MASTERCLASS: LA DURA LEZIONE DI PAOLO SIMONCELLI!

In un momento difficile, Paolo Simoncelli, esce dalla sua zona di comfort e si pone duramente nei confronti della stampa e della tv. In un breve comunicato che diventa una masterclass, insegna cose diverse ad ognuno di noi ma, in linea di massima, Paolo Simoncelli chiede, per Marquez, una cosa molto chiara. Ecco quale. Guardate il video!

 

    Misterhelmet Shop

 


ABBONATI AL CANALE YOUTUBE DI MISTERHELMET

Ok Pecco, adesso dillo senza piangere!

Le ultime dichiarazioni di Bagnaia in merito al gap che ci “dovrebbe” essere fra le moto ufficiali e le moto clienti per non dar fastidio a chi si gioca il mondiale (le sentite in dettaglio nel video),  hanno scatenato una vera bufera con risposte pesanti anche da parte di organi rappresentativi, come Herve Poncharal, presidente Irta, l’associazione dei costruttori.
Ma cosa ha detto Pecco? Perché? Si tratta di paura o di un atteggiamento di superiorità? Come mai ha detto cose anche “contro” i suoi colleghi dell’Accademy VR46?

 

    Misterhelmet Shop

 

ABBONATI AL CANALE YOUTUBE DI MISTERHELMET

Le Mans: nello schiaffodromo, tripletta delle Ducati “sbagliate”! Bezzecchi, Martin e Zarco!

In una gara finalmente gradevole, tengono purtroppo banco gli incidenti.
Eppure i messaggi sono chiari. E questa volta Ducati è l’entità da battere.
Bezzecchi, porta a casa il GP n1000 ma non è il solo a far paura!
C’è motociclismo di cui parlare. Le polemiche da pianerottolo, lasciamole agli sfigati.

 

    Misterhelmet Shop

Bezzecchi, Martin, Zarco, Fernandez,Espargaro, Binder, Quartararo, Di Giannantonio, Nakagami, Morbidelli.
Va in scena lo schiaffodromo ma il frignodromo non ha senso.
Fra Bagnaia e Vinales è incidente di gara e lo stesso è fra Marini e Alex Marquez. Le Honda invece si stendono da sole per eccesso di impegno dei piloti che cercano di farle andare e invece finiscono per farsi sempre male.

Da qui è il caso di parlare di una gara in cui Bezzecchi batte più la Honda che Marquez, grazie a una Ducati superiore che premia chi ha, volta per volta, la giusta sensibilità e la giusta intelligenza. Sono vive anche le Aprilia e le KTM, seppur su piani diversi, mentre morte sono le Honda e le Yamaha che puniscono i loro piloti, invece di aiutarli. Il risultato e la classifica sono frutto di tutto questo e mai ci si discosta.  La gara è fedelmente raccontata dall’ordine di arrivo, incluso quello di Fernandez, che è un manico vero, di Di Giannantonio che se ha pazienza viene premiato, e di Petrucci che oggi sfiora la top ten.
E per quanto riguarda Marquez, al di là della caduta, è evidente che c’è una crescita e che i risultati arriveranno, Honda permettendo.

La richiesta è: PARLIAMO DI MOTO, CHE TEMI CE NE SONO. La moviola lasciamola agli sfigati del calcio.

 

Guarda la Live della gara con Misterhelmet

Scarica i risultati della Gara

ABBONATI AL CANALE YOUTUBE DI MISTERHELMET

MotoE dopo le simulazioni di Barcellona: TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE!

Nella seconda puntata degli speciali sulla MotoE, in concomitanza con il debutto del mondiale MotoE 2023 con la Ducati, parliamo del MOTORE. Ospite Pietro Ardemagni, esperto di ePaddock.it e Luca Scassa Approfondite su Epaddock.it


 Misterhelmet Shop

 

MotoGP, Jerez: Bagnaia stavolta non sbaglia e batte Binder e Miller!

Bagnaia a Jerez fa la gara giusta e vince sulle KTM mediamente più performanti. Solo lui porta la Ducati alla vittoria mentre gli altri arrancano.
Gara così così fino agli ultimi 3-4 giri.


   Misterhelmet Shop

 

Bagnaia, Binder, Miller, Martin, Espargaro, Marini, Pedrosa, Alex Marquez, Nakagami e Quartararo sono i 10 al traguardo in una gara che ha offerto lo spettacolo di due KTM che si sono poco saggiamente ostacolati per i 4/5 della gara, dando il tempo ad un Bagnaia che forse avrebbe vinto comunque, di superarli nel finale di portare a casa una vittoria di forza.
Ma è la casa Austriaca a brillare a Jerez, mettendo due moto sul podio e Pedrosa a ridosso nella top 5 ma davanti nelle sessioni iniziali. Come a dire che di Jerez (e speriamo delle prossime piste) hanno capito tutto tranne la strategia di squadra e finalmente il bandolo della matassa è finalmente in mano agli arancioni. Ma la  MotoGP degli ultimi anni non è così. Puoi brillare in un week end e spegnerti il successivo. E’ quello che è capitato a Rins che adesso guida una Honda ingestibile esattamente come tutti gli altri. Non inganni Nakagami, nono grazie ad un doppio long lap penalty inflitto a Quartararo per aver causato una red flag.
Doppio per aver il francese calpestato il verde nell’esecuzione della prima penalità.
Ormai la MotoGP vuole sorpassi ma punisce ogni tentativo di effettuarli. Il che a Jerez significa che anche Bagnaia dopo un’entrata allegra su Miller, deve dargli indietro il “maltolto” in un clima che ormai è vessatorio da parte della direzione gara e piagnone a livello di partitella all’oratorio da parte della TV più faziosa della storia. Una cosa insopportabile che fa sentire chi guarda le gare come se fosse preso a schiaffi da due parti a mo’ di film di Bud Spencer.
Tornando alla gara, poca roba le Aprilia che promettono tanto e raccolgono poco e poca roba anche le altre Ducati che per essere le moto migliori fanno belle cose ma non sembrano in grado di vincere se non vince un uomo in rosso.
A questo punto meglio Marini, in proporzione, di Martin, con gli altri cavalli da classifica (Zarco e Bezzecchi) a stendersi e i Gresinis’ a fare gare brutte.
Davvero non c’è molto. altro. Dite la vostra.

 

 

 

MM93: IL RITIRO STRATEGICO, HONDA E LA VERA FRATTURA!

In una MotoGP che sta cambiando, anche Marc Marquez ha cambiato atteggiamento. Cosa sta succedendo al pilota che tornava subito dopo ogni infortunio? Si è davvero fatto così male? Quali sono i suoi rapporti con Honda e con l’ambiente? Cosa farà e quali sono i tempi previsti per il suo cambiamento? Ma poi, qual è la vera frattura di Marc Marquez, quella che gli impedisce di comportarsi come si comportava prima?


   Misterhelmet Shop

 

Razgatlioglu: 2 scelte GOLOSE per LASCIARE YAMAHA!

Yamaha ha fatto con il turco lo stesso errore di Kawasaki. E adesso il campione vuole andare via.
Doppia opzione golosa per lui.  A goderne potrebbe essere una sola casa!


   Misterhelmet Shop

 

MARCO MELANDRI: SCIABOLATA MORBIDA su MOTOGP e MOTO2. Che lezione!

Parlare di MotoGP con Marco Melandri è come andare a scuola.
L’esperienza da pilota che ha attraversato 2 epoche, unita alla capacità comunicativa e al distacco di chi ormai si può permettere una visione neutra, fanno davvero volare i 45 minuti di chiacchierata.

Ascoltate tutti i temi top del momento: gomme, traiettorie, elettronica, aerodinamica, classifiche e pronostici, senza clamori e provocazioni!


   Misterhelmet Shop

Guarda l’intervista con Marco Melandri

 

Moto2: MOLTISSIMI SPEGNIMENTI PERICOLOSI! Ecco il relé maledetto!

In moto 2, da quando sono cambiati i motori, le moto si fermano spesso per motivi ignoti. Non esiste la “sensoristica” per giudicare cosa accade né per misurarlo.


   Misterhelmet Shop

In moto 2, da quando sono cambiati i motori, le moto si fermano spesso per motivi ignoti.
Realisticamente parlando, non esiste la sensoristica per giudicare cosa accade.
Il caso più frequente è che molla la pompa benzina per poi riprendere a funzionare tutto magicamente.

Ad alcuni è successo, ad alcuni no. E non è un tema di top team o team minori.
Nella giornata di sabato si è tenuto un meeting  IRTA – Marelli – Kalex, Forward – Dorna,  team etc.  Non mi risulta sia stato presente Boscoscuro.
Al di là della cortesia di invitare tutti i player, alcuni sono stati coinvolti a giusto titolo, altri come Marelli sono stati invitati per cortesia ma non hanno una responsabilità diretta.

La riunione sarebbe dovuta essere ristretta ai manufacturers quali  Triumph che fornisce i motori e  2D che fornisce i cablaggi a tutti i “costruttori” in pista che però si limitano a montare la componentistica.

Si è cercato di impostare una regola non scritta (spostare il rele) ma non è stata accolta dai team. Si è cercato di attribuire il tema alla temperatura o alle vibrazioni ma ci sono state testimonianze che hanno certificato il fatto che queste sono invarianti.
Le moto si sono infatti spente a fabbraio e quando erano ai box. Il problema non è attualmente circoscrivibile. 

Alla fine si è spostato tutto sulla sicurezza dei piloti ma è stata respinta la richiesta di effettuare il warmup per provare a fare dei tentativi.
Il resto dei dettagli e delle considerazioni, sono nel video.