Moto3: meno KTM più Honda. Out Avintia dentro Monlau. E poi la gara sprint o qualcosa del genere!

Fuori Avintia Esponsorama e un po’ di KTM in meno. Dentro Monlau e un po’ di Honda in più.
E poi qualcosa di simile ad una Gara Sprint per la MotoGP

Dall’anno prossimo avremo il marchio GasGas in MotoGP. Chi fa cross o fuoristrada, lo conosce, dicono in KTM. E la cosa fa già ridere così, perché con la MotoGP non c’entra niente.
Bisogna avere il coraggio di dire che GasGas in MotoGP è una BUFFONATA e a Dorna serve solo a mettere una toppa per Suzuki che va via. La stampa di leccapiedi servi non ce l’ha e lo festeggia come un risultato. GasGas è solo uno sponsor e non è una casa. Tanto che gli è vietato l’ingresso alle riunioni dell’associazione delle case, la MSMA che in questo momento sta discutendo l’eventuale creazione di una gara sprint in MotoGP. Una garetta tutta da definire che dovrebbe essere corsa di sabato, per mantenere “l’erezione televisiva”.

La faccenda di Gas Gas che non è una factory passa in cavalleria perché Dorna in MotoGP ha bisogno di nuove “case”, anche se sono puramente rappresentative, che è un modo per dire farlocche.


Go to Shop!

Se questa cosa passa in MotoGP, in Moto3 si va nella direzione opposta perché Dorna, questi i rumors, sarebbe stufa del dominio in griglia da parte del marchio austriaco, soprattutto adesso che ci sono stati dei problemi “tecnici” vedi articolo di Misterhelmet sul reclamo Leopard.

Probabilmente Dorna farà in modo che non vengano presi provvedimenti drastici riguardo le irregolarità tecniche di KTM ma in cambio farà sì che gli austriaci accettino un ridimensionamento nel numero di moto schierate e, sempre rumors, anche nel numero di marchi. Parliamo di Moto3.
KTM, Husqvarna, CF Moto, GasGas… troppi marchi per essere la stessa moto, e troppo elevata la % in griglia per mantenere la credibilità di un campionato che fa già fatica e che quindi vedrebbe necessario un ribilanciamento a favore di Honda.

Da questa ghigliottina non ne uscirebbe troppo bene Avintia Esponsorama che, dopo la parentesi di splendore ritrovato grazie al lavoro di  Ruben Xaus (uscito dall’anno scorso), sarebbe tornata ai vecchi cliche fatti di difficoltà finanziarie e immagine appannata.
Dorna avrebbe deciso di chiudere il suo ciclo entro breve anche se decidesse di passare a Honda, cosa che Dorna sta cercando di favorire comunque in generale per tutti i team nuovi ma anche per tanti team attuali.

Da subito, infatti, questi i rumors, i team che vorranno fare il salto da CEV e MotoGP saranno accettati solo se utilizzeranno Honda.
Così dovrebbe fare Monlau, potentissimo player spagnolo che corre nel CEV e che dovrebbe entrare nel Motomondiale l’anno prossimo anche come squadra. Monlau è l’azienda che organizza la “fornitura” di tecnici e meccanici grazie alla sua importante scuola di formazione e management sportivo che sta monopolizzando le fila dei tecnici presenti nel Motomondiale anche abbassando il monte compensi (cosa che piace a Dorna e ai team ma molto meno al resto delle altre maestranze che per non rimanere a piedi si devono adeguare).

Tornando ad Avintia, momento chiave è stato lo sganciamento da VR46 dopo il mancato arrivo dei soldi dello sceicco. VR46 è stata salvata da Fantic che pagherà la Moto2, mentre Avintia non verrà salvata da nessuno.

VR46 MotoGP: that nuisance named Bastianini!

Bastianini

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Bastianini è bello che spacciato. Adesso lo sa. Cioè lo sa dal primo momento in cui hanno presentato il team Avintia SKY VR46 dove lui è il cenerentolo che si è dovuto accontentare delle frattaglie di luce, comunicazione e considerazione che rimanevano, di rimbalzo, dalle presentazioni alle interviste, fino alle menzioni in telecronaca e tutto il repertorio da Istituto Luce che da anni caratterizza il motorsport tricolore.
Il campione del mondo della Moto2 diventava gregario del fratello di. Non ci si crede. Ebbene era evidente. E lo è tutt’ora nonostante il confronto sia impietoso.

Il team Avintia doveva solo cambiare nome in VR46… e forse marchio di moto. Adesso nemmeno più quello, dato che sono sempre più prepotenti le voci di accordo con Ducati. Insomma è fatta. E se non è fatta è un’ennesima figuraccia da parte della squadra di Tavullia dopo l’autogoal con ARAMCO, che prima era sulla bocca di tutti e adesso da una decina di giorni non si nomina più.

In realtà ci ha provato, VR46. L’operazione ARAMCO leggi anche fumo in faccia a Petronas, non è andata a buon fine.
La verità è che non è VR46 che ha scelto le Ducati (che costano anche di più), ma è Yamaha che ha scelto Petronas.

In doubt already for a while VR46, the company and all the publishing that for years has been crawling in the presence of the most profitable package and with the most glaring team/media conflict of interest in the history of motorsport, is trying to take Morbidelli home after turning him around so that, like a magnet, he has opposed the pole of attraction with Petronas, with Yamaha and with Forcada. It serves to repel them. It serves to make the dream team, that is, a team that has the owner's brother in it and one that is really going strong. It needs Morbidelli, and it needs to get rid of Bastianini.

Those who write that the VR46 riders will be Marini and Bastianini are lying hoping to lie. That would not be such a good story to tell.

A self-respecting VR46 team cannot have in its lineup the living, winning demonstration that you don't have to be part of the Academy to play in the Motorcycle A Series. Bastianini is proof that you can make a career for yourself, early and well. What kind of VR46 team would it be if "typical products" were not fielded?

Forse Enea è destinato a fare un solo anno terribile (oltre al resto di questo 2020 che già è bello pesante) nel caso non si trovi nessun altro, ma la realtà è che i pesaresi piuttosto su quella moto sarebbero capaci di metterci persino Bezzecchi. Perché altrimenti non sarebbe un team VR46 fatto a modo. Insomma se vedremo Bastianini su una moto VR46 sarà solo perché non saranno riusciti a segarlo.

E chi dice che tanto Bastianini è salvo perché è già in direzione Pramac, sappia che, ammesso che sia vero, magari i primi anni no, ma entro brevissimo, ci sarà guerra anche per avere le migliori Ducati possibili, soprattutto presentando Morbidelli in squadra.

That is, assuming there aren't already problems for next year, because it's unclear what level of officialdom the VR46 team will be able to aspire to, especially when they manage to bring home the Morbido. And believe us, that is the intent and it is being worked on hard.
To figure out who pays and how much. And to be figured out when the money comes in.
For Ducati, you've seen it, there's a purely racing part and a commercial racing part, and in this case, it really doesn't matter where the money comes from, but the first one that comes in has always been the one that lodges the best.

Sarà tutto vero come quando a ottobre 2020 abbiamo anticipato e messo in connessione la chiusura del team VR46 Moto3, l’interesse di una moto per Marini e la relativa cessione degli slot proprio ad Avintia a cui si lavorava per subentrare? Ottobre eh.
Basta stare un po’ attenti.

Misterhelmet Gianluigi Ragno

VR46: pilot and team, announcements coming soon!

VR46

Non è un segreto che Rossi dovrebbe annunciare cose importanti entro brevissimo.
Riguardano il suo futuro e quello del team VR46 di cui è previsto il debutto in MotoGP nel 2022.
Per quanto riguarda il pilota, le dichiarazioni di inizio campionato parlavano di quattro-cinque gare di tempo per capire se VR sarebbe stato ancora competitivo e, da lì, le decisioni.
Possiamo dire senza paura di essere smentiti che le prime quattro uscite sono state un vero disastro e che quindi,  dovendo mantenere le promesse per Valentino Rossi  non ci dovrebbe essere nessuna stagione 2022 da pilota.
Resta da capire se il dottore finirà la stagione o la concluderà addirittura anzitempo, magari compiendo il “beau geste” di girarla al “suo” Morbidelli.
Difficile che accada. Troppi sponsor, accordi, situazioni sospese. Però potrebbe essere.
Altra opzione è che, considerato un Mugello senza pubblico,  il dottore decida di annunciare qualcosa  a Misano, che è casa sua, e che potrebbe consentirgli i giusti omaggi da parte della tifoseria. A Misano potrebbe arrivare una notizia fondamentale.

In realtà a Misano potrebbe arrivare anche qualcos’altro, ovvero qualcosa che riguarda le moto con cui il team VR46 correrà la prossima stagione.
In pole position, a distanziare le altre concorrenti, c’è Ducati. Sarebbe comodo per tutto il sistema, i piloti rimarrebbero quelli attuali del team Avintia (che scomparirà), al netto eventuale di Bastianini (nel caso non andasse in Pramac).
Insomma una situazione comoda e discretamente competitiva. Sicuramente meno destabilizzante di una lotta con Petronas per ottenere le Yamaha, e sicuramente più prestigiosa di una partnership con Aprilia, dato che a Noale si sono dimostrati disponibili ma si sono dichiarati ancora non pronti per un accordo così.
I veneti dovrebbero prediligere una liason con il team Gresini, fatta di storicità e di cuore, e quindi niente VR.
Alla fine, quindi, Misano, con i dati di Le Mans e del Mugello, sarà una data chiave per Valentino Rossi e per la sua struttura.
Dovrebbero arrivare finalmente gli annunci che tutti attendono… inclusa un po’ di chiarezza in merito alla partnership con Tanal e Aramco, annunciata e poi sapientemente silenziata da protagonisti e media.

Misterhelmet Gianluigi Ragno