MotoGP, Mandalika: Bagnaia ok, poi Vinales e Quartararo. Super Diggia, finalmente top!

Una gara che definire noiosa è poco, restituisce ad un Bagnaia sensazionale la vittoria e la leadership del mondiale.
Martin sbaglia quando è solo mentre dietro, succede di tutto ma non basta a salvare lo spettacolo.

    Misterhelmet Shop

Bagnaia, Vinales, Quartararo, Di Giannantonio, Bezzecchi, Binder, Miller, Bastianini, Rins, Aleix Espargaro. Questa top ten potrebbe far pensare che la gara sia stata spettacolare e invece lo è stata solo per i risultati.

Bagnaia ricaccia a meno 18 un Martin che, in realtà, fa tutto da solo, Vinales sente l’odore del successo ed è bellissimo da vedere, Quartararo torna sul podio dopo non ci ricordiamo quanto.
Ed è tutta farina del suo sacco perché le Ducati ci sono eccome, per quanto acciaccate, ma lui le mette dietro.
Discorso a parte merita Di Giannantonio, il cui DRAMA sembra funzionale ad una MotoGP di rimpianti, rimorsi, belle storie e romanticismi da engagement, ma è tardivo per recuperare una sella. La domanda è: ma perché adesso, tutto insieme, e non prima, che magari sarebbe bastato anche meno?
A meno che non si voglia forzare la cosa a tutti costi, e allora è un altro discorso. Marquez? Si annulla. Aleix Espargaro? Lontano e in crollo finale.
Le KTM? Binder fa autoscontro e Miller gli finisce sempre dietro.
E adesso il focus su Bagnaia, che sembra nutrirsi di fastidi, avversità e biasimi, traendo da quelli la linfa che gli serve per risorgere. Fa una partenza a fionda e costruisce per tutta la corsa. Bagnaia è aiutato dall’errore di Martin, ma anche dalla scelta della hard all’anteriore concordata con il suo team. Ma soprattutto Bagnaia è aiutato dal fatto che si fa passare il timore e capisce che può battere i pugni sul tavolo. Martin ha più talento di lui? Forse. È mediamente più forte? Sembrerebbe di no. Sicuramente ha dei picchi che illudono i suoi ma non aiutano lui.

Come ieri non c’erano drammi o spiegazioni ed era una questione di schiaffi presi, oggi è una questione di vittoria e non c’è da cercare chissà che cosa, a parte l’errore del suo avversario che comunque fa parte del gioco. L’altro ha sbagliato e Bagnaia ha fatto il suo dovere più un pizzico di pepe in più.
Inutile cercare il DRAMA negativo o positivo.
L’unica cosa, forse, è che il suo ruolo è quello di uno che dovrebbe fare naturalmente queste cose, sia per il titolo che detiene, sia per il colore della sua moto. Ma per il resto le pugnette stanno a zero.
Non si può dargli un giorno del pippone e il giorno dopo del campione. È sufficiente valutare la singola gara ogni volta. E non è finita.

Ad essere finita è invece la decenza. Mai sentita una telecronaca così faziosa, schierata, infantile, e mesta fino all’esplosione finale alla caduta di Martin, con eclatante cambio di passo dal punto di vista dei toni, dei modi e della voce, con un atteggiamento infantile passato da capriccio ad eccesso di carboidrati..
Difficile accettare una cosa così, anche fosse gratuita, figuriamoci a pagamento.
Manca proprio la forma più primitiva di giornalismo.

 

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

 

VR46 MotoGP e Pertamina: QUANTI MILIONI PER VALE? I dettagli finanziari e le moto svelate!

Forse per via dell’eccezionale risultato dei due piloti, VR46 e Pertamina, già che sono in casa, hanno deciso di svelare la loro partnership anticipata da Misterhelmet già il 17 agosto. In questo articolo con video e podcast, tutti i dettagli dell’operazione, dall’impianto strategico, alle cifre in ballo, con tanto di “ipotesi” di livrea delle moto 2024!

 

    Misterhelmet Shop

Guarda il video e ascolta il Podcast o scorri in basso per leggere l’articolo!

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

Lo avevamo anticipato il 17 agosto spiegando chi è esattamente Pertamina e chiarendo che sarebbe stata un’operazione pazzesca.
Ecco l’articolo introduttivo che potreste trovare utile prima di leggere questo.

Oggi in pista a Mandalika, forse incentivati dalla pole di Luca Marini e dalla bellissima prestazione di marco Bezzecchi (e ricordiamo che i piloti sono entrambi reduci da un infortunio), VR46 ha scelto di lanciare una bomba forse destinata ad essere fatta deflagrare a fine anno.
Con foto non recentissime, è andata fuori la notizia che leggete qui
https://us10.campaign-archive.com/?u=df75c342a46a7e1d3abd0cf8b&id=fcbc9f644f

3 anni di contratto con una presenza di Pertamina a 360° su tutte le attività di marketing, per una sponsorizzazione svelata presumibilmente in base ad una decisione last minute, forse per l’eccezionale risultato legato alla Pole position di Marini e l’eccellente risultato di Bezzecchi (ricordiamo che entrambi i piloti sono reduci da un’infortunio).
18 milioni in 3 anni per una sponsorizzazione di prodotto, per spingere un olio specifico, molto in uso nell’ambito di mercato di Pertamina.
Vi metto un po’ di foto ma tutte le spiegazioni le trovate nel video e nel podcast!

 

 

VR46 MotoGP and Pertamina: HOW MANY MILLIONS FOR VALENTINO Financial details and bike livery revealed!

Perhaps due to the exceptional result of the two riders, VR46 and Pertamina, while they are at home, have decided to reveal their partnership anticipated by Misterhelmet as early as August 17th. In this article with video and podcast, all the details of the operation, from the strategic path, to the money involved, completed with “hypotheses” of the livery of the 2024 bikes!

 

    Misterhelmet Shop

Guarda il video e ascolta il Podcast o scorri in basso per leggere l’articolo!

 

 

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

We anticipated it on August 17th by explaining who exactly Pertamina is and making it clear that it would be a crazy operation.
Here is the introductory article that you might find helpful before reading this.

Today on the track in Mandalika, perhaps encouraged by Luca Marini’s pole position and Marco Bezzecchi’s beautiful performance (and let’s remember that the drivers are both returning from an injury), VR46 has chosen to throw a bomb perhaps destined to be detonated at the end of the year .
With not very recent photos, the news you read here came out
https://us10.campaign-archive.com/?u=df75c342a46a7e1d3abd0cf8b&id=fcbc9f644f

3 year contract with a 360° presence of Pertamina on all marketing activities, for a sponsorship revealed presumably on the basis of a last minute decision, perhaps due to the exceptional result linked to Marini's position and the excellent result of Bezzecchi (remember that both riders are returning from an injury).
18 million in 3 years for a product sponsorship, to push a specific oil, widely used in the Pertamina market.
Here you have some graphics but you can find all the explanations in the video and in the podcast!

 

 

Wrapping up the final details – which big sponsors will join the Márquez brothers at Gresini?

by Laila Carvallo

Few minutes after the unveiling of the worst-kept-secret and after the announcement of Marc Márquez’s incorporation in Gresini, there have been multiple names thrown in the hat who could accompany him in the team. Repsol? Red Bull? Estrella Galicia? Who will actually join this project?

    Misterhelmet Shop

There are some details that need to be ironed out regarding the brands that partner the Márquez brothers and their incorporation at Gresini. Prior to the Misano weekend, voices in the paddock have mentioned a couple of them who were “safe bets” to be seen on Gresini’s bike wrap next year.

RED BULL

Beginning with Red Bull, the mega marketing company masquerading as an energy drink brand have been supporters of the Cervera-born riders since the early years of their world championship career, essentially becoming the faces of its Spanish subsidiary as they became champions in the mid 2010s.

Red Bull value the brothers a lot to the point that when Marc and Alex exited from the management of Emilio Alzamora last year, the company entrusted the services of its head of motorsport marketing, Jaime Martinez Recasens, to become their new manager and advisor.

Jaime left Red Bull at the end of 2022 to create a new company, Vertical Management, alongside the Márquez brothers as shareholders. Marc and Alex are still linked to Red Bull, perhaps for the long run, but this does not guarantee a sponsorship placement in the team from Faenza.

To understand this, we have to analyse the moves that the Austrian company have done in the past years in their MotoGP marketing strategy. This is not a company that shows its iconic ramping bull under the sun imagery anywhere, at least not anymore.

Red Bull has been close to manufacturers, joining HRC in 2015 and revitalising their partnership with KTM in 2016. It’s not a coincidence – these are serious, big-time projects that Red Bull need to generate the brand awareness they seek for.

However, it is also true that they have also helped LCR during the Alex Márquez years, but never on a sponsorship capacity. It was only a hospitality deal, meaning you would be able to drink Red Bull cans on Lucio’s motorhome. Nothing more.

The Austrians already benefit from having two of their riders on the Gresini saddle, with their iconic branding already being shown on the helmets of the Márquezes.

With the same budget and same strategy being approved and tested, this situation can be discarded.

REPSOL

Alongside the bulls, the Spanish oil giant Repsol has been a close partner of both Marc and Alex, from the junior days. Across their journey in the world championships, Repsol has always been a prominent figure on their bikes and leather suits.

Alex comes with an exception, as he was separated from Repsol after his dismissal at HRC during 2020’s pre-season, having represented Castrol in LCR and now Federal Oil in Gresini.

The fact of the matter is that Repsol has an active contract with Honda, of which they decided to follow through and not follow the example made by Marc, that is, of breaking contracts.

Their partnership with the Japanese house is beneficial for them as we reach closer to 2027, when MotoGP will run 100% non-fossil fuel, which Repsol is developing with Honda. Of course, this wouldn’t be possible to do with a customer team like Gresini.

Repsol are solely focused on working with manufacturers, just as mentioned before with Red Bull, which can be evidenced in the past years their withdrawal of sponsoring junior teams like Avintia and Monlù/MarcVDS.

If you aren’t paying attention, there’s another impasse, which is one of Gresini’s long-standing sponsors in the name of Federal Oil, an Indonesian subsidiary of ExxonMobil. Federal Oil have a long deal that seems unbreakable, passing through from Fausto’s leadership to Nadia’s.

It’s important to note that ExxonMobil is on the top 15 ranking of oil and gas companies in the world, while Repsol is down on 22nd position – this is to explain the grandiosity of the American group and how it’s possible for them to extend an extra help to its subsidiary Federal Oil.

The hypothesis of Repsol joining Gresini would stop here, but then the signs already show that it’s not happening.

ESTRELLA GALICIA

One of Spain’s most popular beer brands, Estrella Galicia joined the MotoGP paddock in 2012 supporting Alzamora’s effort in Moto2 which culminated in Marc’s second world championship win. Since then, Hijos de Rivera, its parent company, would start investing heavily in motorsport.

Passing through the ladder with MarcVDS and many other Spanish riders in the 2010s, Estrella Galícia became a close supporter of the Márquez brothers, even joining HRC at the same time as Marc in 2013 and remaining a highlighted figure to this day.

Their dedication to supporting Spanish riders is uncontested, as after Alex’s exit from Repsol Honda to LCR in 2021, Estrella Galicia supported him and Cecchinello’s team. The brand would stay at LCR with the short-term arrival of Alex Rins, but this deal is expected to end as Zarco enters the Monegasque garage for next year.

This year has shown a key moment for Hijos de Rivera’s marketing strategy, as they have also signed sponsorship deals with Gresini, RNF and the MotoGP sport itself. The budget, however, is tightening.
On the four-wheel side, Estrella Galicia is leaving Scuderia Ferrari to be replaced by Asahi Europe, leaving behind one of the most important figures of their advertising plan, Carlos Sainz.

A contract extension with Gresini is to be expected from Estrella Galicia, now that they have both Márquez brothers at the helm, and Gresini’s sky-blue palette matching with the identity of the non-alcoholic brand.

Whether they expand their presence in the team or not is to depend on their F1 plans, which sounds almost impossible at this stage.

ALLIANZ? VERTICAL? WHO ELSE?

Over the past few weeks, Spanish media has introduced other names to the basket, some of which are also close to the brothers and one is the company they own.Allianz was one of those names, for example, which left MotoGP as a MotoE partner before the pandemic and wouldn’t be in a position to invest on a short-term project like this one in such a rush.

Another name that was referenced was Vertical, Marc and Alex’s management company, in the case that they buy Gresini out from Nadia Padovani and her family. It wouldn’t make sense for a company like this to be sponsoring a team if it is to be taken seriously, unless it wants to end up like the old Esponsorama.

In reality, what would make the most sense as this is looking to be a 1-year project for Marc, he will align himself with the Indonesian and Malaysian sponsors that Gresini host and then return to his close friends, perhaps on another team or, if it’s a serious effort, after the Gresini buy-out. Don’t expect much to happen, however.

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

 

Ritagli e dettagli: quali big sponsor seguiranno i fratelli Marquez da Gresini?

Di Laila Carvallo

 

Nel giorno in cui è stato svelato il segreto peggio custodito di tutti i tempi, ovvero l’ingaggio di Marc Marquez da Gresini,  sono stati molti i nomi gettati nel calderone che potrebbero accompagnarlo nella squadra. Repsol? Red Bull? Estrella Galicia? Chi aderirà effettivamente a questo progetto?

    Misterhelmet Shop

Ci sono alcuni dettagli da chiarire riguardo ai marchi partner dei fratelli Márquez e al loro effettivo passaggio in Gresini. Prima del fine settimana di Misano, voci nel paddock avevano menzionato un paio di loro che erano “scommesse sicure” da vedere sul bike wrap di Gresini l’anno prossimo.

RED BULL

A partire dalla Red Bull, la mega società di marketing mascherata da marchio di bevande energetiche ha sostenuto i piloti nati a Cervera fin dai primi anni della loro carriera nel campionato del mondo, diventando essenzialmente i volti della sua filiale spagnola quando sono diventati campioni a metà degli anni 2010. .

La Red Bull apprezza molto i fratelli al punto che quando Marc e Alex lasciarono la gestione di Emilio Alzamora l’anno scorso, la società affidò i servizi del suo capo del marketing motorsport, Jaime Martinez Recasens, per diventare il loro nuovo manager e consigliere.

Jaime ha lasciato la Red Bull alla fine del 2022 per creare una nuova società, Vertical Management, insieme ai fratelli Márquez come azionisti. Marc e Alex sono ancora legati alla Red Bull, forse a lungo termine, ma questo non garantisce un inserimento da sponsor nella squadra faentina.

Per capirlo dobbiamo analizzare le mosse che la casa austriaca ha fatto negli ultimi anni nella propria strategia di marketing in MotoGP. Questa non è un’azienda che mostra le sue iconiche immagini del toro rampante sotto il sole ovunque, almeno non più.

La Red Bull è stata vicina alle factory, unendosi a HRC nel 2015 e rivitalizzando la loro partnership con KTM nel 2016. Non è una coincidenza: si tratta di progetti seri e di grande respiro di cui la Red Bull ha bisogno per generare la consapevolezza del marchio che cerca.

È anche vero che hanno aiutato anche la LCR durante gli anni di Alex Márquez, ma mai a titolo di sponsor. Era solo un accordo di ospitalità, il che significava che avresti potuto bere lattine di Red Bull sul camper di Lucio. Niente di più.

Gli austriaci beneficiano già di avere due dei loro corridori in sella alla Gresini, con il loro iconico marchio già presente sui caschi dei Márquez.

Con lo stesso budget e la stessa strategia approvata e testata, questa situazione può essere scartata.

REPSOL

Oltre ai tori, il colosso petrolifero spagnolo Repsol è stato uno stretto partner sia di Marc che di Alex, fin dai tempi della gioventù. Durante il loro viaggio nei campionati del mondo, Repsol è sempre stata una figura di spicco sulle loro moto e tute in pelle.

Alex fa un’eccezione, poiché è stato separato dalla Repsol dopo il suo licenziamento dall’HRC durante la pre-stagione 2020, avendo rappresentato Castrol in LCR e ora Federal Oil in Gresini.

Il fatto è che la Repsol ha un contratto attivo con la Honda, che ha deciso di seguire fino in fondo e di non seguire l’esempio di Marc, cioè di rompere i contratti.

La loro partnership con la casa giapponese è vantaggiosa per loro in quanto ci avviciniamo al 2027, quando la MotoGP utilizzerà al 100% combustibili non fossili, che Repsol sta sviluppando con Honda. Naturalmente questo non sarebbe possibile con un team cliente come Gresini.

La Repsol si concentra esclusivamente sulla collaborazione con i produttori, proprio come menzionato prima con la Red Bull, il che può essere dimostrato negli ultimi anni dal loro ritiro dalla sponsorizzazione di squadre junior come Avintia e Monlù/MarcVDS.

Se non si presta attenzione, c’è un altro vicolo cieco, che è uno degli sponsor di lunga data di Gresini nel nome di Federal Oil, una filiale indonesiana di ExxonMobil. La Federal Oil ha un accordo lungo e che sembra indistruttibile, che passa dalla leadership di Fausto a quella di Nadia.

È importante notare che ExxonMobil è nella top 15 delle compagnie petrolifere e di gas del mondo, mentre Repsol è al 22° posto: questo spiega la grandiosità del gruppo americano e come sia possibile che offra un aiuto extra alla sua controllata Federal Oil.

L’ipotesi di un ingresso di Repsol alla Gresini si fermerebbe qui, ma poi i segnali già dicono che ciò non accadrà.

ESTRELLA GALIZIA

Uno dei marchi di birra più famosi della Spagna, Estrella Galicia, è entrato nel paddock della MotoGP nel 2012 sostenendo l’impegno di Alzamora in Moto2, culminato nella seconda vittoria di Marc nel campionato del mondo. Da allora, Hijos de Rivera, la sua società madre, inizierà a investire molto negli sport motoristici.

Facendo carriera con MarcVDS e molti altri piloti spagnoli negli anni 2010, Estrella Galícia è diventata una stretta sostenitrice dei fratelli Márquez, arrivando addirittura ad unirsi alla HRC contemporaneamente a Marc nel 2013 e rimanendo una figura di spicco fino ad oggi.

La loro dedizione nel supportare i piloti spagnoli è incontestata, poiché dopo l’uscita di Alex dalla Repsol Honda alla LCR nel 2021, Estrella Galicia ha supportato lui e il team di Cecchinello. Il marchio rimarrebbe in LCR con l’arrivo a breve termine di Alex Rins, ma l’accordo dovrebbe concludersi con l’ingresso di Zarco nel box monegasco per il prossimo anno.

Quest’anno ha rappresentato un momento chiave per la strategia di marketing di Hijos de Rivera, poiché hanno anche firmato accordi di sponsorizzazione con Gresini, RNF e lo stesso sport MotoGP. Il bilancio, però, si sta restringendo.
Sul fronte delle quattro ruote, Estrella Galicia lascia la Scuderia Ferrari per essere sostituita da Asahi Europe, lasciando dietro di sé una delle figure più importanti del loro piano pubblicitario, Carlos Sainz.

Da Estrella Galicia ci si aspetta un prolungamento del contratto con Gresini, ora che hanno entrambi i fratelli Márquez al timone, e la tavolozza azzurra di Gresini si abbina all’identità del marchio analcolico.

Il fatto che espandano o meno la loro presenza nella squadra dipenderà dai loro piani per la F1, il che sembra quasi impossibile in questa fase.

ALLIANZ? VERTICALE? CHI ALTRO?

Nelle ultime settimane i media spagnoli hanno aggiunto al paniere altri nomi, alcuni dei quali sono anche vicini ai fratelli e uno è l’azienda di cui sono proprietari. Allianz è stato uno di quei nomi, ad esempio, che ha lasciato la MotoGP come partner della MotoE. prima della pandemia e non sarebbe nella posizione di investire così in fretta in un progetto a breve termine come questo.

Un altro nome a cui si è fatto riferimento è quello della Vertical, la società di gestione di Marc e Alex, nel caso in cui rilevassero la Gresini da Nadia Padovani e dalla sua famiglia. Non avrebbe senso che un’azienda come questa sponsorizzi una squadra se vuole prenderla sul serio, a meno che non voglia fare la fine del vecchio Esponsorama.

In realtà, ciò che avrebbe più senso visto che questo sembra essere un progetto di un anno per Marc, si allineerà con gli sponsor indonesiani e malesi che Gresini ospita e poi tornerà dai suoi amici più cari, magari in un’altra squadra o, se si tratta di un’impresa seria, dopo l’acquisizione della Gresini. Non c’è da aspettarsi che succeda molto, comunque.

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

 

Honda o Yamaha? Chi è messo peggio in MotoGP?

Abbiamo fatto i raggi x a Honda, dipingendo la sua situazione disastrosa, ma siamo sicuri che Yamaha non sia messa peggio a livello di piloti, moto, management, motore, risorse e possibilità?
Oltre alla situazione contano l’impegno, le risorse, l’atteggiamento, la volontà e gli uomini.
Ecco perché forse Yamaha è messa peggio di Honda!

    Misterhelmet Shop


SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

 

Motegi Bagnato, Martin indiavolato. Bagnaia fortunato e Marquez ritrovato!

A Motegi Dorna stappa lo Champagne perché va in scena quello che gli americani (e anche Dorna sempre più spesso) chiamano DRAMA!. Due partenze, quando ti ricapitano? Col bagnato, poi.
Della gara non frega niente a nessuno. Bagnaia le prende ma gli va bene perché il secondo posto è salvo grazie alle bandiere. Chi mette le palle sul tavolo è Martin, che adesso bisognerà gestire, dato che è a -3 dal campione in carica.

    Misterhelmet Shop

 

Martin, Bagnaia, Marquez, Bezzecchi, Aleix Espargaro, Miller, Augusto Fernandez, Di Giannantonio, Raul Fernandez, Quartararo.

La differenza, sul bagnato, la fa il pilota, ma a Motegi, prima della pioggia, la differenza è già fatta perché Martin è imbattibile e Bagnaia, una volta tanto, è fortunato.
Senza bandiere un Marc Marquez quasi dei vecchi tempi, lo avrebbe preso e forse se la sarebbe dovuta gestire anche Martin.
A proposito di gestione, Ducati Corse adesso deve affrontare la questione spagnola che cresce e diventa sempre più minacciosa. Nulla è fatto, sia chiaro, però il tema va affrontato prima che diventi incontrollabile, dal punto di vista della classifica, si intende. Alla fine Pecco fa la gara giusta, quella che dovrebbe fare sempre, ossia quella in cui non si stende perché il team factory è come il banco. Se non fa minchiate, alla fine, vince.
Tornando a MM93, il podio ha un significato pesante. Per Honda vuol dire molto ed è un incentivo in più per cercare di tenersi un pilota che è l’unico in grado di salvarla.
La cronaca della gara è la classica delle corse bagnate. Partenza, cambio gomme, red flag etc. e il momento show di Pirro è solo un piacevole e romantico diversivo.
Le buscano le KTM rispetto alle attese dovute alle buone impressioni in qualifica, le buscano le Yamaha, va detto, oscene con Morbidelli umiliato anche da Crutchlow. Sono oscene anche le Honda, a dirla tutta, ma Marquez salva la baracca in casa. E le Aprilia? Salve ma sfortunate. Espargaro fa vedere belle cose e vanno bene anche le satelliti, risultati a parte. Per Vinales la solita gara tormentata dalle solite peripezie surreali. Ma il pacchetto c’è!

Guarda la live di Misterhelmet su Motegi

 

 

 

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

 

Massimo Rivola da Aprilia a Honda? Risponde l’interessato: “BALLE!”

Nel vortice di notizie e contro notizie che, ormai secondo molti, porterebbero Marc Marquez verso Gresini, è entrato anche Massimo Rivola, Amministratore Delegato di Aprilia Racing.
Secondo Dazn Spagna e Mediaset (sempre Spagna), starebbe parlando con HRC.
L’interessato, contattato da Misterhelmet, ha smentito.

    Misterhelmet Shop

I podcast spagnoli sono caldi, caldissimi. Non so quanto funzionino da noi ma in Spagna ce ne sono diversi.
Alcuni di questi hanno accostato Rivola in HRC e Marquez come sostituto eventuale di Marquez nel caso quest’ultimo vada davvero da Gresini.
Misterhelmet ha riportato la news ieri in un video e oggi, sulla stessa news sono arrivati anche altri.
Contestualmente però, Misterhelmet ha contattato Massimo Rivola che ha ovviamente risposto in base al fuso orario giapponese.
“Salve, sono Misterhelmet, come va?
Ci sono rumors che parlano di un passaggio in HRC. Puoi smentire o confermare?”
Risposta di Rivola:
“Buondì, balle.”
Come andrà, non lo so, ma la smentita è “abbastanza” secca.

 

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

 

Caro Marquez, che ne pensi di Brivio e Rivola? Intanto cacciamo questi tre!

Nel giro di poco tempo Honda ha cacciato Yokoyama, Kokubu e si appresta a cacciare Kuwata e Puig. Lo fa per dare un segnale forte. Ma è un segnale volontario o una richiesta di Marquez come condizione per rimanere? Ecco chi potrebbe sostituire gli uscenti. Ci sono due manager e un pilota! Un nome lo conoscete già, gli altri sono una sorpresa!

    Misterhelmet Shop

Guarda il video di luglio 2022 in cui anticipavo l’uscita di Puig

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL

 

Marc Marquez: altro che scelta. E se Honda lo avesse LICENZIATO?

L’unico modo per il quale Marquez potrebbe veramente passare in Gresini è un disinteresse totale di Honda nei suoi confronti. Qualcosa che lo metterebbe sul mercato, ovvero che lo metterebbe davanti a una non scelta. Ci sono però un sacco di variabilii di mercato, finanziarie, di sponsor, e di prestigio da prendere in considerazione prima di dare per valida una teoria del genere. Ecco tutti i dettagli.
    Misterhelmet Shop

SUBSCRIBE TO MISTERHELMET'S YOUTUBE CHANNEL