Marquez Pigliatutto! Pole, Sprint, Gara e Giro veloce! Martin e Acosta, OK! Bagnaia KO!

I 1043 giorni di digiuno diventano 1043 calci in culo.
Marc Marquez ad Aragon domina tutte le sessioni da quando entra in circuito. Fa la pole, vince la Sprint e domina la gara con tanto di giro veloce! Al contrario, Bagnaia, non lo può salvare nemmeno l’intera redazione di una tv composta da amichetti del ranch e biografi di Valentino eternamente grati e obbedienti per discendenza.  Il suo week end è scadente, poco lucido e anche sfortunato. Anche rimanendo in piedi, sarebbe dovuto andare a lezione da Martin e persino da Acosta. Come nella Sprint, se non peggio.

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Marquez, Martin, Acosta, Binder, Bastianini, Morbidelli, Di Giannantonio, Bezzecchi, Rins, Miller.
Marquez rifila 5 secondi all’unico avversario in pista, Martin, solo perché l’ultimo giro lo passa a salutare. La gara non ha storia ed è un bagno di sangue fra invidie postdatate e rosicamenti di ogni genere, a partire da una cabina di commento (oggi ho scelto di ascoltarla in Italiano), che passa dalla mestizia della Sprint alla rabbiosa  caccia al colpevole della gara vera e propria, come se Alex Marquez, incidentato con Bagnaia, sia colpevole dell’inefficacia di un intero week end del piemontese.  Un sacco di gente inizia a preoccuparsi per l’anno prossimo, e perché no, anche per quest’anno, mentre altri si rendono conto degli inutili veleni buttati addosso ad uno che oggi li fa sembrare dei rookie.
Unici degni, zero rosicanti e comunque a modo loro consistenti, Martin e Acosta, che fanno un lavoro egregio e vincono la gara degli umani.
Mentre Bagnaia, poco lucido e poco efficace sin dalla sprint, butta via una gara per essersi trovato a sgomitare con un Alex Marquez che avrebbe potuto gestire diversamente.
Colpevole o innocente (per quello che secondo chi scrive è un incidente di gara), Bagnaia incassa il coro greco piangente della la redazione più schierata di tutti i tempi, regimi dittatoriali inclusi, formata da amichetti del ranch della VR46 e diretti da un giornalista che analizza gli incidenti cambiando i diritti e doveri delle precedenze in traiettoria in base ai piloti coinvolti.
Una tiritera ridicola iniziata con una due giorni di assoluzione per Bagnaia partita dalla Sprint e continuata nel warm up.
Ma il discorso non sta in piedi. Bagnaia, pilota egregio, così come sa mettersi nei casini, ne sa venir fuori e la classifica che lo vede secondo, non è destinata a durare così a lungo. Bagnaia è maestoso nel gestire così come nello sprecare. Ci risulta se la sia sempre cavata senza bisogno di aiuti mediatici.

Il resto della gara non c’è. Martin picchia duro e parla poco. Acosta picchia uguale e parla ancora meno, mentre dietro a questo terzetto tutto scompare.
Ridimensionato Bastianini, annullate come francobolli le Aprilia, le Yamaha e soprattutto le Honda, con Marini super negativo a beccarsi qyuasi 2 minuti.
Ma di nulla serve parlare in una gara noiosa, se non dell’impresa-ritorno di Marquez che, dopo 1000 e passa giorni, torna alla vittoria di una gara vera, distruggendo però tutto il week end e tante certezze di altrettanti avversari e detrattori.
Ma chi ha l’esclusiva di questo sport riesce rovinare anche questo.

 

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MotoGP, Redbullring: Bagnaia imbattibile fa doppietta e Ducati pigliatutto in casa KTM!

Gli sorridono i monti e le caprette gli fanno ciao!
Un Bagnaia da record domina al Redbullring e regola tutti su una Ducati che non lascia le briciole a nessuno. Il resto lo fanno Martin e Bastianini con Marquez quarto dopo una partenza senza abbassatore!

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Bagnaia, Martin, Bastianini, Marquez, Binder, Bezzecchi, Vinales, Morbidelli, Aleix Espargaro, Alex Marquez.
In una gara noiosissima Bagnaia va oltre il suo dovere e veramente tiene un ritmo impressionante mettendo dietro in modo inequivocabile tutti i suoi avversari tradizionali, ovvero Bastianini e Martin con un Marquez ai piedi del podio dopo una rimonta che, unitamente al duello fra le due Aprilia nel finale di gara, è stata l’unica emozione della corsa. Lo spagnolo “butta via” un’altra gara causa malfunzionamento dell’abbassatore con tanto di contatto con Franco Morbidelli e perde un podio altrimenti possibile ma almeno regala spettacolo con una decina di sorpassi. Chiarissima la differenza fra le GP24 e le GP23 ma è una cosa anche ovvia e quindi è inutile ripetere banalità. Quello che non è ovvio è che la più veloce sia sempre quella del pilota Gresini, ma alla fine importa poco anche quello se il prezzo per stare con gli altri è sempre la caduta.
Le altre chiavi di lettura vedono KTM nettamente battuta in casa con 4 Ducati in faccia e una classifica generale che le vede dietro alle Aprilia.
Per quanto riguarda le moto di Noale, sono imprevedibili nel bene e nel male ma mai rinunciatarie anche con due piloti in uscita. Con il battaglione Austriaco in confusione, nonostante la wild card e con un Acosta irriconoscibile, per Ducati c’è vita abbastanza facile anche in casa d’altri.
Le giapponesi, in aggiunta, sono un concentrato di difficoltà, fatica e lontananza e raccolgono le briciole, quando ce ne sono.
Gara noiosissima, va ripetuto, ma non è colpa di chi vince.
Bagnaia è destinato a sbriciolare tutti i record, comparabili o no, e a portare a casa un terzo titolo senza essere minimamente ostacolabile. Questa è la realtà, questo è il futuro imminente.

 

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KTM e MV Agusta: RUMOR di LICENZIAMENTI, chiude CRC. Chi disegnerà le MV Agusta?

Ci sono rumor di licenziamenti in KTM e anche in MV Agusta. In più si parla di CRC ma anche di altre figure tecniche nello sviluppo. E poi c’è in ballo il marchio CA.GI.VA. Faccio questo video con grande rispetto di chi lavora in queste aziende sperando che, dando la notizia, qualcuno chieda conto alla proprietà. La speranza è quella di prendere una cantonata e che le voci di tali tagli siano infondate.

 

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KTM and MV Agusta: RUMOR of DISMISSALS, CRC closes. Who will design the MV Agusta bikes?

There are rumors of layoffs at KTM and also at MV Agusta. Furthermore we talk about CRC but also about other technical figures in  the development sector. And then there is the CA.GI.VA brand at stake. I make this video with great respect for those who work in these companies, hoping that by breaking the news, someone will hold the owners to account. The hope is to make a blunder and that the rumors of such cuts are unfounded.

 

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KTM: CRISI GRAVISSIMA. RACING AZZERATO, marchi cancellati e realtà distorta!

Se un’azienda avesse un calo di vendite a doppia cifra. Se avesse quasi tutti i marchi in crisi. Se dovesse licenziare circa 2000 persone. Se dovesse spiegare agli azionisti che serviranno grossi tagli.
Se in pista non vincesse niente da parecchio tempo nonostante milioni spesi e dovesse chiudere due marchi in 3 classi. Se avesse una fuga di tecnici  e il suo campione dicesse di voler andare in sede per capire cosa succede
Voi direste che è in crisi o no? KTM Pierer Mobility taglia persino il fuoristrada che è quello che le dà da mangiare, non sta accontentando i suoi partner asiatici come CF Moto e ha migliaia di moto invendute con una rete vendita problematica e  causa crisi di liquidità non hai soldi da dare ai russi di MV. Vi basta per dire che ktm Pierer mobility  è in crisi grave? Lo dicono i risultati in borsa. Vi faccio vedere come stanno cercando di mascherare la realtà manipolando la comunicazione.

 

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Non si può dire che io sia un hater  di KTM perché la faccenda della casa austriaca io l’ho presa a cuore e ne ho esaltato le gesta quando veramente è sembrata poter comprare e dominare tutto sistemando anche parecchie situazioni gravi come il caso di MV Agusta. Su MV Agusta e tutta l’operazione sono stato un grandissimo tifoso.
KTM non mi ha mai ringraziato per tutti i complimenti che ho fatto e non ha mai risposto alle mie richieste di interviste

Al contrario mi ha fatto scrivere dagli avvocati per dirmi di smettere di parlare di MV Agusta. O forse lo ha fatto MV ma poco cambia.
La verità è che negli ultimi mesi le cose si sono messe male.  2 video ve li voglio segnalare  perché sono molto importanti.
Il primo è questo che parla della situazione molto grave di KTM dal punto di vista aziendale e finanziario. Dentro ci sono tutti i dettagli su perdite, cali di vendite, moto rimaste in stock, licenziamenti, marchi che non funzionano, piani andati male etc. Trovate tutto e non sono mie invenzioni ma documenti della stessa Pierer Mobility nella sua comunicazione agli azionisti- Tutto vero, tutto pubblico, nessuna invenzione. Ecco qui.

E alla fine del video vi darò vedere i grafici di un’azienda che vive una situazione finanziaria veramente drammatica. Dovete solo avere pazienza!

Poi ci sono altre questioni importanti di cui ho parlato

La chiusura di due marchi in MotoGP e il ridimensionamento di un altro progetto.
In questo video ho raccontato come Pierer Mobility farà sparire del tutto il marchio Gas Gas in MotoGP e Moto2 e farà più o meno lo stesso con Husqvarna in moto2 e moto3.

DA SUBITO

E il progetto MV Agusta MotoGP, che sarebbe dovuto nascere come un progetto autonomo con motore ktm ma telaio e ciclistica diversa, diventerà probabilmente una Gas Gas con i colori di Varese. e salterà l’eventualie collaborazione con chi gli avrebbe dovuto curare questo progetto. Io avevo parlato di Boscoscuro.


Quindi è un super ridimensionamento dovuto ad una situazione molto grave.

Altra rogna è quella dei tecnici in fuga. Se ne va il capo di questi tecnici. Il responsabile di tutto il progetto. Fabiano sterlacchini. Non ha nostalgia di casa. Non ha approvato il programma sportivo (fatto probabilmente di tagli, riduzioni, ridimensionamenti e scelte strategiche che non gli tornavano)  e ha detto ciaone a tutti sbattendo la porta. Trovate tutto qui. E non è un ‘invenzione. 

Non è un’invenzione nemmeno il fatto che Acosta deve aver sentito puzza nel box e ha detto chiaramente di voler andare in fabbrica durante le vacanze per capire quali sono i problemi e risolverli.
Non al reparto corse, non solo. Proprio in azienda. Non è uguale. Avete mai sentito recentemente un pilota fare dichiarazioni simili? Il ragazzo ha 20 anni e ha capito.
Chi lo sa che megascazzi ha visto intorno a lui, inclusa la fuga di Sterlacchini. Vi basta cercare “Acosta chiede spiegazioni a KTM” su google. Trovate tanto materiale. 

Attenzione a questo rumor. Pit Beirer, il campo della MotoGP di KTM avrebbe detto a tecnici, team manager etc quanto segue. Scordatevi di spendere soldi come gli altri anni. Scordatevi i mega investimenti. Gli unici soldi che spenderemo saranno quelli degli sponsor. Quindi scordatevi di fare a chi ce l’ha più lungo con Ducati (che era l’obiettivo di qualche anno fa).
Al limite potete misurarvelo con Aprilia. OK? 

Poi parliamo delle acquisizioni e vi do un altro rumor. Timur Sardarov, ex proprietario di MV Agusta e adesso ridimensionato nel ruolo dovrebbe ricevere dei soldi che però non ci sono. mancano proprio in casa ok? qualche milione. Al russo sarebbero state proposte, invece alcune centinaia di moto. Che però nemmeno KTM, che si è impossessata della rete vendita MV e la gestisce, riesce a vendere.
Al magnate russo sarebbe stato proposto di vendersele in Russia fra gli amici.
Ma come, compro tutto, facciamo tutto,  programmiamo 14mila moto all’anno e poi non manca qualche milione da dare all’ex proprietario e gli proponete delle moto che non vendete voi e come fa a vendersele lui? Occhio che MV di moto ne ha vendute 1800 e dalle 14mila è molto lontana.
Insomma è una serie di situazioni, tutte brutte, tutte insieme, che rispecchiano pienamente sia le cose dette da Misterhelmet, sia quelle dette da Pierer ai suoi azionisti.
Aumentare l’efficienza, fare tagli, ridurre i costi, etc. sono stati realizzati praticamente nei modi che abbiamo detto sopra ma in modo molto crudele eh.
Tenete conto che persino nell’off road sono spariti marchi come gas gas mentre per huswvarna l’impegno continua nominalmente in europa ma ci sono dei tagli e non verranno èiù prodotte le moto da strada
MX, MX2 ma anche AMA e Supercross: tagliati. Ragazzi, il mercato americano era per ktm molto importante. quando tagli su quello in cui dovresti eccellere vuol dire che la situazione è grave. Nessuno dice niente.

O meglio: il nuovo trend non è quello di negare le cose, perchè i buchi finanziari e le moto invendute non si possono negare, quanto quello di rinominare le cose, cambiare punto di vista e lo scenario e questa cosa in comunicazione si chiama framing.
Raccontare le cose facendo framing ovvero  lo stesso contenuto, presentato con una differente prospettiva per essere interpretato in diversi modi dall’interlocutore. soprattutto se uno è ben disposto perché magari è innamorato di ktm e  non vuole vedere le cose brutte.  Come queste.


 

 

 Nel caso della presentazione di un problema con diverse soluzioni, dunque, la decisione degli individui può essere condizionata dall’effetto framing,  dove la butti in confusione e aggiungi un sacco di dati che fanno sembrare la realtà normale e uguale per tutti però non cambiano le cose. Così convinci il tuo pubblico che è tutto quasi normale o fisiologico. Nnon serve leggere Goffman oppure Entman per capire che se un’azienda è grande ha sempre qualche bisognoso che gli gira la frittata.Ccosì la chiusura dei marchi perché non vendono diventa questa roba qui; una concentrazione sotto un unico marchio in virtù della situazione economica.
No che GasGas fa schifo e lo chiudi.
E’ così che i risultati indecenti di CFMoto che ktm dovrebbe vendere in europa per conto dei cinesi (CHE GLI PRODUCONO PEZZI E MOTORI) diventano invece una possibilità cf moto può vincere il titolo mondiale come prima moto cinese.

 

 

Ed è così che il cambio di idea di far produrre a boscoscuro telai per le moto due per andare contro le kalex e magari anche i telai per la mv con motore ktm, siccome non hai i soldi,  diventano KTM che respinge la proposta di Boscoscuro. Cioè viene rovesciato il punto di vista. Boscoscuro sperava!
Invece le cose sono diverse. Anche io spero se tu mi proponi qualcosa. Ma se poi tu cambi idea, cambi idea, tu, non è che respingi la mia proposta. La proposta l’hai fatta tu.E pubblicamente ktm aveva detto che voleva collaborare con Boscoscuro. 

Ma il colmo lo si raggiunge qui

https://www.gpone.com/it/2024/07/28/motogp/pierer-mobility-taglia-i-marchi-husqvarna-e-gasgas-dal-motomondiale-ecco-perche

In questo pezzo viene postato  1 mese dopo il mio video in cui racconto  che KTM  taglia i marchi Husqvarna e Gas Gas  ma le spiegazioni sono pura poesia e sono nascoste in mezzo a tutta una serie di vicende sportive, una supercazzola di dati inutili e di piloti che lasciano KTM e i marchi collegati perché probabilmente la nave sta per affondare.
Viene detto che il teamMoto2  Intact Liqui moly era chiaro che non sarebbe stato rinnovato per via della mancanza di risultati E viene fatto tutto un elenco di non risultati dimenticando le vittorie etc.
Per questo motivo KTM chiude i marchi Gas Gas?
Ma che invenzione è?  Li chiudi perché sei senza soldi e quelle moto non vendono non perché il team è scarso. Se hai i soldi, cambi team e sponsorizzi altri. non serve fare tutto un elenco di motivazioni.
Stessa cosa per il team Husqvarna in moto3 che negli ultimi anni ha fatto poco.
Però quel team era husqvarna da ben prima I risultati del team non c’entrano.
Se hai i soldi corri con altri. Poi viene spiegato che a causa dei tempi difficili nell’industria delle moto e delle biciclette il gruppo Pierer ha dovuto tagliare i costi per il 2024 e ridurre il numero di piloti ufficiali in vari campionati soprattutto con i marchi Husqvarna e Gas Gas che l’azienda aveva acquistato nel 2012 3 e nel 2019.
Questa è la verità ma non c’entrano i risultati dei team che hai scelto tu. 

C’entrano i risultati di Gas Gas e Husqvarne che sono due film dell’orrore. 

NON CHIUDI PER CONCENTRARTI SU KTM MA E’ IL CONTRARIO.

TI CONCENTRI SU KTM PERCHE’ DEVI CHIUDERE DUE MARCHI CHE STANNO MORENDO E PRESTO DOVRAI PROBABILMENTE VENDERE O CHIUDERE DUE AZIENDE 

Questo succede perché quando perdi soldi per tanti anni di seguito GLI AZIONISTI TI CHIEDONO DI VENDERE. 

Poi non è corretto dire che Gas Gas viene chiusa negli USA perché perdi Prado che passerà in Kawasaki e che stai per perdere anche Liam Everts come hai già fatto con Cairoli? Che discorsi sono?
Perché non prendi altri piloti invece di chiudere? Perché non hai i soldi.
Perché tutti questi piloti scappano? Perché non hai i soldi. 
Chiudi perché in america non vendi una Gas Gas nemmeno per sbaglio e le tue operazioni di fare tutte moto uguali con moto diverse, sono fallite miseramente.  
E KTM era già in una situazione come questa, poi si è ripresa grazie a queste iniziative, che però non hanno funzionato. Ecco il grafico infatti degli ultimi 4 anni. 

 

 

Attenzione che in questo tipo di narrazione della realtà troviamo sempre le stesse persone.
Però la verità è che se sei in crisi, non è che ti può salvare il tuo sito di moto austriaco o gli ex giornalisti del tuo sito austriaco che adesso scrivono su altri siti come accade con Gunther Wiesinger, ex direttore di Speedweek, sito di proprietà di Rebull, e houseorgan di KTM,  che adesso scrive per altri siti. 

E non ti salvi nemmeno facendoti fare questi articoli da altri siti “amici” perché poi la gente queste cose le legge e si ricorda delle brutte esperienze che ha avuto con le moto, di come è stata trattata dalle concessionarie, dei prezzi che ha pagato per avere moto cinesi scadenti a prezzo europeo mentre ci sono sempre più moto cinesi fatte bene a prezzo accettabile.
L’interpretazione  delle news, funziona con la comunicazione ma la realtà rimane sempre quella. 

Che sono finiti i soldi e Pierer Mobility rischia di perdere parecchi pezzi. 

Ma non lo dice nessuno, anzi, guarda caso si sono portati avanti anche su questo. Ogni volta che io faccio un articolo, qualche amico di KTM mi risponde indirettamente con la sua versione guarda caso vicina alla casa austriaca.

https://www.gpone.com/it/2024/07/30/motogp/gasgas-in-vendita-hubert-trunkenpolz-e-unassurdita-assoluta.html?refresh_ce


In questo articolo vengono mostrati gli stessi numeri che mostro io nel mio video parlando di fatturato record ma si dimenticano dei debiti e della scarsa redditività dell’azienda che ha costi troppo alti e licenziamenti in arrivo. Se il gruppo Pierer è questa corazzata, perché saltano circa una decina di campionati così, di colpo, addirittura nel fuoristrada?

Come vengono contestate queste voci di vendita?

“Abbiamo assunto 4 piloti per vincere il mondiale motogp”. E questo cosa c’entra con le difficoltà finanziarie? KTM non vincerà niente e rischia di dover rinunciare a qualche marchio per sanare la sua situazione. 

Chissà come verrà fatta passare una cosa del genere, quando succederà.  ricordatevi del framing. 

 

KTM: MASSIVE CRISIS. RACING BACK TO SQUARE ONE, cancelled brands and a distorted reality!

If a company had a double digit sales decline. If it had nearly all of its brands in crisis.

If it had to let two thousand people go. If it had to explain to investors huge cuts are needed.

If it hadn’t won on-track for some time despite millions spent and had to shut brands in all classes.

If it had its engineers flying off the ship and its champion saying he wants to see the headquarters to understand its situation. Would you say that it’s in crisis, or not?

Pierer Mobility, KTM in essence, even cuts its off-road products which is what it feeds on, on top of not satisfying its Asian partners like CFMOTO and having thousands of unsold motorcycles with a problematic sales network. Not to mention, due to this liquidity crisis, it has no money to give to the Russians that sold MV Agusta. 

Is it enough to say that Pierer Mobility is in a serious crisis? Then there’s the stock market results

If I explain it, you won’t believe how you’re trying to mask the reality of this by manipulating communication.

 

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It can’t be said that I’m a KTM hater, I took to heart the Austrian house’s affair and I highlighted the deeds when it really seemed to be able to buy and dominate everything by, on top of it all, fixing several serious situations such as the case of MV Agusta.

About MV Agusta and its operation I’ve been a big fan.

I won’t show you all the articles and videos I’ve made so as to not bore and shove you away.

KTM hasn’t thanked me for all of my compliments nor responded to my interview requests.
On the contrary, they’ve made their lawyers write to me to stop talking about MV Agusta – or perhaps it was MV who did it, but little does that change.

The reality is that in the past months things have gone wrong.

2 videos I want to point out because they are very important:
The first one is the one that talks about the very serious situation at KTM from a business and financial point of view. Inside there are all the details about losses, drops in sales, bikes left in stock, layoffs, brands that don’t work, plans gone wrong, and so on. Find all of it, and these are not my fabrications but rather documents from the head company, Pierer Mobility, communicated to its investors, therefore all real and public information, no inventions. Here.

 

At the end of the video I present the graphics of a company that sees itself in quite a dramatic financial situation. Only need to be patient!
Then there’s other important issues that I’ve talked about: The shutdown of two brands in MotoGP and the downsizing of another project.
In this video I spoke about how Pierer Mobility would erase the GASGAS brand in MotoGP and Moto3 and almost the same as Husqvarna in Moto2 and Moto3, immediately.

And the MV Agusta MotoGP project, which looked like it had to be created as an autonomous project with KTM engines but with different parts and chassis, will instead become a GASGAS with the Varese colours, and skip the eventual collaboration with who should have taken care of this project – I had spoken about Boscoscuro.

 

So it’s a huge downsizing due to a very severe situation.
There’s another problem: the engineers on the run. The engineering boss left, the one responsible for the entire project: Fabiano Sterlacchini. No, he’s not homesick, rather he didn’t approve the sporting programme – probably made up of cuts, reductions, downsizing and strategic choices that did not make sense to him – to which he left out the door of his own accord. You find it all here. It’s not fabricated.

Again, it’s not fabricated, nor is the fact of Acosta having felt things being weird in his box and requesting to visit the headquarters during the spring break, to understand the problems and how to solve them.

It wasn’t just the racing team headquarters, but also the company’s too. They’re not the same. I ask you: have you ever heard a driver recently make similar statements? The boy is 20 years old and he understood.
Who knows what he’s been seeing around him, including the escape of Sterlacchini.

Just search “Acosta asks KTM for explanations” on google. Find a lot of material.

Pay attention to this rumour. Pit Beirer, KTM’s MotoGP boss, reportedly told technicians, team managers, etc., the following: Forget about spending money like the other years, forget about big investments, the only money we will spend is from sponsors. So forget about the long shots with Ducati (which was the goal a few years ago). You can even measure it with Aprilia. OK?
Besides that, let’s talk about the acquisitions, and I’ll tell you another rumour.

Timur Sardarov, MV Agusta’s former owner, now downsized in his role, should receive money that isn’t there. They’re missing even inside the house, okay? The Russian would have been offered a couple million, instead of several hundred bikes. But even KTM, which has taken over MV’s sales network and its management, SUCCEEDS TO SELL. The Russian tycoon reportedly offered to sell them to his friends in Russia.

Picture this: I buy everything, we do everything, we program 14 thousand bikes a year and even then not missing a few million to give the former owner only to propose him some bikes that you do not sell, dare I ask, how does he sell them? Attention, MV has sold 1800 bikes, very far expected 14 thousand.

In short, it is a series of situations, all bad, all together, that fully reflect both the things said by Misterhelmet and those told by Pierer to his shareholders.
Increasing efficiency, making cuts, reducing costs, etc. have been achieved practically in the ways we said above but in a very cruel way.

Take into account that even in off-road brands have disappeared, GASGAS is gone while the commitment continues nominally in Europe for Husqvarna, but there are still cuts, meaning they won’t manufacture its street bikes.

MX, MX2, even AMA and Supercross: all cut. Let’s face it, the American market was very important for KTM. When you cut back on what you’re supposed to be good at, it means the situation is serious.
But nobody says anything. Or better yet: the new trend is not to deny things, because financial holes and unsold bikes can’t be denied, instead to rename things, change point of view and the scenery. This phenomenon, in communication, is called framing.

Telling things by framing the same content, presented with a different perspective to be interpreted in different ways by the interlocutor. Especially if you are in a good mood because maybe you are a KTM enthusiast and don’t want to see the bad things.

Like this:

 

 

In the case of presenting a problem with different solutions, therefore, the decision of individuals may be conditioned by the framing effect. You throw it all in the mix and add a lot of data that makes reality seem normal and equal for everyone, but it doesn’t change things.

So you convince your audience that it’s all almost normal or physiological, you don’t need to read Goffmann or Entman to understand that if a company is big, it always those who need to turn the tables.
The closure of brands because they don’t sell is this phenomenon right there.
A concentration under a single brand because of its economic situation. Not that GASGAS sucks so you have to close it.
Then there’s this, that the indecent results of CFMOTO that KTM should sell in Europe on behalf of the Chinese (who produce the parts and the engines) become instead a possibility that it can win the world title as the first Chinese motorcycle to do so.

 

And so the change of idea to have Boscoscuro manufacture frames for the two bikes to go against the Kalex and maybe even the frames for the MV Agusta with a KTM engine, now that you don’t have the money, becomes KTM rejecting the Boscoscuro’s proposal, twisting the point of view, that Boscoscuro was hoping!
But things are indeed different. I hope you propose something to me too. But if you change your mind, you don’t reject my proposal. You made the proposal. And publicly KTM said that they wanted to collaborate with Boscoscuro.

But we reach the peak here: 

https://www.gpone.com/en/2024/07/28/motogp/why-pierer-mobility-cuts-the-husqvarna-and-gasgas-brands-from-2025-gp-racing.html

This piece was posted 1 month after my video in which I tell that KTM cuts the brands Husqvarna and GASGAS, however the explanations are pure poetry and are hidden among a whole series of sporting events, a ‘filibuster’ of useless data and drivers who leave KTM and the brands connected because probably the ship is going to sink.
The piece even says that it was clear the LIQUI MOLY IntactGP Moto2 team didn’t get renewed due to a lack of results, showing a whole list of non-results, forgetting the victories and so on.

Is this why KTM shuts down the GASGAS brand?
What kind of a joke is this? They’re closing them because you don’t have any money and those bikes aren’t selling, not because the team’s too small. If they have the money they would change teams and sponsor others. No need to make a list of reasons.
The same goes for the Husqvarna team in Moto3, which has done little in recent years.
But that team was Husqvarna long before the results of the team had anything to do with it.
If they have the money, they run with others.
Then it is explained that due to the difficult times in the industry of motorcycles and bicycles, Pierer Mobility had to cut costs for 2024 and reduce the number of official drivers in various championships, moreso inside the Husqvarna and GASGAS brands, whose the company had acquired in 2013 and 2019.
That’s true, but it doesn’t have anything to do with the results of the teams you’ve chosen.
It has to do with the business results of GASGAS and Husqvarna, which are two horror films.
You don’t question to focus on the KTM, but it’s the other way around.

You focus on KTM because you have to close two brands down because they’re drying up, and soon you will probably have to sell or even layoff two companies.
This is because when you lose money for so many years in a row, shareholders ask you to sell.

Besides, it’s not correct to say that GASGAS is leaving the States because they’ve lost Jorge Prado, who will pass in Kawasaki, and that they’re also losing Liam Everts, just like Cairoli? What kind of talk are these? Why don’t they get other drivers instead of closing? Because they don’t have the money. Why are all these pilots running away? Because they don’t have the money.
They’re shutting down because in America you can’t sell a GASGAS even by mistake, and the operation to make all the same bikes with different colours has failed miserably.
KTM was already in a situation like this, then recovered thanks to these initiatives, but they haven’t worked. Here is the graph of the last 4 years.

Take notice that in this kind of reality narrative, we see the same people.

But the truth is that if you are in crisis, it’s not feasible that your Austrian motorcycling website can save you, or the former journalists of said website that now write for others, like the case of Guenther Wiesinger, ex-SPEEDWEEK director (owned by Red Bull), currently writing for outsiders.

And you do not even save yourself by having these articles made from other “friend” sites.
Because then people read these things and remember the bad experiences they had with motorcycles, how they were treated by dealers, of the prices they paid for cheap Chinese bikes at an European price while there are more and more well-made Chinese bikes at an acceptable price.

The interpretation of news works with communication but the reality always remains: that the money’s gone and Pierer Mobility risks losing several pieces.

But nobody says it, and they just happen to be on the same page about this. Every time I do an article, some friend of KTM indirectly responds with his version, by chance close to the Austrian manufacturer.


https://www.gpone.com/en/2024/07/30/motogp/gasgas-for-sale-hubert-trunkenpolz-this-is-total-nonsense.html 

In this article you can see the same numbers that I show in my video talking about a record turnover, forgetting about debts and poor profitability of the company that has too many high costs and layoffs coming up. If the Pierer Mobility Group is this battleship, why are they jumping off a dozen championships like that, all of a sudden, even in the off-road?
How are these sales rumours contested?
“We hired 4 riders to win the MotoGP world championship”
What does this have to do with financial difficulties? KTM won’t win anything and may have to give up some brands to heal its situation.
Who knows how something like this will be put through when it happens
Remember about framing.

MotoGP, Silverstone: DOPPIO ENEA BATTE TUTTI. Bagnaia ok, Martin in testa al Mondiale!

Bastianini fa doppietta a Silverstone portandosi a casa Sprint e gara lunga. Fanno tutti o quasi il loro dovere ma Bastianini è semplicemente imbattibile.

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Bastianini, Martin, Bagnaia, Marquez, Di Giannantonio, Espargaro, Alex Marquez, Bezzecchi, Acosta, Morbidelli a chiudere i 10.
Questi i 10 al traguardo per una gara noiosa che ha due soli spunti interessanti: il duello senza esclusione di colpi fra Di Giannantonio e Alex Marquez e il recupero di Bastianini che però, quando arriva, sembra quasi un’iniezione tanto è rapida e indolore.

Anzi un dolore, c’è, perché veramente  il secondo pilota Ducati aspetta tanto tanto prima di passare un Bagnaia mezzo secondo più lento di lui e rischia molto molto prima di capire, o farsi dire, che Bagnaia andava passato subito per non rischiare di non riuscire più a prendere Martin. Per fortuna la superiorità è così schiacciante anche nei confronti dello spagnolo, che tutto fila liscio comunque.
Non c’è molto altro perché, in verità, hanno fatto tutti i compiti a casa dopo la sprint in cui solo Marc Marquez ha perso punti lanciandola via. E quindi la gara lunga trova tutti preparati, seppur commisurati ai limiti delle loro possibilità.
Aprilia ok con Espargaro (per quello che può) , solito Marquez che fa mezzi miracoli rispetto alle altre GP23, KTM anonima e in crisi se non grazie a qualcosa offerto da Acosta, e giapponesi disastrose. Basti pensare che Morbidelli, non certo un fulmine di guerra, finisce davanti a Marini nonostante due long lap.
E adesso in teoria i contendenti al titolo sono tre. In teoria, però. Solo in teoria.

 

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CIV: Rinaldi will not race with Broncos despite 'expectations'. The pilot: "it was expected so". But the team denies it and the CIV asks for explanations!

In un week end in cui c’è la MotoGP e quindi  il CIV “dovrebbe” passare in secondo piano,  spunta fuori dal nulla una vicenda curiosa.
Michael Ruben Rinaldi, apparentemente pronto a fare una wild card al CIV sulla moto del team Broncos nel caso la moto gli piacesse,  va fortissimo il giovedì ma poi decide di non correre nonostante le buone sensazioni e il miglior giro in 1.35.6.

Ad un post di Misterhelmet, segue una replica del pilota ma alcune cose non tornano. Perché il pilota dice che non era in programma che corresse, mentre Luca Conforti smentisce e l’Organizzatore chiede spiegazioni!

 

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Oggi ho scritto questo con le mie considerazioni, allegando la dichiarazione di Rinaldi che vedete:

“Ieri ho pubblicato un post in cui ho ipotizzato che Rinaldi avrebbe corso al CIV in caso la moto di Broncos, attualmente senza pilota, gli fosse piaciuta. Oggi ha detto che non corre.
E io ho come la sensazione che voglia sottrarsi al confronto. Perché andare a fare una prova a cui far seguito un week end di gara in caso di gradimento della moto e poi rifiutarsi di correre nonostante il gradimento stesso e i buonissimi tempi sul giro? Paura di non performare, di non avere abbastanza tenuta nonostante il tempo buonissimo sul giro secco?
Posso dire che mi sembra molto in forma, ma non della forma tipica di un pilota?
Posso dire che guardando i fogli dei tempi del mondiale SBK emerge un po’questo? Un po’ di esperienza agonistica e di preparazione ce l’ho, ma mi piacerebbe parlassero dei professionisti. Lo vedo scendere dalla moto sempre molto provato.
Secondo me c’è qualcosa che deve essere chiarito, perché così è uno spreco di risorse e di tempo. Magari su quella moto ci sarebbe potuto salire, per davvero, qualcun altro.
E invece i ragazzi di Broncos devono rimettere la moto sul camion e stare a guardare, dopo essersi illusi.”

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo

 

Mi ha risposto cordialmente Rinaldi e la risposta si è trasformata in una chat – intervista.

“Innanzi tutto sto bene, mi son trovato molto bene con la squadra, nonostante la moto sia diversa. È sempre una Ducati ma è veramente diversa per via dell’elettronica e delle gomme ma ci siamo sistemati in un paio di turni e siamo andati veramente bene. Non faccio la gara perché non era preventivata, nel senso che mi han chiamato e io ho dato la mia disponibilità per il test e basta. Poi comunque han provato a convincermi sia il team che l’organizzazione ma credo che sia meglio non prendere rischi inutili anche perché vengo da 3 week end di fila. Onestamente non mi serve fare il CIV perché non è il mio campionato.
Avrei fatto lo stesso se mi avessero chiamato al BSB. Avrei provato la moto, la pista, dato che sono piste favolose però se stai facendo il mondiale non ha senso fare il w.e. di gara.
Non ho mai pensato che avrei corso e anche se l’acquolina in bocca mi è venuta, ho preferito rimanere sulle mie idee e credo che sia la scelta più saggia!
Mi dispiace leggere che i ragazzi di Broncos sono delusi perché era programmato solo il test del giovedì e io non ho mai detto che avrei corso.
Non è vero che ho paura del confronto perché se guardi i tempi mi sento abbastanza tranquillo.
Per quanto riguarda il mio stato di forma, sono in formissima e sto molto bene. Non faccio pesistica solo che avendo sangue latino acquisisco facilmente volume se qualche volta faccio meno cardio e più HIT (high intensity training).”

 

Tutto ok ma perché allora c’è stupore, disillusione? Perché ci si meraviglia tanto se era tutto previsto così? Perché dico che dalla parte tecnica e dall’Organizzazione emergono sensazioni diverse?
Perché pare vi sia disappunto da parte di Dunlop e da parte degli organizzatori del CIV che avrebbero convocato il management di Broncos per chiedere chiarimenti in merito a cosa fosse successo. Non è normale un battage così e un saluto dopo il primo giorno, soprattutto con risultati più che soddisfacenti.
Se le reazioni sono di stupore e meraviglia e ci sono richieste di chiarimenti è evidente che le aspettative erano diverse da quelle che ha dichiarato Rinaldi oppure qualcuno si è spiegato molto male. Se fosse stato chiaro che il pilota avrebbe dovuto solo fare un mini test, di sicuro non ci sarebbe stata tutta quella comunicazione da parte del CIV e non ci sarebbe stata alcuna richiesta di spiegazioni.

E infatti Luca Conforti, patron del Team Broncos, è chiaro sulla faccenda:
“Ci aspettavamo che corresse e non che facesse solo un giretto. Se avesse voluto solo allenarsi avrebbe potuto farlo con la moto da allenamento che condivide con Zanetti.
Invece è venuto qui a girare di notte con gomme e centralina che non conosce. Se lo ha fatto e glielo abbiamo fatto fare è perché l’idea condivisa era che corresse. Anche Mauri di Motocorsa mi ha dato il permesso che includeva la gara e anche l’Organizzatore si aspettava questo.
Gli ho messo a disposizione i miei ragazzi perché noi teniamo tanto alla Superbike. Se potessi farei il mondiale ma al momento non ho le risorse però ci tango a fare bene il CIV e lui mi avrebbe dato soddisfazione.
Ieri ha fatto il miglior tempo nonostante non avesse riferimenti e non avesse mai girato di notte ma oggi, sono sicuro, gli avremmo sistemato una moto per fare 1.34, per cui è veramente un’occasione persa che ci lascia l’amaro in bocca. Sono arrivato al box e la moto col telo nero sopra mi ha fatto tristezza.
Ho preferito caricarla sul camion e mettere le Supersport. Ripeto, a fine giornata ieri a sorpresa mi ha detto che ci doveva pensare su. Ma pensare su cosa, che era andato fortissimo? Ha fatto un post con mille complimenti e poi se n’è andato così… “

Chi la dice giusta, alla fine? Pur perdendoci un po’ tutti, alla fine prendiamo un chissenefrega gonfiabile e lo portiamo al mare.

 

Il MICROPENE mentre DUCATI CONQUISTA IL MONDO!

Ducati raggiunge obiettivi mai raggiunti e irraggiungibili da chiunque. Un WDW mai visto con un significato pazzesco a 360°. Vi spiego cosa significa un WDW così,

Nel frattempo su cosa ci si concentra? Sul micropene e contenuti per bimbiminchia conclamati.

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MV AGUSTA rumors SUBITO MotoGP! Addio GAS GAS e HUSQVARNA!

In questo articolo/video daremo due notizie, una bellissima anche se l’avremmo voluta un po’ diversa, e una meno bella.
Il progetto MV Agusta MotoGP di cui abbiamo già parlato su Misterhelmet verrà anticipato, ma ci sono altre scelte un po’ amare, da parte di KTM, legate alle vicissitudini finanziarie di cui abbiamo dato spiegazioni appena qualche settimana fa. Sono due tagli pesanti che vanno molto controcorrente rispetto alle manie di grandezza di KTM degli ultimi tempi però sono forse comprensibili rispetto alle vicende finanziarie di cui abbiamo parlato.

Volete vedere cosa succederà, non nel 2027 ma molto prima, forse già, anzi senza forse, già dalla prossima stagione?

 

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Ci sono un sacco di cose da dire su tutti i movimenti che KTM sta facendo sul piano industriale e sportivo.
Molte cose non stanno andando benissimo, altre invece stanno andando proprio male e KTM, che negli ultimi anni ha avuto un’espansione esagerata, quasi a sembrare avere manie di grandezza, da una parte si sta per dare una regolata, dall’altra sta per fare un cambio di direzione clamoroso. Vediamo.

Intanto sapete che KTM ha iniziato ad entrare in MV Agusta alla fine del 2022.Le notizie la ha date Misterhelmet che passo passo ha seguito tutti i dettagli. Li ha seguiti così bene che MVAgusta ha intimato a Misterhelmet di smettere e gli ha fatto scrivere dagli avvocati.
Non ho smesso e le cose sono andate esattamente come scrivevo. quindi vi potete fidare.
Trovate tutti gli articoli qui.

 

Riguardo questa acquisizione, da subito si è parlato di MVAgusta in MotoGP. ci ho fatto pure i mockup ma poi non se n’è fatto niente.
Evidentemente KTM avrebbe voluto gestire meglio alcune situazioni sia a livello industriale che a livello di marketing per MV. Avrebbe voluto magari rinforzare l’immagine e organizzare una moto veramente mv, come avevamo detto poi nel video dedicato a Boscoscuro.

Inserire video Boscoscuro

Però le cose a livello industriale non stanno andando bene e certe scelte comode nei modi e nei tempi, evidentemente non si possono più fare.
Di cosa sto parlando? Potete dare un’occhiata a questo video qui in cui prendo in mano la relazione ai soci di Pierer Mobility in cui Pierer spiega tutte le difficoltà, una per una.
Questo video spiega bene che KTM non sta andando bene a livello industriale, alcuni marchi non rendono e per altri, l’impegno sportivo, e quella sportiva è una divisione a sé che deve far quadrare i bilanci, non ha portato né risultati in pista né visibilità con le vendite. Il video è questo

Qualche esempio?

Gas Gas che ha un segno meno sui risultati di vendita nonostante le forzature a livello di rete vendita e nonostante il pompaggio mediatico dato che è presente in MotoGP con Tech3 Acosta e Fernandez e in Moto3 con Tech3 Holgado e Roulstone non ha portato risultati sportivi, a parte Acosta, e non ha portato risultati di immagine. Gas Gas non è credibile come brand di moto da pista.
Io avevo scritto che questa operazione era una forzatura ma evidentemente KTM sapeva cose che a noi appassionati sfuggivano. Però di fatto nessuno comprerebbe una Gas Gas stradale dato che fanno fatica a comprare anche le KTM.
Guardate cosa avevo detto in questo video del 17 giugno 2022.

Avevo detto che era un’operazione di facciata e di marketing ma che GASGAS a livello pista non ha alcuna credibilità.
Questa cosa non è che l’ho scoperta io. La pensano tutti. Solo che la maggior parte di quelli che la dovrebbero scrivere va a mangiare nelle hospitality e deve avere gli inviti stampa pagati con cena, hotel viaggio etc alle presentazioni delle moto. E quindi certe cose non si possono dire.

Se n’è accorta anche Pierer Mobility KTM e per questo motivo pare che Gas Gas sia destinata a sparire dalla velocità sia in MotoGP che nelle categorie minori. Non c’è mai stata eh, le moto non erano veramente delle GasGas, però scompare anche come marchio.

Stessa cosa per Husqvarna che nelle vendite ha un bel segno meno anche lei.
Husqvarna in Moto2 corre con delle Kalex affidate al team Intact che schiera Agius e Darryn Binder mentre in Moto3, sempre Intact schiera Suzuki e Veijer su delle KTM.
Quindi anche Husqvarna è una messinscena e come per GASGAS, pure peggio, nessuno crede che abbia un senso nella velocità. Ma anche qui nessuno si è mai sognato di dirlo.

Come dovrebbe andare a finire?
Vi ricordate che era uscita la notizia che KTM avrebbe fatto 4 moto uguali marchiate Redbulll?
Avevamo anticipato la cosa qui

E poi avevamo spiegato bene qui.

Era tutto in attesa di decidere che dal 2026 o forse anche prima, Tech3 Gas Gas diventa MVAgusta in MotoGP, con moto KTM e i piloti dovrebbero essere quindi Bastianini e Vinales che si trovano su una MV ma non cambia niente rispetto alla firma che hanno messo. Anziché avere una KTM come quella di Acosta che ha scritto GASGAS o come quelle dell’anno prossimo che avrebbero dovuto avere scritto Redbull, hanno una KTM con scritto MV Agusta. Così dovrebbe andare ma attenzione che in KTM cambiano idea spesso su progetti, cose, piloti e ingegneri.

La faccenda però è un vecchio pallino di KTM, guardate qui:

In Moto2 e Moto3 dovrebbero scomparire ENTRO DUE ANNI SE NON SUBITO i marchi GasGas e Husqvarna.
Non è chiaro se KTM marchierà come KTM le Kalex di Tech3 e non è chiaro cosa farà delle 4 Husqvarna affidate a Intact.
Per quanto riguarda CFMoto, invece, è un’operazione diversa e dovrebbe rimanere anche se non mi stupirebbe se si vedessero effetti anche qui.
RIPETO Questa cosa di Gas Gas MV e degli altri tagli dovrebbe avvenire immediatamente o al massimo a partire dal 2026.

Questo tipo di cambio di programma, forse, è diverso da quello che proponeva Fabiano Sterlacchini che se ne è andato via sbattendo la porta anche seKTM lancia dichiarazioni di amore mentre nellos tesso tempo dalla stampa amica fa alludere al fatto che lo hanno quasi cacciato perché non aveva combinato niente.
Ne abbiamo parlato qui.

Che ne pensate? Vorrei essere più breve ma le notizie e i rumors mi piace spiegarveli e giustiticarli. Altrimenti diventa uno sparare a caso.
Poi un giorno ci svegliamo e le cose sono successe. E invece in questo modo almeno sappiamo più o meno perché.