superbike del 23-24 maggio. Guardate a che punto è Cremona Circuit! Ospite anche il nostro Francesco Cavalli
Bisogna avere veramente coraggio per dire che Marini è arrivato in MotoGP grazie a suo fratello e ci è rimasto per gli stessi motivi. E che è andato in Honda perché non c’era niente di meglio, in quel momento. Bisogna avere molto coraggio per dire che è poco più di un pilota medio, che come sviluppatore non ha alcuna esperienza e che come rider ufficiale sta facendo risultati inferiori anche a quelli di Bradl Di coraggio ce ne vuole molto perché, in Italia, se si prova a criticare Marini si diventa hater distruttori di un sogno etc etc. All’esterno non se lo filano nemmeno. Da noi si può solo lodare o ignorare per non dover dire quanto sta andando male. Una stampa perennemente prona, combattuta fra il dover ancora leccare i piedi a suo fratello e la paura di perdere una parte di fanbase (la più romantica) che Marini ha ereditato proprio da lui. Sono i fedelissimi che piangono e frignano ogni volta che esce un meme sul numero 10. Gli stessi che augurano la ghiaia a Marquez ma insorgono alla prima critica fatta al loro Maro. E io mi sono rotto.
In un’intervista la cui scusa è quella di mostrare i nuovi progetti, che poi sono due moto pazzesche, Danilo si svuota le tasche e tira fuori tutto quello che ha vissuto nell’ultimo periodo, dalla “quasi morte”, di cui possiamo parlare quasi scherzando, ai suoi progetti extra motociclistici, passando per “l’invidia buona” nei confronti di Spinelli, che ha vinto in sua assenza. Un Petrucci come solo Misterhelmet vi può far vedere!
Per le info relative alla moto, consultare il video/intervista!
Questo sito Web utilizza i cookie che aiutano il funzionamento del sito Web e per tenere traccia di come interagisci con esso in modo da poterti offrire un'esperienza utente migliorata e personalizzata. Utilizzeremo i cookie solo se acconsenti facendo clic su Accetta. Puoi anche gestire le preferenze dei singoli cookie dalle Impostazioni. Leggi di più
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come utilizzi questo sito Web, per memorizzare le preferenze degli utenti e fornire loro contenuti e pubblicità pertinenti per te.
Questi cookie verranno memorizzati sul tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi.
Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
woocommerce_cart_hash
sessione
This cookie is set by WooCommerce. The cookie helps WooCommerce determine when cart contents/data changes.
I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
__gads
1 anno 24 giorni
The __gads cookie, set by Google, is stored under DoubleClick domain and tracks the number of times users see an advert, measures the success of the campaign and calculates its revenue. This cookie can only be read from the domain they are set on and will not track any data while browsing through other sites.
CONSENT
2 anni
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.
Cookie
Durata
Descrizione
_fbp
3 mesi
This cookie is set by Facebook to display advertisements when either on Facebook or on a digital platform powered by Facebook advertising, after visiting the website.
fr
3 mesi
Facebook sets this cookie to show relevant advertisements to users by tracking user behaviour across the web, on sites that have Facebook pixel or Facebook social plugin.
GoogleAdServingTest
sessione
IDE
1 anno 24 giorni
Google DoubleClick IDE cookies are used to store information about how the user uses the website to present them with relevant ads and according to the user profile.
test_cookie
15 minuti
The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
VISITOR_INFO1_LIVE
5 mesi 27 giorni
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSC
sessione
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
mai
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
mai
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.