Toprak Raazgatlioglu vince con 11 secondi di vantaggio e sono, paradossalmente quelli che ha tolto rispetto alla gara1 dell’anno scorso. Il turco strapazza tutti sin dal venerdì e non gli sta dietro nessuno.
Alle sue spalle Lowes e Bautista che fa una scelta strategica diversa (monta la Pirelli SCX) e vincente ma non completamente. Il resto è scaramucce!
Razgaglioglu, Alex Lowes, Bautista, Bulega, Rea, Locatelli, Petrucci, Aegerter, Van der Mark, Gardner. Questi i 10 con Iannone fuori dalla top ten e con la necessità di ridurre l’ambizione dei suoi programmi.
La gara non esiste perché il turco se ne va subito e martella fino alla fine con un best lap di 1.25.7 che non lascia repliche. Alle sue spalle, lontano, ci finisce Alex Lowes e poi, dopo una gara veramente smart, Alvaro Bautista, che parte con la gomma della disperazione ma la fa lavorare veramente bene. Ok anche Bulega mentre le altre BMW, giusto per fare un paragone con il turco, sono veramente molto lontane. Redding, autore di una gara bella quanto ricca di traiettorie creative, chiude per problemi tecnici mentre quelli che dovrebbero essere gli avversari in campionato, ovvero le Yamaha, finiscono con un ritardo superiore ai 16 secondi. Il miglior privato è ancora una volta Petrucci che parte 13° nonostante il terzo tempo causa penalità e chiude 7°.
Non c’è molto altro, perdonateci. C’è impegno, c’è generosità, c’è anche qualche battaglia nelle retrovie, ma la gara la fanno davvero in pochi. E il timore è che domani sarà proiettato lo stesso film.
Ci sono voci sul fatto che Cremona Circuit, a pochi giorni dai test Superbike, non sarà mai pronto. In un’intervista ESCLUSIVA, Alessandro Canevarolo, amministratore delegato del circuito e Lorenzo Mauri, team manager Motocorsa che lì è di casa, ci raccontano i lavori fatti, quelli da fare, e tanti dettagli sulle prossime attività, invitandoci ai test Superbike del 23-24 maggio. Guardate a che punto è Cremona Circuit! Ospite anche il nostro Francesco Cavalli
In un’intervista la cui scusa è quella di mostrare i nuovi progetti, che poi sono due moto pazzesche, Danilo si svuota le tasche e tira fuori tutto quello che ha vissuto nell’ultimo periodo, dalla “quasi morte”, di cui possiamo parlare quasi scherzando, ai suoi progetti extra motociclistici, passando per “l’invidia buona” nei confronti di Spinelli, che ha vinto in sua assenza. Un Petrucci come solo Misterhelmet vi può far vedere!
Per le info relative alla moto, consultare il video/intervista!
Sembra una figata assoluta e un po’ lo è ma nasconde una punizione esemplare che potrebbe trasformarsi in opportunità per un team italiano e un grosso pericolo: la fuga di una casa ufficiale come Kawasaki!
Seconda vittoria per il turco e mai soldi spesi meglio da BMW. Bautista rimane leader in classifica e Gardner porta a casa il suo primo podio al secondo anno in Superbike!
Insomma gara ok e tutti i contenti!
Razgatlioglu, Bautista, Gardner, Iannone, Locatelli, Lowes, Aegerter, Bulega, Van der Mark, Vierge.
Questi i dieci al traguardo in una gara fredda ma asciutta che prova, solo per qualche minuto, a fare lo scherzo della pioggia.
La bandiera bianco crociata viene sventolata e poi riposta dando, solo per due giri, il brivido di un cambio gomma che avrebbe ultriormente sconvolto le cose.
Ve lo diciamo subito: Spinelli finsice in piedi ma un passo fuori dai punti e quindi la favola non si ripete. Però è giusto così e archiviamo il tema.
A giocarsi la gara sono Bautista e Razgatlioglu perché davanti ci finiscono anche Locatelli e Gardner ma durano un soffio e devono lasciare ai veri protagonisti di gara la posta più alta.
Nella squadra degli elastici Rea, che poi va out e finisce penultimo, Bulega, che soffre, e Iannone, che invece finisce ai piedi del podio con una gara solidissima.
Nella ghiaia ma in piedi, Bassani, nella ghiaia e ciao, invece, Alex Lowes e Redding.
Nella media, invece, tutti gli altri. Ma è una media lontana dalle posizioni che contano. Le sorprese transitorie sono ok (Gardner, Sam Lowes e Aegerter), le giornate no (Bulegae Rea) sono comprensibili, ma il succo è sempre lo stesso. Fortuna che il turco si porta il tifo da casa. E che tifo!
Se lo merita tutto.
Nicholas Spinelli, sostituto last minute, vince a super sorpresa all’esordio una gara surreale. Pioggia, gomme giuste e una red flag quando il sogno sembrava stesse per svanire! Dietro si mette proprio tutti.
Domani si ritorna alla realtà, ma per oggi, il sogno è servito. E Barni vola!
Spinelli, Razgatlioglu, Bautista, Gardner, Lowes, Rea, Van der Mark, Redding,Bassani e Vierge a chiudere i 10.
Avete letto bene. Nicholas Spinelli gioca la variante anomala delle intermedie, unico fra tutti ad eccezione di Locatelli che però monta solo l’anteriore, e inizia ad accumulare secondi di vantaggio sin dal via. Ne ha 24 quando la pista inizia ad asciugarsi e mancano 14 giri e quindi il sogno sembra svanire. Quando è ormai nel mirino di quelli che la vittoria se la giocano tutte le volte, ben abbondantemente i 2/3 di gara, arriva una red flag provvidenziale (rottura del motore per Locatelli). La favola è servita e un sostituto last minute che fino a ieri non aveva mai guidato una Superbike, si mette dietro una dozzina di titoli mondiali assortiti.
Il resto dalla gara è tutta matta. Rea va ad elastico, Bautista e Razgatlioglu fanno un mega rimontone dopo l’inferno bagnato delle gomme sbagliate e si mettono al posto giusto, Iannone si stende. Irriconoscibile sin dal via Niccolo Bulega e fuori dai giochi le altre BMW. Un po’ meglio le Yamaha e la Kawasaki di Lowes, Di belllo c’è che la gara è così assurda che ci sono highlights per tutti.
Ognuno ha il suo momento anche se è evidentemente Spinelli quello che ruba la scena! Lui e il genio coraggioso del suo team che gli ha detto di montare le gomme di chi parte non avendo niente da perdere e arriva dopo aver dato una lezione di coraggio e sfacciataggine a tutta la griglia.
Danilo si è fatto malissimo a Cingoli in un incidente di Motocross. Le sue fratture (mandibola, clavicola, scapola) sono serie ma non gravi ed è possibilissimo che ce la faccia per Misano.
Per Assen Barni potrebbe eventualmente non schierare alcun pilota, ma il team bergamasco d’abitudine ci vuole essere e quindi sarà necessario fare una scelta. Il sostituto non sarà però Pirro, impegnato in alcuni test MotoGP a Barcelona, ma ci sono nomi interessanti, soprattutto quello di un italiano, Nicholas Spinelli, che sarebbe una vera sorpresa fra i veterani papabili, ovvero Sykes, Fores e Mercado!
Denis Sacchetti, Team Manager Go Eleven, riceve in visione il video di Misterhelmet e commenta il rumor che vede il suo pilota Andrea Iannone riassaggiare la MotoGP.
Sempre disponibile, non è né contrariato né infastidito ma è anzi onorato della potenziale occasione eventualmente offerta al suo pilota. A seguire le dichiarazioni.
In un recente video di Misterhelmet (vedi sotto) è stato riportato un rumor che vedrebbe Andrea Iannone, al di là delle difficoltà vissute da Morbidelli sulla Ducati Pramac, provare la GP24, sia per il talento inossidabile mostrato al suo rientro in Superbike dopo uno stop di 4 anni, sia per la considerazione che il rider di Vasto gode presso Dall’Igna e Campinoti.
Interpellato sul tema, Denis Sacchetti, team manager del team Go Eleven di Gianni Ramello nonché principale sostenitore e fautore del ritorno in Superbike del n29, non si è sottratto dal rilasciare alcune dichiarazioni.
“Intanto grazie per i complimenti! Secondo me sarebbe una bellissima cosa se si riuscisse ad organizzare un test per Andrea con la Motogp. Credo che lui sarebbe contento per la curiosità di sapere dove sono arrivati oggi con le Motogp, quanto sono cambiate e se lui potrebbe essere ancora veloce anche in una categoria così esasperata. Questa curiosità c’è per forza, non solo da parte sua, ma anche da parte di tutti gli altri, sotto questo aspetto. Questo però a prescindere da Morbidelli che spero torni presto a performare. Da team manager comprendo la situazione ed al team Pramac auguro prima di tutto questo.”
Comunque il fatto che Iannone abbia performato così bene e così presto da essere preso in considerazione addirittura per la MotoGP quando solo qualche mese fa c’erano dubbi addirittura sulla Superbike, è una cosa che rende onore anche voi, non credi? Sarebbe bello se accadesse.
Sarebbe bello se la facessero guidare a me! Scherzi a parte è sicuramente un riconoscimento di cui andare fieri perché vorrebbe dire avere fatto una scommessa importante e avere vinto la sfida, però queste cose mi piace dirle sempre a fine stagione,
al momento è ancora presto, abbiamo fatto solo 2 gare e bisogna stare a testa bassa.”
Alla fine, al di là di quello che un team manager è “autorizzato a dire”, sembra evidente non solo che i rumors non sono pura fantasia, ma anche che c’è disponibilità dagli unici che potrebbero mettere uno stop a questo evento assolutamente interessante per tutto lo scenario. Qualcosa che va ben dl là dell’aspetto sportivo.
Guarda il video di Misterhelmet con il rumor di Iannone in MotoGP con Pramac!
Da una parte c’è un super Iannone che ha ripreso a correre dopo 4 anni di stop e sembra non essersi mai fermato. Dall’altro un Morbidelli decisamente disastroso che occupa una sella che per lui sembra troppo. Campinoti è davvero indeciso se rinnovare con Ducati? Prestargli Iannone, che a lui piace, potrebbe essere un incentivo! Senza disturbare troppo Go-Eleven e con la soddisfazione di Dall’Igna, da sempre un suo sostenitore.
Ecco le modalità con le quali potrebbe succedere.
Il week end al Montmelo si chiude con un pubblico inesistente che si è perso uno spettacolo esagerato. Forse Gara2 non è all’altezza di gar1 e soprattutto della sprint ma mette sul tavolo alcuni verdetti chiari. Bautista non è finito. Bulega è davanti per restare, e Razgatlioglu ha a appena iniziato. E può fare la storia per BMW.
Il week end al Montmelo si chiude con un pubblico inesistente che si è perso uno spettacolo esagerato.
Forse Gara2 non è all’altezza di gar1 e soprattutto della sprint ma mette sul tavolo alcuni verdetti chiari.
Bautista non è finito. Bulega è davanti per restare, e Razgatlioglu ha a appena iniziato. E può fare la storia per BMW.
Bautista, Bulega, Razgatlioglu, Van Der Mark, Petrucci, Lowes, Gardner, Rea, Aegerter e Gerloff.
Questi i 10 in una gara che non è al livello di gara1 e della sprint ma che in quanto a spettacolo alla MotoGP le dà una pista e mezza.
Peccato che sugli spalti non vi sia quasi nessuno a vedere e sentire una gara che ormai è l’ultima forma di motorismo reale, a partire dalle safety car 2024 a cura di Dodge e a forza di Challenger e Durango, roba da uomini grossi, con camicione a quadri e baffi in grado di competere con i semimanubri delle moto che girano.
Figure retoriche a parte, i verdetti di gara due sono chiari e netti.
Bautista non è finito. Bulega è un rookie strepitoso che si può giocare il mondiale, Razgatlioglu, al netto della tipicità di Barcelona, è appena iniziato e farà la storia di BMW. A questo vanno aggiunte altre decorazioni quali la solidità di Iannone (che sbaglia ma è sempre forte), una crescita di tutte le altre Ducati in pista e un miglioramento anche delle altre BMW con il solo Redding ostile al trend positivo.
Persino le Yamaha vedono un po’ di luce anche se questa volta più con Gardner ed Aegerter che con Locatelli e Rea.
Ma allora cosa c’è di brutto, in questa superbike?
Per quanto riguarda la pista, di brutto ci sono le Honda, sia quelle vere che quelle farlocche.
Per quanto riguarda il fuori pista, invece, la cosa brutta è che questa Superbike che fa spettacolo, costa poco all’organizzazione ed ha un bilancio positivo, ha un pubblico invia di estinzione fatto di super appassionati che però non è incentivato ad andare in pista.
In uno scenario che per vendere moto ha bisogno di moto che sembrino moto e che siano accessibili a chi guida le moto, viene premiato un motociclismo fatto di non moto guarate da gente che in tutta probabilità non ha mai guidato una moto e forse non la guiderà mai.
Ci manca solo che Dorna la concomitanza la faccia, oltre che come orario, anche nella stessa nazione, e l’autolesionismo è completo.
Ci manca poco, ma guardando oggi, nemmeno tanto.
Questo sito Web utilizza i cookie che aiutano il funzionamento del sito Web e per tenere traccia di come interagisci con esso in modo da poterti offrire un'esperienza utente migliorata e personalizzata. Utilizzeremo i cookie solo se acconsenti facendo clic su Accetta. Puoi anche gestire le preferenze dei singoli cookie dalle Impostazioni. Leggi di più
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come utilizzi questo sito Web, per memorizzare le preferenze degli utenti e fornire loro contenuti e pubblicità pertinenti per te.
Questi cookie verranno memorizzati sul tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi.
Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
woocommerce_cart_hash
sessione
This cookie is set by WooCommerce. The cookie helps WooCommerce determine when cart contents/data changes.
I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
__gads
1 anno 24 giorni
The __gads cookie, set by Google, is stored under DoubleClick domain and tracks the number of times users see an advert, measures the success of the campaign and calculates its revenue. This cookie can only be read from the domain they are set on and will not track any data while browsing through other sites.
CONSENT
2 anni
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.
Cookie
Durata
Descrizione
_fbp
3 mesi
This cookie is set by Facebook to display advertisements when either on Facebook or on a digital platform powered by Facebook advertising, after visiting the website.
fr
3 mesi
Facebook sets this cookie to show relevant advertisements to users by tracking user behaviour across the web, on sites that have Facebook pixel or Facebook social plugin.
GoogleAdServingTest
sessione
IDE
1 anno 24 giorni
Google DoubleClick IDE cookies are used to store information about how the user uses the website to present them with relevant ads and according to the user profile.
test_cookie
15 minuti
The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
VISITOR_INFO1_LIVE
5 mesi 27 giorni
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSC
sessione
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
mai
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
mai
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.