WhithU FALLISCE: Razali e Dovi non prendono i soldi. E chissà chi altro…

Withu è fallita. Ha fatto il botto.
L’evolversi della situazione l’abbiamo seguito in diversi articoli di Misterhelmet e in diversi video. Adesso c’è la sentenza del tribunale e qualcuno non verrà pagato!


Misterhelmet Shop On Oct. 28, 2021, more than a year ago, I was amazed that a company was borrowing 5 million to do sponsorship and advertising.

However, according to someone, everything was normal.On January 22, 2022, I wrote that the company was in trouble.

Again, I was belittled and received a phone call from its president denying the rumors and my article.

On June 1 I wrote that the company was in composition with creditors and was now in danger of closure, in addition to the fact that sponsorships would almost certainly be blown.

Come risposta veniva annunciato da WithU il prolungamento della partnership con il team di Razali che nel frattempo aveva comunicato di passare da Yamaha ad Aprilia.

All happy because seeing the new announcement it was definitely me who was wrong.

il 12 settembre ho scritto che l’azienda mollava la MotoGP pochi giorni dopo aver confermato la partnership con Razali e Aprilia, uscendo quasi contestualmente all’articolo de L’Arena, quotidiano veronese che annunciava il disimpegno di WithU dalle moto e la concentrazione sul… volley. La colpa era di Putin e della guerra. Mentre invece le difficoltà risalivano ad almeno un anno prima.

5 giorni dopo in un video ho riassunto la vicenda con tutti i passaggi

 

Il video, con tutte le scuse e le invenzioni del management WithU lo trovate nella descrizione e ve lo linko qui.

Di ieri ‘ultima notizia: è arrivata la sentenza del fallimento di Europe Energy S.p.A., la capogruppo che ultimamente era, per farla semplice, passata sotto una srl, WithU Energy.
Rimasta senza utenti energia e gas, avrebbe venduto servizi. Adesso è tutto finito ed è stato comunicato ieri ai dipendenti.
Vi metto tutti i link nella description.
La sentenza del Tribunale inveve, eccola   la potete vedere in fondo all’articolo.

But what do we care? First of all, we feel sorry for the jobless families, but from the motorcycle point of view, we do care.

Innanzitutto rimangono da pagare le ultime tranche di sponsorizzazione a RNF, il team di Razali e ad Andrea Dovizioso.
Razali avanza l’ultima tranche, circa un terzo di 1.2 milioni di euro, ovvero 600mila. Dovizioso qualcosa meno di 100mila euro.
Un buco da quasi un milione con cui Razali deve ripartire. Chissà se il nuovo sponsor Cryptodata, che da qualche settimana controlla il team, fosse a conoscenza della cifra mancante. Adesso lo sa.

Questo per far capire che tipo di sponsor ci siano in MotoGP e quali siano i meccanismi di controllo dei medesimi da parte di Dorna e della stampa: NESSUNO.

Un’azienda già in difficoltà si è messa a sponsorizzare un top team e la stessa azienda in concordato ha annunciato prolungamenti di sponsorizzazione senza che Dorna si facesse domande.
E con Dorna tutta la stampa, perché nessuno ha scritto mai niente nonostante fosse tutto chiaro.
E se non era chiaro significa che Misterhelmet è l’unico intelligente mentre gli altri sono tutti cretini. E non credo che questo sia possibile.

And anyone who thinks that all this is normal and that these are things that happen and have always happened, means that they deserve the disastrous motorcycling we have, made up of companies in crisis that go and sponsor motorcycles for mysterious reasons and serious companies that instead, with a few exceptions, stay away from it.

 

A’ stato Gigi! Ecco cosa farà adesso!

Il megasuccesso di Ducati in MotoGP e Superbike, sul mercato e in pista ha tanti nomi ma il primo è il più corto di tutti. Insomma, per dirlo come nei peggiori bar: “A’ stato Gigi!


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Vi faccio un elenco:
Campionato mondiale piloti MotoGP con Bagnaia
Mondiale Costruttori MotoGP e Mondiale Team MotoGP
Best Independent Rider MotoGP Bastianini
Best Rookie MotoGP Bezzecchi

Passando alla SBK
Mondiale piloti Superbike: Bautista
Mondiale Costruttori Superbike
Best Independent Rider Superbike: Bassani
Per non parlare delle vittorie ai mondiali come independent team… e così via.

C’è poi da considerare che il Mondiale Supersport è stato viziato da un regolamento assurdo altrimenti le cose sarebbero potute andare diversamente. Magari il titolo piloti no, ma quello costruttori…

Poi aggiungiamo il titolo Piloti Motoamerica Supersport con Josh Herrin, unica Ducati in pista.
E c’è da considerare una mancata vittoria al Motoamerica Superbike per pochi punti con un Petrucci al debutto con un’unica moto in pista e nemmeno seguita al meglio. Poi  i campionati nazionali non li conto, perché non sono capace e poi non ne usciremmo più.
La verità è che voi potete anche pensare che tutto questo sia merito solo dei piloti, delle squadre, etc, ma questo è merito soprattutto delle moto e di un progetto strutturato che va avanti da anni.
E le moto sono merito di chi le guida ma soprattutto di chi le moto le fa e le fa fare… e poi le vende.
E non parlo di concessionari ma di chi le vende in pista a quelli che poi le fanno vendere.

Ducati è stata da sempre la scelta migliore per chi voleva correre ad alti livelli senza avere una moto ufficiale ma a tutto c’è sempre stato un limite nella disponibilità.
Ma io vi dico che è stato Gigi!
Dall’Igna ha portato a livelli esagerati quello che in Aprilia aveva solo iniziato a fare ma che non aveva potuto completare per limiti strutturali dell’azienda che aveva un reparto racing più piccolo.
Ovvero creare le condizioni perché questa politica fosse possibile, quindi allo stesso tempo vincente e diffusa. Una prassi, insomma.

What's more, he always managed to do what he wanted to do, with the cheek, so to speak, of declaring it first. As if the fact that it was not a secret was not a problem.

Consider one thing: winning motorcycles sell more easily to racing customers.
But bikes with lots of racing customers become winners because they bring data, knowledge, skills, experience. And they become a way of racing, a way of racing.

It is a vicious circle. Not only does the winning product spread, but the spread product eventually, one way or another, wins.
In the long run, it wins.

Then it's clear that you don't win all the time and especially you don't win right away, but if there is a specific plan and a specific focus, eventually you get the result.

Ducati ha un progetto funzionante in Superbike che adesso è anche vincente.

Come in Superbike da sempre, anche in MotoGP Ducati è diventata vincente già prima di vincere, perché le sue moto sono da tempo la scellta migliore e da tempo le corse sono pagate abbondantemente dai clienti che sono così vincenti, vedi Bastianini, da rivaleggiare addirittura con il team factory che per fortuna ha vinto a sua volta, finalmente non solo le gare e il campionato costruttori ma quello piloti. Non c’è pubblicità migliore.Vincere il camionato piloti era importante ma Ducati aveva già vinto.

Le corse costano sempre meno a Ducati. Un caso unico. Anzi no. Un caso tedesco ma abbastanza raro nelle moto.

Ma la cosa bella di Dall’igna, è che più di tutti ha portato il racing a far vendere le moto di serie.
Ducati ha sempre fatto così ma adesso non sono le vendite a sostenere le corse, bensì il contrario. E lo faranno soprattutto in futuro. Volete sapere come?

Con il mondiale Moto E, in cui Ducati ha il monopolio. Ne verranno fuori le moto elettriche più credibili e più appetibili di sempre, da vendere anche agli smanettoni più ostinati perché saranno le uniche moto elettriche che fanno un mondiale. Anche chi non ha mai dato attenzione ad una moto elettrica, lo farà solo per il fatto che c’è scritto Ducati sopra. E Ducati si farà pagare da Dorna quello che Energica non è mai riuscita a farsi pagare. Ovvero la credibilità. L’azienda che ha vinto tutto in MotoGP e Superbike, adesso fa le moto elettriche. Non Energica, che non la conosceva nessuno e non aveva una track credibility motociclistica, ma Ducati, la Ferrari delle moto. Quale moto comprereste, voi?

Tutto merito di Gigi. Poi chiaramente ci sono anche degli aspetti negativi o delle critiche, tipo quelle che vedono molta conoscenza volata a Bologna e molto stile lasciato a Noale in Aprilia, oppure alcune voci che vorrebbero Dall’Igna come facciata mentre molti progetti sono gestiti da altri, tipo la Superbike il cui responsabile è di fatto Zambenedetti, ma quello che conta è che Dall’igna abbia le doti del capo e sappia quindi delegare, e scegliere oltre a saper tirare fuori il meglio da ciascun collaboratore, qualcuno dice con modi anche n po’ hard, ma non importa. L’importante che funzioni. E accidenti se funziona.

La fortuna di Ducati è quella di avere gli uomini giusti nei posti giusti anche se a volte il voler fare troppo ha ritardato le cose.

Così come le ha rovinate il far pesare a uomini e mezzi chi comanda in modo un po’ troppo ruvido.
E’ un esempio la dichiarazione su Bautista. Mentre nel caso di Bagnaia si sono visti tutti gli aiuti di squadra che Ducati gli ha dato, nel caso di Bautista non è stato così. e la dichiarazione di dall’Igna smonta un titolo storico ottenuto dall’unico che ci era andato vicino e gliene si fa anche una colpa il non averlo vinto prima.

“Ho capito fin da subito che sarebbe stata un’annata diversa rispetto alla 2019. Alvaro era veloce come tre anni fa, ma questa volta si è rivelato molto più focalizzato e concentrato, evitando ogni minimo errore. Questo mix di cose mi ha permesso di capire che il 2022 sarebbe stato l’anno giusto per il Mondiale.”

Eppure nel 2019 Bautista era stato molto più forte dei suoi avversari, soprattutto all’inizio.

Vabé. Insomma Ducati è Gigicentrica, quando ci sono anche altri figure a meritare molto.
Ma è una dote anche questa, quella di prendersi sulla schiena tutta la baracca, nel bene e nel male.

E adesso vi dirò cosa ha in mente Gigi e quali saranno i prossimi risultati che cambieranno la storia del motociclismo racing.

L’idea n1 sarebbe quella di fare una moto3 ma questo forse non succederà perché ci sarebbe uno scontro diretto con KTM. E non è il momento.
Anche perché qualcuno dice che potrebbe essere la sua prossima destinazione.

Quindi quello che Gigi si accontenterà di fare, fra virgolette, secondo me, sarà di cambiare il futuro della classe regina. Una cosetta da poco.
Chiederà di introdurre e ottenere in gara la moto ibrida e questo sarà ottenuto attraverso l’accettazione di un’idea di Honda: i biocarburanti fatti insieme a Repsol.
Le due cose insieme, saranno il futuro.

Gigi Dall’Igna, come sempre, ci riuscirà.

L’unica MOTO che mi ha COLPITO a EICMA 2022!

Sono stato a EICMA. Ho visto tante cose belle e un clima ok, tanto miglioramento generale, tanto gap colmato. Ma per quanto riguarda le moto sono veramente pochissime le cose che mi hanno colpito. La 3-4 moto (per me) da sogno, sono moto che esistevano già. Riassumerò tutto in un video assolutamente personale ma vi anticipo che LA COSA CHE MI HA PIU’ COLPITO DI EICMA, NON E’ UNA MOTO.
E in più ci sonoun po’ di amare considerazioni…

 


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Max Biaggi e Razali insieme in MotoGP. Annuncio a Valencia!

Razali è pronto ad annunciare la sua lineup 2023 già a Valencia.
Non è il solo, però, a poter annunciare qualcosa. C’è anche Max Biaggi che ha una sorpresa e le due strade potrebbero incontrarsi!

 


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Razlan Razali è pronto ad annunciare la sua lineup 2023 già a Valencia.
Ci sono cose che tutti sanno, ovvero i nomi dei piloti Miguel Oliveira e Raul Fernandez, e altre che sono emerse, ovvero lo sponsor Cryptodata, giratogli da Aprilia tramite Dorna per salvare la vita finanziaria di RNF, in pericolo dopo la fuga di WithU che, come sapete, è in grossissime difficoltà finanziarie. Trovate l’inchiesta su WithU con alcuni video qui su Misterhelmet.

Razali però non è il solo a dover annunciare qualcosa, perché c’è un altro tassello che potrebbe incastrarsi.
Max Biaggi è stato, brutto da dire, estromesso dal suo team in Moto3 e non gli è stato consentito (si va per sintesi eh) di costituirne uno suo.
Si trova così fra le mani un big sponsor, Sterilgarda, che con la stessa cifra spesa in Moto3 potrebbe andare a fare il co main sponsor o il secondo sponsor in MotoGP sull’Aprilia. Biaggi diventa quindi, da qui la copertina, quella che in economia si chiama una cash cow, ovvero una mucca da mungere, finanziariamente, si intende!

Niente è certo ma, è plausibile che questo accada. Biaggi è a Valencia da qualche giorno e starebbe girando con l’Aprilia RSVX 30, nata per commemorare i 30 anni del primo titolo della factory di Noale.

Il ruolo di Biaggi in RNF non sarebbe solo quello di portatore di sponsor.
E’ ipotizzabile per lui un ruolo da direttore sportivo, qualcosa si simile a quello ricoperto da Guidotti quando era in Pramac.
Max avrebbe, anzi ha, tutte le competenze sportive per supervisionare la situazione ed affiancare Razali nella gestione dei piloti e nei rapporti con Aprilia ed è inutile spiegare che colpo da maestro sarebbe questo, per Razali, considerando le competenze di Biaggi il cui valore sarebbe assoluto anche se non portasse alcuno sponsor, vista la serietà e l’esperienza del Corsaro.
Magari con Dorna sarebbe meglio si interfacciasse qualcun altro, visto il boicottaggio subito ma, dal punto di vista sportivo, Max è il meglio sul mercato e la combo potrebbe essere sorprendente.

Ah dimenticavo: come potrebbe essere la moto? Così!

Max Biaggi and Razali join forces in MotoGP. Announcement in Valencia!

Razali is ready to announce its 2023 lineup already in Valencia.
He is not the only one, however, to announce something. There is also Max Biaggi who has a surprise and the two roads could meet!

 


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Razlan Razali is ready to announce its 2023 lineup already in Valencia.
There are things that everyone knows, for example the names of the riders Miguel Oliveira and Raul Fernandez, and others that have emerged, or the sponsor Cryptodata, turned over to RNF by Aprilia via Dorna to save the financial life of RNF, in danger after WithU’s escape that , as you know, he is in dire financial straits. Find the WithU investigation with some videos here on Misterhelmet.

Razali, however, is not the only one who has to announce something, because there is another piece that could go matghing in the puzzle.
Max Biaggi was, bad to say, has been ousted from his team in Moto3 and he was not allowed (just simplifying it) to set up his own squad.
In this way, a big sponsor, Sterilgarda, remains unused in his hands, and with the same amount spent in Moto3 could become the co main sponsor or the second sponsor in MotoGP on the RNF Aprilia. Hence, Biaggi becomes, hence the cover, what in finance is called a cash cow!

Nothing is certain but it is plausible that this will happen. Biaggi has been in Valencia for a few days testing the Aprilia RSVX 30, created to commemorate the 30th anniversary of the first title of the Noale factory.

Biaggi’s role in RNF would not only be that of sponsor.
It is conceivable for him a role as sporting director, something similar to that held by Guidotti in Pramac.
Max would have, indeed he has, all the sporting skills to supervise the situation and support Razali in managing the riders and in relations with Aprilia and it is needless to explain what a master stroke this would be, for Razali, considering the skills of Biaggi whose value would be absolute. even if it did not bring any sponsors, given the seriousness and experience of the “Corsaro”.
Maybe Max would not be the best for public relations, given the recent Dorna boycott but, from a sporting point of view, Max is the best on the market and the combo could be surprising.

Ah, I was almost forgotting. How could the bike be?
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Ah, I forgot. How could the bike be?
Like this!

live report cards and Bastianini 's audio that wasn't supposed to exist! After the signal, an eye for it!

live report cards with users, went well. On the subject of Bastianini , though, I got liar. There is no audio of Enea saying that he received a signal and had an eye on it. Instead, the audio is there.
Here are report cards and audio, which also gives the cover to the piece!

 


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Guarda la live con le pagelle discusse con gli utenti!

 Ascolta l’audio di Bastianini!

MotoGP a Sepang e SBK a Villicum. Com’è andata? Live e Megaintervista a Genesio Bevilacqua

Il Come è andata Live, questa settimana dedicato al doppio appuntamento di MotoGP a Sepang e Superbike a Villicum ha visto ospite Genesio Bevilacqua.
Dopo il punto della situazione la puntata si è trasformata in approfondimento con molti temi MotoGP e SBK trattati in termini di numeri, costi, progetti e regolamenti. Una puntata da non perdere!


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Ducati Band routs Sepang. Bagnaia wins, Enea doesn't even try. Quartararo third!

The world championship however already decided is arithmetically decided in Valencia. However, a race without tamed "Gubbio" is staged.
Sorry for Bagnaia but Bastianini does not even try. Third Quartararo, impotent witness.
2 hours of "If Ducati had wanted would have and instead" that testify to how much they are all sold starting with the press.

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Bagnaia, Bastianini, Quartararo, Bezzecchi, Rins, Miller, Marquez, Binder, Zarco, A. Espargaro: ecco i 10.
La gara c’è è non c’è, perché Bastianini arriva sotto le mura di un Bagnaia partito in modo perfetto, ma non ci prova nemmeno. Non si provi a prenderci in giro. Il piemontese non ha colpe ma oggi non è da vittoria e lo sanno tutti.
Il resto della gara non c’è. Quartararo fa una gran performance e ci mette del suo salendo sul podio, Espargaro non esiste e Marquez si affievolisce come da lui stesso previsto. Solite uscite quelle di Martin, imploso nella ghiaia e Zarco, disinnescato.
Note positive invece, di livello superiore, quelle di Rins ma soprattutto Bezzecchi, con Miller che si tiene lontano dal fuoco e forse fa bene così.
Curiosa la prestazione di Morbidelli che nell’unico week end in cui non è indecente, trova il modo di avere 2 long lap penalty, e nonostante questo fa meglio di tante altre volte, pur tirandosi fuori da qualsiasi gioco che conta.

In Ducati they will be convinced that they are wizards of strategy. Today's show is worth half a world championship, yes, but less, from the point of view of prestige and dignity. It's true that people forget and the albums speak, but some things are really hard blows to credibility to absorb.
We are not talking about the public but about investors and big players watching how tame or tameable the MotoGP world championship is or can be when needed!
In fact, there is no victory outburst, no wild celebration, no explosion of joy, anywhere, from the track down to the last of the operators in the pits, including the press.
The same commentary is embarrassed and justifies everything with pathos and tension but the realities is that everyone from the first to the last, know that a moreover useless combine was staged, because the world championship is still to be played in Valencia and because Bagnaia today could have had maybe 5 points less but still be deservedly ahead of Quartararo.

Reiterating so insistently that there were no stable orders, from the Box and the collaborating press, is proof that there is indeed a need to apologize for something indecent. Shame on executives, press, drivers and managers. More honest would be to say that there was a defense of a result, and avoid pissing on the public's head by telling them it's raining, scandalizing them for not believing it.

Watch Misterhelmet 's live commentary of the race!

Check out the article with additional thoughts on timing and statements from Tardozzi and Bastianini!

Ducati MotoGP: watch out for sports malfeasance!

Luca Bologna, giornalista che per anni ha seguito il motomondiale, mi ha chiamato oggi infastidito da un tema e parlandomi di possibile illecito sportivo da parte di Ducati.
Tutto ha avuto origine da un suo articolo che potete leggere cliccando qui. 

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Guarda il video di Misterhelmet con Luca Bologna!