KTM rises to 51% of MV Agusta. All the numbers and what will happen now!

We are one step away from the epilogue of a story that began in October 2022, followed by Misterhelmet with previews and exclusives from day one. KTM obtains 51% of MV Agusta from the Sardarov family (nominally it is 50.1 but nothing changes) and prepares its historic change by paying an EBITDAx10, i.e. zero money to the Sardarovs. Here are all the details of the operation with the signing which should take place on Tuesday but for which there is already an agreement, some details of which I will tell you about in the video. (EN Subts).

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MotoGP, Qatar senza storia. Bagnaia vince di forza davanti a Binder e Martin. Bene Marquez e Acosta, male le Aprilia!

Bagnaia, Binder, Martin, Marquez, Bastianini, Alex Marquez, Di Giannantonio, Espargaro, Acosta, Vinales. Questi i dieci in una gara noiosa che però ha qualche guizzo di interesse nel ritorno alla competitività di Marc Marquez e nel debutto di Acosta.
Il resto è quasi tutto nella norma con alcuni picchi interessanti.

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Chi si aspettava una replica della superiorità di Martin deve tornare ai ricordi degli anni passati che vedono uno spagnolo superiore nelle Sprint e inseguitore (quasi sempre) nelle gare lunghe. Bagnaia vince una gara che in realtà non lo vede in difficoltà nemmeno per un istante.
Se ne va e tanti saluti. Chi ci spera, per qualche giro, è Binder, altro miracolo su una KTM che però sembra potersela giocare alla pari con le Ducati, se le Ducati sono quelle del 2023. Alle sue spalle Martin che non gestisce la gomme come dovrebbero  essere gestite in una gara lunga ma che nemmeno crolla come gli è successo in qualche caso in passato.
A destare l’interesse è però Marc Marquez. Lo spagnolo torna fra quelli veloci grazie a una Ducati comunque competitiva (qualche brivido per qualcosa che non sembra andare a posto in fase di schieramento). Non delude nemmeno Acosta, che nonostante esageri con le gomme e debba calare nel finale, fa vedere un repertorio promettente di sorpassi, entrate e traiettorie alternative. Il ragazzo c’è e fa già paura.
A deludere le Aprilia, Bezzecchi e Morbidelli (quest’ultimo becca 25 secondi guidando una moto ufficiale) e soprattutto Marini che di secondi ne porta a casa 42 abbondanti.  Marini ci fa capire quanto valeva Marc Marquez quando su Honda chiudeva nei 10 e quanto l’italiano sia comunque lontano anche da Mir, Zarco e persino Nakagami che gli serve 17 secondi. A Marini va dato tempo ma vanno spenti certi entusiasmi frutto di un lecchinaggio estremo che cercavano di vendercelo come panacea dei problemi di Honda.
Il resto è tutta roba media o comunque aderente alle aspettative. Bastianini (comunque giro veloce), Alex Marquez, Di Giannantonio. Quest’ultimo ieri prende una botta niente male ma rifila comunque 10 secondi al compagno di squadra. Certe dinamiche dovranno essere riviste.
E la gara? Dopo una partenza saltata per un problema all’aprilia di Raul Fernandez, fila tutto con pochi sorpassi fino a metà gara, dove le gomme mettono un po’ di pepe. Non quanto basterebbe per esultare eh, ma almeno cambia qualcosa. Non il vincitore che al momento è intoccabile.

 

Guarda la live di Misterhelmet!

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Prima o poi doveva ri-succedere Intervista a Misterhelmet!

Di solito sono io a intervistare piloti e addetti ai lavori, questa vola sono io a “subire”.
Chi vuole ed ha tempo può scoprire come è nato Misterhelmet e perché, ma soprattutto come ragiona, dal punto di vista “editoriale” su hater, etica, giornalismo, youtubers, comunicazione, notizia e considerazione dei lettori. Ammesso che ragioni, sia chiaro.

Un’ora abbondante di fuoco senza filtro.

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Bulega Re-Load. In SBK even more charged. Exclusive interview!

Dopo quasi un anno intervisto ancora Nicolò Bulega,vincente al debutto in SBK: Parliamo di sensazioni, aspettative, preoccupazioni, esperienze e allenamento. Ritrovo un pilota con più fiducia in se stesso, zero ipocrisia, e molta onestà. Misurato, tranquillo, ma parla molto chiaro!

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Dorna: arriva l’annuncio ufficiale dell’accordo con Warner Bros Discovery: MotoGP in diretta negli Stati Uniti su TNT Sport!

È già fatta da qualche settimana ma arriverà oggi l’annuncio che parla di 7 marzo 2024. Dorna ufficializza un accordo con Warner Bros Discovery per la trasmissione in diretta delle gare della MotoGP. È quello che serve per iniziare alla grande il campionato in cui debutta, dopo anni, un team americano, ed è quello che serve per fare un altro passo verso l’americanizzazione che consentirà maggiori quote di mercato

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Un accordo c’era già, in realtà, e prevedeva la MotoGP per gli iscritti alla piattaforma Max, ma adesso l’accordo è esteso, ufficializzato e ben confezionato per un pubblico che deve sapere, nel momento di maggior attenzione verso la MotoGP.
Nonostante la firma ci sia già da un paio i settimane, Dan Rossomondo ha deciso di fare un annuncio in pompa magna con tanto di press release per il giorno 7, decidendo evidentemente di approfittare dell’avvicinarsi della gara in Qatar con cui la MotoGP apre la stagione.
La MotoGP passa quindi, con tanto di riflettori puntati, grazie al lavoro di Dan Rossomondo (assunto apposta, ma vale tutti i soldi che costa) e alla presenza di un team Americano, da una collocazione “trascurata” come quella dell’accordo con NBC (ora scaduto) in cui le gare non erano mai quasi mai live, ad una collocazione sicuramente più valorizzata, con GP in diretta e contenuti premium che tanto piacciono agli americani.
La MotoGP andrà in onda sul canale TNT Sport, unitamente a NBA e Nascar e questo è davvero un palcoscenico d’eccezione per uno sport che deve penetrare in un mercato.
Si tratta di un altro passo in direzione USA, grazie al quale il prodotto MotoGP  inizia ad avere quella conformazione necessaria affinché sia sempre più mainstream e quindi sempre più vendibile come spiegato in altri articoli di Misterhelmet.

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