Superbike, Jerez: Razgatlioglu davanti a Rea e Redding, ma vince l’ipocrisia

Razgatlioglu Jerez

Nella gara che a nostro avviso non sarebbe stata da disputare dopo la morte del quindicenne Dean Berta Vinales durante la gara della Supersport 300 di sabato, succede quello che succede ultimamente. Rea che le busca da Razgatlioglu e Redding guarda due che si giocano il mondiale. Non c’è nient’altro se non routine con Locatelli che va forte e Bautista in crescita. La novità è Baz che dimostra più fame del pilota che sostituisce, il che è ovviamente comprensibile, almeno dal punto di vista delle botte prese. E quelle di Davies, sulla moto Go Eleven, non sono poche. Di BMW che ormai è una cosa ridicola tanto quanto le assegnano i soliti record senza transponder, non è il caso di parlare.
Mentre invece una considerazione bisognerebbe farla sul team Honda MIIE che, con Kuwata presente, manda in pista Mercado con il semimanubrio destro che viene via. Roba da tentato omicidio.
Sull’aver corso la gara, due parole. Ipocrisia e menefreghismo. Raccontarci che i motori sono così, che la famiglia e il morto avrebbero voluto che si corresse, che tanto questa è la vita e che i piloti sanno quello che fanno, sarà anche vero ma non è il motivo per il quale ieri si sono saltate le sessioni e oggi si sono recuperate tutte.  Prendano per il culo qualcun altro.

Micro cronaca
Al via è Rea che comanda mentre Razgatlioglu fa linee diverse ma rimane alla ruota. E’ forte anche Locatelli seguito da Rinaldi, Redding, Haslam, Bautista, Lowes, Van der Mark e Bassani che chiude i 10 davanti a Baz.
Due giri e non cambia niente se non l’attacco di Rinaldi al compagno di squadra che poi scivola fuori nella ghiaia.
Al giro 13 la cosa più eclatante, mentre la gara scorre noiosa, è la perdi ta di un semimanubrio da parte di Mercado, alla faccia della sicurezza…
Fino al passaggio di Razgatlioglu la gara è in mano a Rea che però la perde.
Razgatlioglu, Rea, Redding, Locatelli, Bautista, Baz, Van Der Mark, Bassani, Lowes e Gerloff a chiudere i 10.

Razgatlioglu
Punisce Rea come e quando vuole.
E’ il Bautista del 2022 ma con meno sbavature.
Voto 10

Rea
La moto non lo asseconda ma non è solo quello. Sembra manchi quella voglia di sgomitare un filo in più.
Voto 9

Redding
Spettatore distante, è sul podio ma non è un pericolo per i suoi avversari.
Quasi un arbitro.
Voto 8

Locatelli
Ormai punta al podio e ci manca sempre poco, se non lo raggiunge.
Locatelli è la rivelazione del mondiale 2021.
Voto 8,5

Bautista
Cresce lui e la Honda. E mentre Haslam annaspa, lui saluta…
Voto 8

Baz
Ha quella fame e quella integrità fisica che a Davies è mancata per tutta la stagione. Fa una grande gara con un gran risultato, per essere al debutto.
Voto 8,5

Van Der Mark
La BMW è una barzelletta che non fa ridere e i suoi piloti vengono bruciati. Un impegno ufficiale, milioni di euro spesi senza vincere niente. E andrà anche peggio.
Voto 5

Bassani
Sempre in top ten ma non al top come in un paio di gare fa. E’ vero che deve imparare. Speriamo venga aiutato.
Voto 7

Lowes
La mano rotta forse gli fa addirittura bene, nel senso che guida più tranquillo.
Voto 6,5

Gerloff
Torna nei 10 ma è ancora appannato. Nessuno riuscirà a far scomparire i dubbi che sia stato addomesticato.
Voto 7

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