PERTAMINA RINNOVA con VR46. Vuole l’Academy ma NON VUOLE le YAMAHA!

Si fa un gran parlare di un possibile passaggio da Ducati a Yamaha per il team VR46 Pertamina. Non dovrebbe succedere e ci sono dei buoni motivi. Pertamina è pronta a rinnovare per altri due anni mettendo sul piatto una somma mostruosa.
14 milioni per sponsorizzare anche l’Academy ma ci sono delle condizioni. Ecco tutti i dettagli del rinnovo e tutte le motivazioni del NO a Yamaha insieme ad altre notizie incredibili che troverete nel video.

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Molti di voi sanno che uno degli argomenti di mercato ad ampio respiro in Motogp è un eventuale passaggio del team VR46, Pertamina a Yamaha.
Da tempo se ne parla, ma non succede mai.
Adesso pare che le pressioni di DORNA affinché anche Yamaha abbia un team, stiano aumentando.
Per quello che penso io, VR46 non passerà a Yamaha.
poi mi posso sbagliare ma sto per spiegarvi perché il team di Valentino, nonostante vale sia ambassador Yamaha, rimarrà con Ducati.

Che succeda o no, a parte le mie impressioni sto per darvi una grande notizia.
Una notizia molto bella che premia il grandissimo lavoro sportivo e di marketing del team VR46 con cui non mi stancherò mai di complimentarmi.
Tenetevi forte.

Avete capito che io penso che nonostante quello che si dice da tanto, ovvero che il team Motogp di valentino passerà a Yamaha, per me non succederà.
Molte cose nel paddock si dicono perché sembrano le più normali, le più logiche, ma sfuggono altre logiche in base alle quali queste cose non succedono. Anche Tanal sembrava un’operazione logica perché era affascinante. Però non era vera.

Qui non spiego, visto che Yamaha non avrà il team VR46, a chi darà le altre due moto. E’ un discorso che affronterò più avanti.
Spiego perché VR46, che sta lavorando benissimo, rimarrà con ducati.
Anche se ducati ha fatto capire che sarà difficile mantenere 8 moto.

Ve lo dico in modo semplice: PERTAMINA NON E’ D’ACCORDO.
Pertamina, che è una azienda petrolifera di stato, Pertamina che è arrivata in italia con oltre 100 persone alla presentazione del team, Pertamina che ha cacciato 18 milioni per 3 anni, vuole stare davanti e quindi le Yamaha non vanno bene.
Magari fra qualche anno succederà, quando cambieranno i regolamenti, ma per adesso no.
Secondo me. Magari è uno di quei pezzi che invecchierà male, però vi dico anche cosa sta facendo Pertamina nei confronti di VR46, per far capire concretamente cosa le piace e cosa no.

Ci sono delle voci, dovrebbero essere confermate a giorni, che parlano di una estensione del contratto con VR46Motogp per altri 2 anni.
Ed è una roba grossa. ma non è finita. L’estensione prevede non 6 milioni annui, come è attualmente, ma 7.
Quindi Pertamina aggiunge ai 18 milioni attuali, altri 14 milioni e vuole sponsorizzare anche l’Academy.

E si arriva a 32.

Conoscete qualche altro sponsor di questo livello anche di team ufficiali?
Vi sembra che questa estensione in questo momento non sia un messaggio?
Vi pare che chi paga 32 milioni voglia arrivare ultimo e non voglia mettere bocca su quali moto si usano?

E’ una conferma di sponsorizzazione, è una conferma di fiducia ed è una conferma della situazione attuale.
Anzi è un incentivo a fare meglio. Voi dite che Diggia e Bezzecchi su Yamaha potrebbero fare meglio?
Dato per corretto che Diggia abbia già rinnovato come ho detto io in un altro video, dite che nel suo contratto non si fa cenno alla moto che guiderà?
Mettiamo che Bez vada via, per qualche motivo, pensate che qualunque pilota potrebbe fare meglio su Yamaha di quanto il bezzecchi attuale stia facendo su ducati?

vi potrei dare anche solamente la notizia dell’estensione biennale di Pertamina a 14 milioni e sarei a posto ma provo a ragionare con voi.

E per quanto riguarda valentino, che è ambassador Yamaha? Qualcosa lo ha fermato fino ad ora dal correre con Ducati, dal mandare suo fratello in Honda, dal prendere un pilota non VR46 come Diggia E NON MORBIDELLI che ha parcheggiato da altri, oppure aver tentato di prendere Aldeguer? Dal correre in auto con BMW?
No. E ve lo dico io perché. Per Vale, Uccio e tutto il management, l’unico interessa è essere i più forti possibile e questo si può solo con Ducati. Con tutti i soldi che hanno da spendere, saranno in prima fila per prendere le moto migliori da Ducati, anche forse quelle ufficiali, se qualche interlocutore ufficiale dovesse saltare. VR46 non solo potrebbe non andare in Yamaha ma potrebbe anche essere la nuova Pramac. E questo l’ho già detto in un altro articolo molto tempo fa.

Per quali condizioni potrebbe invece andarci? Dovrebbe essere costretta da Dorna, ma qualcuno dovrebbe non solo dargli le moto gratis ma far capire CERTE Ragioni a Pertamina. 14 milioni di ragioni.

Poi, chiaramente, mi posso anche sbagliare.

 

MotoGP sold to Liberty Media(?) The Americans are coming!

The news is that of the sale of MotoGP to Liberty Media, owner of F1, after a quick process of Americanisation. But this would only be the first of a long series of news and situations that also concern Superbike. Here in detail what they could be, who could command in MotoGP and what would happen on a financial, political and organizational level. In short, here’s how the sport we love could change by becoming Americanized!

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Se volete un po’ di dettagli, vi potete guardare questo video fatto con Enrico Borghi e Luca Bologna.

There are all the background, financial data and reasons why MotoGP must be sold.
I mean, it was in the air and it was only a matter of time. Rumors say that the announcement will be made in America, in Austin. But why in America?
Because Liberty Media should be the one to buy MotoGP and these are Americans.
And be careful because it’s still a doubt. Will MotoGP be bought or dorna? Presumably only the MotoGP share belonging to Bridgepoint.
It’s not the same because Dorna controls, let’s say, MotoGP but also CEV and Superbike. And then he has his hands in other situations:
So it’s not the same.
We will need to understand what Bridgepoint, which as a fund is obliged to sell every now and then because it has to make money, will sell.

Obviously we are starting to understand a lot of things. The arrival of Rossomondo, of some American sponsors as sponsors of the championship or of some teams, and the arrival of an American team, not just any team but a very mediate team like Trackhouse involved in Nascar, in addition to the latest television agreements that speak by TNTsport.

We also talked about these on and also the questions we talked about on Misterehelmet.

So Americanization was in the air.
And probably Americanization, announced in America, will be.
Although honestly, I have some doubts that it will be done at the end of the season. It seems to me that a great acceleration has been given.

But who will lead in MotoGP?
It would be really nice if there was a person trusted by those in charge at Liberty and at the same time someone who knows about MotoGP and has good relations with the Americans.
For example? For example, we talked about it here. Brivio is a friend of Domenicali. Not Claudio, the one from Ducati, Stefano, the one from F1.

And he is also a friend of the Americans. Do you really think that his destiny is to end his career at the Trackhouse team?
Let’s say he’s back, gives this team a bit of a fix, talks a bit with the Americans and maybe he can be taken into consideration to ride the NEW MOTOGP. He has all the characteristics to ferry this MotoGP from one fund to another. And he is also a friend of Stefano Domenicali, who is not the head of Liberty but is the head of F1 which is the asset that is worth the most in Liberty.

But Liberty Media also belongs to a fund.
Liberty Media has also controlled F1 for many years now and like all funds it must achieve.
It is not excluded that Liberty Media buys MotoGP, sells F1 and distributes a good bit of surplus in the fund.
I’m making it rough eh, it’s not like buying a Fiat Panda and selling yourself a Porsche to keep the money.
But some maneuvers are plausible.

Yes but you will say. And to us? Does it change anything for us?
A little more of something.
We will have an Americanization of the sport we love.
More races, more teams, fewer categories, some GPs in the USA
And above all a more highlights show.
Rossomondo boasted that shorter races appeal to younger people and don’t risk conflicting with waning attention. He actually talked about it. A problem that is deeply felt by them and which we are starting to talk about now.
Everything is much closer to the Sprint Race and decisive sessions, than to the old MotoGP made up of long sessions in search of the setup.
We talked about it when we tried to explain how MotoGP was changing and what certain changes meant.
So much for the show.

And politically? Just as the FIA, which has less and less power over F1, risks getting a kick in the ass, the mega bandwagon that is the International Motorcycling Federation risks getting more than one kick in the ass. They act as suitors and make a living with the Dorna fee of around 10 million for use of the brand. In my opinion, a bad time is about to begin for them.

In short, good things can also happen.
I hope I have given you a photograph that is a little less blurry than what you can find elsewhere.

 

MotoGP venduta a Liberty Media(?) Arrivano gli americani!

MotoGP venduta a Liberty Media(?) Arrivano gli americani! La notizia è quella della vendita della MotoGP a Liberty Media, proprietaria della F1, dopo un veloce percorso di americanizzazione. Ma questa sarebbe solo la prima di una lunga serie di news e situazioni che riguardano anche la Superbike. Ecco in dettaglio quali potrebbero essere, chi potrebbe comandare in MotoGP e cosa succederebbe a livello finanziario, politico e organizzativo. Insomma ecco come potrebbe cambiare, americanizzandosi, lo sport che amiamo!

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Se volete un po’ di dettagli, vi potete guardare questo video fatto con Enrico Borghi e Luca Bologna.

Ci sono tutti i retroscena, i dati finanziari e le motivazioni per le quali la MotoGP deve essere venduta.
Cioè, era nell’aria ed era solo questione di tempo. I rumor dicono che l’annuncio sarà dato in America, ad Austin. Ma perché proprio in America?
Perché a comprare la MotoGP dovrebbe essere proprio Liberty Media e questi sono americani.
E attenzione perché ‘è ancora un dubbio. Verrà comprata la Motogp oppure dorna? Presumibilmente solo la quota della MotoGP appartenente a Bridgepoint.
Non è uguale perché Dorna controlla, diciamo, la Motogp ma anche il CEV e la Superbike. E poi ha le mani in altre situazioni:
Quindi non è uguale.
Bisognerà capire cosa Bridgepoint, che come fondo è obbligato ogni tanto a vendere perché deve realizzare, venderà.

Ovviamente si cominciano a capire un sacco di cose. L’arrivo di Rossomondo, di alcuni sponsor americani come sponsor del campionato o di alcuni teams, e l’arrivo di un team americano,  non un team qualsiasi ma un team molto mediatico come Trackhouse impegnato nella Nascar, oltre agli ultimi accordi televisivi che parlano di TNTsport.

 

Anche di questi abbiamo parlato su e anche i quesi abbiamo parlato su Misterehelmet.

Quindi l’americanizzazione era nell’aria.
E probabilmente americanizzazione, annunciata in America, sarà.
Anche se sinceramente, io qualche dubbio che la cosa si farà a fine stagione, un po’ ce l’ho. Mi sembra che sia stata data una grande accelerazione.

Ma chi comanderà in MotoGP?
Sarebbe proprio bello che ci fosse una persona di fiducia di chi comanda in Liberty e allo stesso tempo qualcuno che si intende di MotoGPe ha buoni rapporti con gli americani.
Per esempio? Per esempio ne avevamo parlato qui. Brivio è amico di Domenicali. Non Claudio, quello della Ducati, Stefano, quello della F1.

 

Ed è anche amico degli americani. Veramente pensate che il suo destino sia quello di finire la carriera al team Trackhouse?
Diciamo che è rientrato, dà una sistemata a questo team, parla un po’ con gli americani e magari può essere preso in considerazione per guidare la NUOVA MOTOGP. Ha tutte le caratteristiche per traghettare questa MotoGP da un fondo ad un altro fondo. Ed è anche amico di Stefano Domenicali, che non è il capo di liberty ma è il capo della F1 che è l’asset che in Liberty vale di più.

Ma anche Liberty Media appartiene ad un fondo.
Anche Liberty Media controlla la F1 da tanti anni ormai e come tutti i fondi deve realizzare.
Non è escluso che Liberty Media compri la MotoGP, Venda laF1 e distribuisca un bel po’ di surplus nel fondo.
La sto facendo grezza eh, non è come comprare una Fiat Panda e vendersi una Porsche per tenersi i soldi.
Però alcune manovre sono plausibili.

Sì ma voi direte. E a noi? Ci cambia qualcosa?
Un po’ di più di qualcosa.
Avremo una americanizzazione dello sport che amiamo.
Più gare, più team, meno categorie, qualche GP negli usa
E soprattutto uno spettacolo più da highlights.
Rossomondo si vantava del fatto che gare più brevi piacciono ai più giovani e non rischiano di andare in conflitto con il calo dell’attenzione. Ne ha veramente parlato. UN problema che da loro è molto sentito e di cui da noi si inizia a parlarne adesso.
Tutto molto più vicino alla Sprint Race e a sessioni decisive, che alla vecchia MotoGP fatta di lunghe sessioni alla ricerca del setup.
Ne avevamo parlato quando abbiamo cercato di spiegare come stava cambiando la la MotoGP e cosa volevano dire certi cambiamenti.
Questo per quanto riguarda lo spettacolo.

E politicamente? Come rischia di penedere un calcio in culo la FIA, che sulla F1 ha sempre meno potere, di calci in culo rischia di prenderne più di uno quel mega carrozzone che è la Federazione Internazionale di Motociclismo. Loro fanno i Proci e campano col canone Dorna di 10 milioni circa per utilizzo del marchio. Secondo me per loro sta per iniziare un brutto periodo.

Insomma possono capitare anche cose buone.
Spero di avervi fatto una fotografia un po’ meno sfocata di quella che potete trovare altrove.

 

MotoGP; la pazza idea di DORNA per il KAZAKHSTAN!

Il GP del Kazakhstan è ancora a rischio ma Dorna, questi i rumors, sarebbe pronta a fare all in con gara + festeggiamenti. Eh già perché quest’anno c’è un anniversario importante. Scoprite tutti i dettagli, se non avete già capito dalla copertina!

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L’anno scorso il gp del kazakhstan è staltato.
Lo avevo anticipato insieme all’India che però invece (mi sono sbagliato), ha avuto luogo e in qualche modo è filato tutto liscio.
Quest’anno è saltata l’argentina e a rischio è ancora Sokol, in Kazakhstan.
Eppure ci sono dei rumors che dicono che non solo ci si andrà ma sarà anche un’occasione pazzesca per festeggiare quello che avete visto in copertina.
Sapete che spesso vi do delle anticipazioni.
Quest’anno ho anticipato la cancellazione del GP di Argentina e ci ho preso. 

E ci ho messo dentro anche il Kazakhstan che l’anno scorso non ha avuto luogo.
Qualcuno per rilanciare ha parlato dell’India ma vi voglio tranquillizzare.
Ci si andrà e sarà anche meglio dell’anno scorso perché il governo ha stanziato una cifra rilevante per fare in modo che le cose vadano lisce. Quindi non credete a chi mette in dubbio il Buddh circuit.

La gara che rimane a rischio è però quella di Sokol in Kazakhstan, una pista mai pronta.
Però però però, ci sono dei rumors. Lasciate perdere il fatto che i team stanno facendo i biglietti, quelli li fanno sempre.
I rumors riguardano il fatto che Dorna vorrebbe, proprio in Kazakhstan lanciare un segnale forte e festeggiare lì i 75 anni della classe regina! Una bella dimostrazione di forza eh, i miei complimenti. 

Ma come vorrebbero farlo? Facendo correre tutti i team con delle livree commemorative speciali. Questi sono i rumors. Belli.
Altri rumors? Non tutte le case sarebbero d’accordo e quindi questa cosa potrebbe saltare.
E sapete chi, altro rumor, non sarebbe d’accordo? Yamaha. Che poi è la casa che ha le livree più belle, quella gialla e nera, quella bianca e rossa. Eppure.
Non ho idea se non vogliano farlo lì o non vogliano farlo in generale Magari è solo un rumor, che non vogliono. O magari è solo un rumor tutta la faccenda.
Bisogna avere ancora la certezza che in Kazakhstan ci si vada, e poi si penserà al resto, che comunque è una cosa molto interessante. Vado matto per queste cose. E ricordate, se succederà, dove lo avete sentito.

Al w.e. kazako mancano poco più di 80 giorni. Il giro del mondo in 80 giorni, di Jules Verne è uno dei primi libri che ricordo di aver letto da ragazzino con mia madre.
Poi ricordo anche il cartone.  Per dire che un po’ di margine per farcela c’è ancora.

Non vedo l’ora di vedere le livree commemorative anche se qualche casa non era nemmeno nata, 75 anni fa, fra cui proprio Yamaha, ma non è la sola. E una ci rientra appena.
Così vi dovete andare a vedere quali rientrano nei 75 e quali no, anche se è la classe regina, che verrà festeggiata. 

Sarebbe una vera figata se riuscissero a farla, anche se non  in Kazakhstan. L’alternativa su cui si starebbe ragionando è ASSEN!

MotoGP, Portimao: Martin OK, Bagnaia KO e Acosta is the new Marquez!

Nella giornata jolly di Acosta che sale sul podio alla sua seconda gara in MotoGP grazie al ko tecnico dell’Aprilia di Vinales dopo una gara comunque stupenda, e nella giornata del Blackout di Bagnaia che le busca da Acosta e Marc Marquez ma non ci sta e cade con lo spagnolo, Martin vince la gara che non dovrebbe vincere. Non è più solo un uomo da sprint.

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Guarda la Live di Misterhelmet

 

Martin, Bastianini, Acosta, Binder, Miller, Bezzecchi, Quartararo, Espargaro, Oliveira, Di Giannantonio.
Il resto della gara sarebbe noiosa se non fosse per Acosta che dà lezioni di motociclismo a tutto il gruppone, Binder in primis, facendo duelli senza esclusione con un sacco di gente della quale fino a ieri aveva il poster in cameretta. Binder, ma soprattutto Miller non fanno in tempo a portare a casa una gara decente che subito qualcuno, in casa, rovina loro la festa facendo parecchio meglio.
Meravigliosi anche Vinales, tradito poi dalla sua Aprilia, e Bastianini, tradito da… niente. Perché fa la gara quasi perfetta anche se nessuno oggi è come Martin che saluta la compagnia da giro uno e vince alla…Jorge Lorenzo, si può dire?
Per quanto riguarda il duello più interessante e blasonato della gara, quello fra Marquez e Bagnaia, lo vince lo spagnolo nonostante il mezzo palesemente inferiore. Da chiarire l’incidente, parlerà la direzione gara, ma nessuno toglie dal tavolo il fatto che Bagnaia è nervoso e non è efficace come vorrebbe e dovrebbe a partire dal duello perso nettamente con un rookie alla seconda gara e all’incapacità di liberarsi un Marquez su una GP23 che conosce appena.
Il resto dello schieramento è disastroso. Le Honda sono defunte, le Yamaha, pure (non inganni il settimo di Quartararo). Morbidelli e Marini non esistono e vanno oltre lo scandalo.
Non c’è molto altro. Acosta e Marquez, ancora una volta sono l’unico spettacolo in pista anche se i loro destini sono diversi.
E per MM93 rischia di non essere ancora finita, viste le visite al centro medico e in direzione gara per un evntuale sanzione.

 

Scarica i risultati di gara!

Aldeguer: intervista esclusiva! Tutti i dettagli sul contratto, la moto, i retroscena!

La giornata è iniziata con un regalo inaspettato, l’orologio di Aldeguer, inviatomi forse come premio per aver scritto tutto prima, tutto giusto, e si è conclusa con l’intervista esclusiva allo stesso pilota spagnolo che ha fatto chiarezza su contratti e pre contratti, team e moto che guiderà oltre ad allenamento, idoli, compagni di squadra preferiti e stagione in corso! Non sappiamo se Aldeguer sia l’anti Acosta ma di sicuro con Pedro ha in comune la sicurezza di sé e una visione da adulto nonostante abbia solo 18 anni. Oltre a questo, ha già un contratto pluriennale con la miglior moto del lotto, il che aiuta un bel po’.
Grazie al suo manager Hector Faubel, già vicecampione del mondo della 125, lo spagnolo è riuscito a resistere a parecchie tentazioni, anche più remunerative, per poter avere la miglior occasione che un pilota di moto possa desiderare, garantita, pluriennale e con un anno di anticipo che gli consentirà di vivere serenamente l’ingresso in top class. Bravi entrambi.

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Di Giannantonio piace: già a posto per il 2025. Arriverà la firma!

A partire dal finale 2023 il romano si è sbloccato e ha iniziato molto bene il 2024. Per questo piace molto a Tavullia e rinnoverà con VR46, mettendo anche un po’ di pressione a Bez e non solo!
Tutti i dettagli, e non si fa per dire, nel pezzo o nel video. Scegliete voi.

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Ogni tanto do un’anticipazione per una cosa che è già successa, qualche volta do un ipotizzo per una cosa che sta per succedere ed è quasi fatta.
Oggi è il caso di un ipotizzo che è una bomba, non tanto per la notizia in se, quanto perché cambia molti scenari e prospettive.
E riguarda Di Giannantonio. L’ho criticato fino all’Australia, quando faceva fatica (e per questo ha rifiutato di farsi intervistare poi da Misterhelmet), poi invece è andato alla grande. E ha iniziato bene anche il mondiale 2024.
Per questo pare abbia già il posto assicurato in motogp nel 2025.  Dai non è clickbait, lo trovate scritto nell’occhiello e quindi lo avete già letto..
Però già che ci siete, guardate il video.

Ciao da Misterhelmet: un pezzo veloce che è anche un video, o viceversa.
Nei giorni caldi di aldeguer che abbiamo anticipato a gennaio con ducati corse, e che NON ha un pre contratto Pramac, parliamo a sorpresa di Diggia e del suo 2025.

A dispetto del colore viola e rosso della copertina, che ho fatto per mandarvi in confusione, non andrà con Pramac ma rinnoverà con VR46

I motivi? E’ scoppiato l’amore. Non lo avrebbero mai preso, ma piace. Era onestamente un ripiego dopo che gli era sfuggito Aldeguer, ma va forte.
Ma non solo. E’ simpatico, non si lamenta della moto che è molto migliore di quella che aveva in Gresini, almeno fino a prima della fine del campionato, è sempre felice e piace agli sponsor.
E in VR46 di sponsor grandi e piccoli da collocare ne hanno parecchi, alcuni li abbiamo svelati anche noi.
Quindi Bez e Marini piacevano a molti ma Diggia sembra piacere, almeno per adesso, a tutti.
Anche e soprattutto a Uccio che quindi starebbe per farlo firmare per il 2025.Come si usa dire: manca solo la firma.
Ve lo dico onestamente che l’accordo è solo verbale e non mi invento robe tipo Giannini-Puccetti.

Ritocchino all’ingaggio, una Cupra già assegnata, e soprattutto è il capostipite della nuova linea VR46 ovvero quella di fare il contrario di prima: piazzare i propri piloti fuori (Bagnaia, Morbidelli, Marini) e prendere persone esterne, in modo da avere sempre meno conflitti di interesse da gestire.
E chissà che questo non significhi lanciare un messaggio a Bez, che per adesso sente un po’ di pressione ma che potrebbe magari andare in Pramac se gli danno una moto ufficiale, oppure altrove se il mercato paga. Aprilia per esempio, per dire un posto a caso.

Meglio far guadagnare un proprio pilota fuori, così che lo paghino gli altri, che averlo scontento per vari motivi, in casa, e doverlo poi anche gestire… e pagare.

Questo è un discorso separato da un eventuale passaggio a Yamaha su cui credo di avere informazioni e su cui mi sono fatto un’idea, ma che tratterò a parte.

 

 

MotoGP, Qatar senza storia. Bagnaia vince di forza davanti a Binder e Martin. Bene Marquez e Acosta, male le Aprilia!

Bagnaia, Binder, Martin, Marquez, Bastianini, Alex Marquez, Di Giannantonio, Espargaro, Acosta, Vinales. Questi i dieci in una gara noiosa che però ha qualche guizzo di interesse nel ritorno alla competitività di Marc Marquez e nel debutto di Acosta.
Il resto è quasi tutto nella norma con alcuni picchi interessanti.

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Chi si aspettava una replica della superiorità di Martin deve tornare ai ricordi degli anni passati che vedono uno spagnolo superiore nelle Sprint e inseguitore (quasi sempre) nelle gare lunghe. Bagnaia vince una gara che in realtà non lo vede in difficoltà nemmeno per un istante.
Se ne va e tanti saluti. Chi ci spera, per qualche giro, è Binder, altro miracolo su una KTM che però sembra potersela giocare alla pari con le Ducati, se le Ducati sono quelle del 2023. Alle sue spalle Martin che non gestisce la gomme come dovrebbero  essere gestite in una gara lunga ma che nemmeno crolla come gli è successo in qualche caso in passato.
A destare l’interesse è però Marc Marquez. Lo spagnolo torna fra quelli veloci grazie a una Ducati comunque competitiva (qualche brivido per qualcosa che non sembra andare a posto in fase di schieramento). Non delude nemmeno Acosta, che nonostante esageri con le gomme e debba calare nel finale, fa vedere un repertorio promettente di sorpassi, entrate e traiettorie alternative. Il ragazzo c’è e fa già paura.
A deludere le Aprilia, Bezzecchi e Morbidelli (quest’ultimo becca 25 secondi guidando una moto ufficiale) e soprattutto Marini che di secondi ne porta a casa 42 abbondanti.  Marini ci fa capire quanto valeva Marc Marquez quando su Honda chiudeva nei 10 e quanto l’italiano sia comunque lontano anche da Mir, Zarco e persino Nakagami che gli serve 17 secondi. A Marini va dato tempo ma vanno spenti certi entusiasmi frutto di un lecchinaggio estremo che cercavano di vendercelo come panacea dei problemi di Honda.
Il resto è tutta roba media o comunque aderente alle aspettative. Bastianini (comunque giro veloce), Alex Marquez, Di Giannantonio. Quest’ultimo ieri prende una botta niente male ma rifila comunque 10 secondi al compagno di squadra. Certe dinamiche dovranno essere riviste.
E la gara? Dopo una partenza saltata per un problema all’aprilia di Raul Fernandez, fila tutto con pochi sorpassi fino a metà gara, dove le gomme mettono un po’ di pepe. Non quanto basterebbe per esultare eh, ma almeno cambia qualcosa. Non il vincitore che al momento è intoccabile.

 

Guarda la live di Misterhelmet!

Scarica i risultati della gara

 

 

 

 

Dorna: arriva l’annuncio ufficiale dell’accordo con Warner Bros Discovery: MotoGP in diretta negli Stati Uniti su TNT Sport!

È già fatta da qualche settimana ma arriverà oggi l’annuncio che parla di 7 marzo 2024. Dorna ufficializza un accordo con Warner Bros Discovery per la trasmissione in diretta delle gare della MotoGP. È quello che serve per iniziare alla grande il campionato in cui debutta, dopo anni, un team americano, ed è quello che serve per fare un altro passo verso l’americanizzazione che consentirà maggiori quote di mercato

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Un accordo c’era già, in realtà, e prevedeva la MotoGP per gli iscritti alla piattaforma Max, ma adesso l’accordo è esteso, ufficializzato e ben confezionato per un pubblico che deve sapere, nel momento di maggior attenzione verso la MotoGP.
Nonostante la firma ci sia già da un paio i settimane, Dan Rossomondo ha deciso di fare un annuncio in pompa magna con tanto di press release per il giorno 7, decidendo evidentemente di approfittare dell’avvicinarsi della gara in Qatar con cui la MotoGP apre la stagione.
La MotoGP passa quindi, con tanto di riflettori puntati, grazie al lavoro di Dan Rossomondo (assunto apposta, ma vale tutti i soldi che costa) e alla presenza di un team Americano, da una collocazione “trascurata” come quella dell’accordo con NBC (ora scaduto) in cui le gare non erano mai quasi mai live, ad una collocazione sicuramente più valorizzata, con GP in diretta e contenuti premium che tanto piacciono agli americani.
La MotoGP andrà in onda sul canale TNT Sport, unitamente a NBA e Nascar e questo è davvero un palcoscenico d’eccezione per uno sport che deve penetrare in un mercato.
Si tratta di un altro passo in direzione USA, grazie al quale il prodotto MotoGP  inizia ad avere quella conformazione necessaria affinché sia sempre più mainstream e quindi sempre più vendibile come spiegato in altri articoli di Misterhelmet.

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MotoGP: le sponsorizzazioni spiegate bene e gli sponsor proibiti!

Gresini fatica a trovare sponsor nonostante i Marquez?
Perché non c’è Redbull? Repsol sta lasciando Honda?
Perché i main sponsor sono piccoli? Molti dei team hanno visto i loro sponsor “ridurre” la loro presenza?
Mancano i main sponsor? Sta andando tutto male? C’è davvero uno sponsor proibito sulla carena di Gresini?
I nuovi meccanismi di sponsorizzazione e positioning e i nuovi parametri, spiegati bene!

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Ecco alcuni esempi/fotogrammi spiegati nel video

 

Fonti/Sources
Clearsight analysis

Dorna (https://publications.motogp.com/.season-review-2023/#page=1),

Bold riders (https://www.lazone.id/boldriders/)

LA Lights (https://www.la-lights.com/)