MotoGP, Misano: festa al contrario. Marquez, Pol Espargaro e Bastianini. Francesi, spagnoli, jap e la Ducati “sbagliata”!

Quartararo Marquez

A Misano va in scena una festa al contrario.
Purtroppo per i tifosi l’atteso week end giallo di VR e rosso per una Ducati con tante aspettative è invece la festa dei giapponesi di Yamaha e di Honda con il mondiale anticipato di Quartararo e la doppietta Honda con tanto di vittoria del 93 nel circuito destrorso… di casa nostra.
Per i rider dell’accademy una caduta (Bagnaia) e un piazzamento deludente (Marini) mentre per Ducati un week end buio terminato con il podio per un rider sbagliato, un Bastianini sempre sminuito e quasi ignorato che è invece il più concreto di tutti.
Alla fine a soddisfare, sono l’alfa e l’omega. L’alfa Quartararo, 22enne che in una stagiona non ha sbagliato niente e quindi merita il titolo, e un omega, Valentino Rossi, che nell’ultimo week end di casa fa una delle gare migliori della stagione, con una top ten che, pur nelle difficoltà, sancisce, se ce ne fosse bisogno, la sua professionalità di una vita.
Vedendola dal punto di vista del tifo e del campanilismo, e la tv è stata funerea in questo senso, Misano è una tragedia. Vedendola, invece, dal punto di vista del motociclismo, la gara di oggi è un nuovo punto di partenza.
A noi saperlo apprezzare e sfruttare.

Mini cronaca
Al via Bagnaia rimane in testa mentre Marini è già settimo dopo una curva.
Bagnaia, Miller, Marquez, Oliveira, Pol Espargaro, Marini Lecuona e Rins a chiudere i 10.
Nel frattempo Mir perde l’anteriore e coinvolge Petrucci: out i due.
Con 24 giri da fare vola anche Miller e avvolge la Ducati in una croccante panatura.
La gara continua con il duello soft fra Marquez e Bagnaia mentre Quartararo in top ten sembra fare più fatica del previsto a recuperare.
E mentre Dovi e Rossi pascolano agli ultimi posti fa ancora peggio Martin che cade e va out, anche lui, per eccesso di fiducia.
A 12 dal termine Bagnaia accelera ma lo fa anche Marquez. Il gap con Pol Espergaro è di quasi 4 secondi, poi Oliveira, Aleix Espargaro, Rins, e Quartararo distante al settimo posto.
Con 5 giri da fare Bagnaia prende distanza su Marquez ma poi va out nella ghiaia e lascia Marquez in testa, mentre va out anche Oliveire a lascia Quartararo sul podio e virtualmente Campione del Mondo, nonostante Bastianini aspiri a rovinargli, seppur parzialmente, la festa.

Marquez, Pol Espargaro, Bastianini, Quartararo, Zarco,Rins Aleix Espargaro, Vinales, Marini, e Rossi a chiudere i 10!
Quartararo Campione del Mondo, doppietta Honda con Marquez ritrovato e Bastianini vero top rider! Una piccola soddisfazione anche per VR!

Pagelline
Marquez
E’ tornato, su un circuito a destra e con una vittoria meritata per quanto facilitata dall’out di Bagnaia.
Ma è una gara da incorniciare perché segna il suo ritorno, anche se riconosce i meriti di Quartararo.
Voto 10

Pol Espargaro
Una volta che fa una gran gara, passa in secondo piano. Peccato, oggi è un top rider!
Voto 9,5

Bastianini
Parte dietro ma castiga il campione del mondo e va sul podio.
Bastianini vale 2 Marini e merita, lui sì, una Ducati ufficiale.
Il resto è fuffa da tv a pagamento di dubbia imparzialità.
Voto 9,5

Quartararo
Con l’out di Bagnaia il podio gli interessa il giusto.
Va sicuramente bene anche così, a 22 anni, essere campione del mondo, più che meritatamente, con tanti acuti e zero errori.
Voto 10

Zarco
Una gara in ombra ma comunque combattuta. E’ un vero ducatista, di quelli di cui Ducati avrebbe bisogno. Meno fuffa e aspettative, più concretezza.
Voto 9

Rins
Mette a posto un po’ di cose in casa. Niente di che, meglio di niente.
Voto 7,5

Aleix Espargaro
Una gara all’attacco, nei limiti delle sue possibilità. Promosso anche lui.
Voto 7

Vinales
Anche lui fa il suo dovere e si avvicina al più esperto compagno di squadra.
Promosso anche lui.
Voto 6,5

Marini
Elemento negativo della giornata solo per chi ha aspettative irrelistiche.
Fa quello che può, forse anche troppo.
Voto 6

Rossi
Il suo saluto è un po’ opaco con una scena rubata da Quartararo, da Marquez e dal buio Ducati. Non è certo con la giornata di oggi che si giudica un Valentino.
Voto 7,5

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