SBK, Donington: Razgatlioglu chiude una tripletta davanti a Bautista e Rea!

Razgatlioglu, Bautista, Rea, Rinaldi, Redding, Lowes, Bassani Locatelli, Baz, Lecuona.

Toprak fa tripletta ma Bautista salva il week end dopo lo 0 di ieri. Anche Rea rimedia e il week end va bene a tutti!




Impossibile da commentare Gara2 di Donington. I sorpassi, quelli che contano, davanti, sono decine.
Rea e Razgatlioglu, con il turco leggermente più forte a inizio gara, consentono a Bautista di rimanere attaccato ad un trenino che altirmenti forse perderebbe, consentendogli anche, alla fine, di passare sulla Kawasaki e fare la miglior gara possibile per lui.
Inarrivabile il turco, che chiude una per lui storica tripletta, e gli altri tutti a metterci una pezza.
Non tiene Redding, non tiene Lowes, e Rinaldi fa finalmente una gara discreta, onorando quella che è forse la moto più equilibrata del lotto. Non c’è molto altro se non le riconferme di Bassani e Locatelli, un Lowes sempre lontano dal suo compagno di squadra, e una top ten che si chiude con Baz e Lecuona un filo deludenti. Redding merita un discorso a parte. La sua è una giornata sì ma lontana dai fasti di ieri.
La speranza è che la bolla BMW non abbia già iniziato a scoppiare.
Il campionato vede ancora Bautista in vantaggio, ma meno di prima, causa 0 in gara1.
E’ tutto equilibratissimo e possono vincerlo ancora in tre, i soliti tre, sempre quei tre che si giocano la vittoria e i podi tutte le volte. 

Superbike Donington: Gara1 a Razgatlioglu davanti a Rea e Lowes. Bautista out!

Razgatlioglu, Rea, Lowes, Redding, Bassani, Rinaldi, Gerloff, Lecuona, Baz e Locatelli a chiudere i 10!
Bautista out, sorpresa Redding e distacchi esagerati!



A Donington Razgatlioglu fa piazza pulita in gara uno. Non c’è lotta per la vittoria ma solo per il secondo gradino del podio e quest’ultima finisce quando Bautista butta via tutto. Le sorprese sono solo l’out di Bautista, fino ad oggi regolarissimo e mai sprecone, e la vitalità di Redding che quasi sale sul podio dopo essere andato forte anche in qualifica.
La conferma del britannico su BMW è tutta da vedere ma almeno oggi ha lottato per qualcosa.
Cosa c’è di rilevante, oltre a questo? Bassani, sempre fortissimo che batte Rinaldi, e i soliti in top ten.
A  far paura, in senso negativo, la prestazione di Haslam, lontanissimo in una pista che conosce a memoria e i distacchi. Impressionanti, con gente che va a punti prendendo mezzo minuto.
Non va bene, soprattutto se la regia non si occupa di quello che succede nelle retrovie a meno di cadute spettacolari.
Il week end è appena cominciato ma ha già una faccia: quella sofferente di Bautista che farà fatica per tutto il week end, e quella del ritorno di Razgatlioglu. Da vedere.