Quartararo: cos’è l’ultimatum a Yamaha? Quando scade? Quali sono i problemi?

Quartararo è alleato persino con Marquez. I due si sostengono a vicenda per evidenziare le lacune delle loro moto. Quando scade esattamente l’ultimatum di Quartararo? In cosa consistono le aspettative di Quartararo? Quali sono i veri problemi di Yamaha?

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Mir e Marquez contro Honda e Marquez in Aprilia! (Rumors spagnoli)

Volete sapere perché si parla tanto di retrocessione di Raoul Fernandez via da Aprilia e diretto in Moto2 da Pons ? I rumors vengono dalla Spagna e parlano di Marquez in Aprilia!
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Sono rumors fatti di retrocessioni e spostamenti e coinvolgono Raoul Fernandez, Vinales e ovviamente Marc Marquez, quelli che provengono dalla Spagna.
Una situazione parecchio articolata e fantascientifica che però combacia con le dichiarazioni di Aprilia e il rendimento di Vinales, ritenuto non all’altezza, unito a quello di un imminente ritiro di Aleix Espargaro..
Possiamo dargli credito oppure no, però i rumors ci sono.

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Rea – Kawasaki: È FINITA! TUTTI I DETTAGLI DELL’ADDIO!

Non c’è niente di ufficiale ma il procedimento di separazione fra Rea e Kawasaki dovrebbe essere in corso ed a buon punto! Kawasaki, nello specifico il team Provec che la rappresenta, ha preso in giro per anni Jonathan Rea e lo ha deluso. Adesso il nord irlandese, non ce la fa più e se ne vuole andare, costi quel che costi. Tutti i motivi e i dettagli finanziari nel video!

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Silverstone a Espargaro! Aprilia batte Ducati, l’Europa umilia il Giappone!

A Silverstone si fa la storia. Aleix Espargaro su Aprilia batte Ducati e gli Europei battono i Giapponesi che prendono un uragano di ceffoni in quella che sembra sempre più essere una EuroGP!
Italiani e Austriaci puniscono i nipponici e non gli lasciano nemmeno le briciole. Imbarazzante.
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Aleix Espargaro, Bagnaia, Binder, Oliveira, Vinales, Martin, Marini, Miller, Zarco, Raul Fernandez, Augusto Fernandez, Pol Espargaro, Fabio Di Giannantonio, Morbidelli, Quartararo, Nakagami, Lecuona.

Questi i piloti arrivati al traguardo. Appare evidente il trionfo europeo o, se vogliamo vederlo in negativo, la debacle giapponese che è forse la peggiore della storia.

Ma è il caso di parlare soprattutto di una gara brutta resa accettabile negli ultimi giri, in cui la pioggia ha mischiato le carte, fino a diventare bella nel finale, quando Aleix Espargaro ha punito e battuto Bagnaia in modo netto e perentorio.
Il piemontese va anche sul verde all’ultimo giro ma non viene sanzionato.


A Silverstone le Aprilia fanno le Ducati e in top ten ne finiscono 4, tutte e 4 quelle disponibili.
Espargaro sembra non avere altra possibilità che la vittoria tanto è sicuro di se, mentre Oliveira a momenti a il colpo del podio. Peccato il ritardo della rimonta.
Appare appannato Vinales ma se ci pensiamo sono tante le occasioni in cui Aprilia avrebbe firmato per una gara così. In UK sembra figo anche Raoul Fernandez, che sicuramente in stagione delude, ma non oggi. Oggi è un top rider e fa vivere brutti momenti a ben più di un collega.
Le Ducati deludono (avete letto bene) con Bagnaia che ha paura dell’acqua ma soprattutto con Bezzecchi che è ingordo mentre Marini e Martin portano a casa una prestazione che sarebbe andata bene due anni fa ma non adesso. Idem Zarco le cui quotazioni di certo non salgono dopo una giornata così opaca.
Per quanto riguarda le KTM Binder è sempre molto meglio di Miller, ormai calato nel ruolo di lepre. I suoi inizi sono sempre ok e poi si sgonfia.
Il discorso è sempre lo stesso: o ai giapponesi non frega niente della motogp, e allora le cose si spiegano ma diventano preoccupanti, oppure la loro situazione è vergognosa oltre i limiti.
Ma vediamo la parte bella che motociclisticamente si chiama Europa… specialmente Italia.
Perdonatemi l’esclamazione veneziana delle copertina, ma oggi va così!

Guarda la live di Misterhelmet!

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Ancora Morbidelli, tira in mezzo Zarco e Arbolino! Ospiti Luca Bologna e Luca Scassa!

A Morbidelli Yamaha ha offerto una Superbike ricchissima ma Frankie ha detto no. Volendo rimanere in MotoGP si è messo a cercare una Ducati.
Questo fa scattare una serie di ipotesi di spostamenti che analizziamo insieme con tanto di pressioni a Bezzecchi e a Zarco!
Ospiti: Luca Bologna e Luca Scassa nel finale!
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Morbidelli non vuole la SBK: effetto domino su REA, REDDING e… Ospite Alex Polita!

A Morbidelli Yamaha ha offerto una Superbike ricchissima ma Frankie ha detto no.
Questo scatena un effetto domino su altri piloti che, in pratica, vanno a finire alla grande.
Rea, Redding, ma anche Zarco… un bel domino.
Nel video anche qualche minuto per parlare di news “minori”.
Super ospite: Alex Polita!

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Arbolino in Honda HRC ma ad una condizione!

Tony Arbolino potrebbe diventare compagno di squadra di Marc Marquez e HRC Repsol potrebbe inghiottire la “regola” che ritiene necessario un titolo mondiale per essere arruolati in squadra. Ma Arbolino ha una richiesta, senza la quale, non se ne fa niente.

 

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Forward cerca pilota e trova Gabriele Giannini da Misterhelmet!

Succede tutto  (o forse niente, da domani si vedrà) durante la trasmissione di Misterhelmet “Com’è andata a Most Superbike”.
Giovanni Cuzari, team owner Forward, commenta  da remoto dicendo che gli serve un pilota. Gli viene proposto Gabriele Giannini e partono i contatti!
Se verranno risolti problemi logistici, il pilota di Anzio proverà a Silverstone la Moto2 svizzera già lunedì!

 

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Non ci sono firme inventate e favole farlocche ma una cosa che ha dello stupefacente è accaduta davvero durante la trasmissione di Misterhelmet dedicata al week end Superbike di Most in Repubblica Ceca.
Mentre gli ospiti erano impegnati nelle discussioni del week end, Giovanni Cuzari ha lanciato un messaggio nella mischia:
“Cerco Pilota Moto2”. Tre parole che hanno trovato però immediatamente terreno fertile. La scintilla l’ha fatta scoccare Matteo Baiocco, per la prima volta opinionista in trasmissione. Alex Polita e Luca Scassa hanno dato manforte all’idea: “Prendi Giannini. E’ giovane, ed è giusto che provi a fare un salto in un paddock internazionale”, ha dichiarato Baiocco al minuto 38 della trasmissione.
Detto fatto. Essendo spettatore della trasmissione anche Gianluca Galesi, responsabile del team Pistard e manager del pilota, non mi è restato che mettere in contatto i due, anzi i tre (pilota incluso) che questa mattina si sono sentiti e hanno parlato di alcuni dettagli. Giovanni Cuzari ha chiesto di Giannini in trasmissione e poi in privato ed è partita la giostra.

L’idea è quella di far testare il ragazzo già a Silverstone lunedì ma l’iniziativa non è priva di ostacoli.
Il primo è il tempo, ce n’è pochissimo. Gli altri riguardano le autorizzazioni da chiedere a Irta e Dorna.
Ci sono poi altri temi tecnici da affrontare da parte della squadra che è comunque impegnata a testare alcune cose e quindi il programma potrebbe diventare complesso nel caso si decidesse di introdurre un’ulteriore variabile “umana” da valutare.

Forward è alla ricerca di un pilota che faccia da sostituto. Infortunato Escrig, era stato sostituito ma lo stesso Escrig si era poi trovato addirittura a sostituire a sua volta, da semi infortunato, il compagno di squadra Ramirez, out anche lui. Una situazione surreale nata dal fatto che Lorenzo Dalla Porta, ingaggiato per tre gare, è stato scartato dopo la seconda uscita, in quanto ritenuto non adatto alla squadra.

Resta il fatto che una trasmissione come la nostra, che non fa numeri giganteschi ma li fa comunque dal punto di vista della qualità dato che è sempre seguitissima da tanti addetti ai lavori, abbia dato il via ad un dialogo di questo tipo. Se diventerà una favola o no, non lo sappiamo.
Non serve inventarsi firme o accordi che non esistono. La realtà di quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti e siamo a posto così. Non serve nemmeno che ci mandiate due panini di ringraziamento! Anzi, nel mio caso, servirebbe togliermeli.

Guarda la live di Misterhelmet in cui è accaduto tutto!

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Most: gara2 a Bautista, davanti a Petrucci e Rea. Bassani OK, Razgatlioglu KO!

La gara di Most è un regalo di Razgatlioglu a Bautista ma soprattutto è il ritorno di Rea e la concretizzazione di Petrucci. C’è anche Bassani e va bene così.
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Bautista, Petrucci, Rea, Bassani, Rinaldi, Gardner, Locatelli, Redding, Vierge, Baz.

I dieci sono questi e la gara è bella perché Bautista, evidentemente non a posto come al solito, sente di dover cercare la fuga per sistemare subito le cose.
Non ci riesce ma non è lui quello sotto pressione. Il duello con Razgatlioglu è gustoso ma solo lo spagnolo sembra in pieno controllo.
Alla fine il turco decide di strafare e, invece che cercare il duello nel finale, decide di chiudere i conti anzitempo. Li chiude nella ghiaia e lascia a Bautista 5 ultimi giri comodi.
Il bello, però, non è solo questo. C’è una rimonta pazzesca di Petrucci, dodicesimo al via e secondo al traguardo, un ritorno solido di Rea, intelligentissimo nel fare una gara regolare e concreta senza esagerare, una dimostrazione di maturità di Bassani (che però passa da una microfesseria a inizio gara).
Il veneto senza l’errore in apertura avrebbe potuto giocarsi il podio ma va apprezzato anche il modo in cui ha posto rimedio all’incoscienza.
Per quanto battuto da due clienti, anche Rinaldi ha fatto il suo. Alla fine è concreto e mai fuori dalle righe.

Non c’è molto altro. BMW e Honda proprio non si giocano niente. E un esercito di clienti sono zombie lontani, perché arrivare nei 10 o a punti non vuol dire niente, se prendi distacchi punitivi.
La sintesi della Superbike è che Bautista domina, Razgatlioglu è più funambolo che fenomeno, e Rea è maturo. Il contorno sfizioso è dato da Petrucci e Bassani; i due meritano una moto ufficiale che non avranno mai.

 

Clicca qui e guarda i risultati della gara!

Guarda la live di Misterhelmet!

 

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“Passaggio a BMW? Con Ducati sarebbe tutto più facile!” Intervista flash a Manuel Puccetti!

Non ho ancora deciso niente ma le cose devono cambiare perché dobbiamo rendere conto ai nostri sponsor. Potrebbe essere BMW ma anche Ducati. Con Ducati è tutto più facile!

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Manuel Puccetti è sempre gentile, disponibile e positivo, ma è evidentemente un po’ scocciato.
Dopo anni di idee, sforzi, moto schierate, dopo aver lanciato talenti e fatto confermare campioni, è il momento di essere onesti.
La stagione sta andando male. Puccetti ha incassato troppi zeri, troppi ritiri ed evidentemente anche qualche no di troppo quando ha cercato di sostituire i suoi piloti.
Alla fine è vero che semini quello che raccogli ma a volte è proprio il raccolto che va male e tu non hai tutte le colpe.

Le voci di un Puccetti spazientito, girano. Kawasaki, questa Kawasaki, non è abbastanza e un sodalizio lungo, molto lungo, uno dei più lunghi nel paddock Superbike, si potrebbe rompere.

Per le factory è facile, più o meno, continuare per anni senza risultati. I dirigenti dei team interni sono in giro per il mondo a spendere soldi non loro e a giustificare le corse come necessarie per il brand, ma un team privato si tiene in piedi con i risultati e le aspettative. E il capo è solitamente quello che rischia i soldi, nel senso che ce li mette. E ci mette anche la faccia, dato che il team porta spesso il suo nome.
Puccetti è dato in BMW, forse anche per il passaggio di Razgatlioglu, da sempre legato al gruppo di Puccetti, eppure il manager non sembra convinto.

Intervistato sull’eventuale possibilità di cambiare brand, Puccetti risponde.

“Spero di tornare nelle posizioni che contano o almeno vedere ripagato il nostro impegno.
Ho visto che hanno scritto tante cose già, in merito a possibili cambiamenti da parte nostra e la situazione è delicata.
Chi scrive senza sapere non si rende conto che può anche fare dei danni quando ci sono trattative in corso. Mi danno già in BMW ma non ho ancora deciso nulla.
Il passaggio a BMW nel 2024 è solo una delle opzioni possibili.”

Cosa state valutando?
“Stiamo valutando varie situazioni. Possiamo rimanere in Kawasaki se le cose si sistemano ma anche passare in BMW.
Però anche Ducati potrebbe essere una possibilità.
Con Ducati sarebbe più semplice tirare fuori un bel pacchetto factory e andare forte. Con Ducati il team diventa figo e il rider ti cerca.
Costa di più ma i risultati arrivano. Noi abbiamo bisogno di quelli per ottenere le risorse che ci servono per correre.

La situazione risorse è sempre così complicata per un team privato?
La situazione non è facile ma per noi non è complicata. Da anni abbiamo sponsor di qualità che ci seguono ma gli sponsor vanno onorati, ringraziati, accontentati. Personalmente prometto di fare tutto quello che posso per cambiare le cose e tornare in condizioni di visibilità. 
Ci può essere un periodo di difficoltà ma non può diventare la regola. Con gli sponsor non bisogna tirare troppo la corda.”

Sembra evidente che il cambiamento arriverà. Resta solo da capire in quale direzione.

 

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