BOSCOSCURO vuole la MOTGP e Liberty media vuole nuove FACTORY stile F1!
Boscoscuro non nasconde il sogno della MotoGP e Liberty Media sta per aprire la griglia a nuove factory in stile F1. Ecco tutti i dettagli di una storia che potrebbe realizzarsi con il nuovo regolamento ma che è già iniziata e potrebbe coinvolgere importanti realtà italiane, inclusa MV Agusta che potrebbe avere finalmente il rango di factory!
BOSCOSCURO wants MOTOGP and Liberty media wants new F1 style FACTORIES! Eng Subt!
Boscoscuro does not hide the dream of MotoGP and Liberty Media is about to open the grid to new F1-style factories. Here are all the details of a story that could come true with the new regulation but which has already begun and could involve important Italian companies, including MV Agusta which could finally have factory status!
Maria Herrera: give me a Moto2! Ramon Forcada: " MotoE is like Methadone!"
Surprise interview with Maria Herrera, engaged with Forward in MotoE (together with Mantovani) and in the Women's World Championship in which she dominated in the first round in Misano, and Ramon Forcada, one of the most titled technicians in MotoGP, now engaged in MotoE, never afraid to say even direct and important things! Maria Herrera, bewitched after a Moto2 test, wants one and explains why, while Ramon Forcada, loaded to the gills tackles the topic of MotoE, the new MotoGP regulations, and Ducati supremacy as only a fearless veteran can. Plus we find out that he rides motorcycles more than Jorge Lorenzo (his words). A fluent but not even that fluent 20 minutes and lots of topics covered, straight from the Forward Klint hospitality at Assen MotoGP!
MotoGP, Bagnaia IMBATTIBILE, Ducati INARRIVABILI. Marquez miracoloso e pasticcione! (poi penalizzato)
In un week end in cui il mercato e le pugnette dominano la MotoGP, Bagnaia è al di sopra di tutto e di tutti, dominando da subito e letteralmente rendendo soporifere due gare. Quello di essere dei martelli è una colpa solo per lo spettacolo inteso come carenate e sportellate, ma è di fatto una raffinatezza da atleta, metà uomo, metà orologio.
A nulla possono tutti gli altri, soprattutto quelli senza Ducati. Tranne uno, Marquez, che fa il suo “miracolino”, ma anche una fesseria nella Sprint… e poi, last minute news, viene penalizzato per pressione pneumatico troppo bassa.
Bagnaia, Martin Bastianini, Marc Marquez*, Di Giannantonio, Vinales, Binder, Alex Marquez, Raul Fernandez, Morbidelli. *(Marquez sarà penalizzato dopo alcune ore per pressione pneumatici troppo bassa).
Questi i 10 all’arrivo con una classifica ritoccata a mano dalla retrocessione di Vinales a cui all’ultimo giro hanno assegnato un long lap “non scontabile”, tramutato così in una posizione da perdere.
Ma la gara, soporifera, va detto, ha vissuto di altre cose. Dell’addio prematuro di Bagnaia, che ha salutato tutti e se ne è andato pur rimanendo “visibile”, di un Martin impotente contro l’uomo in rosso ma intoccabile dagli altri, e da un Bastianini che ha sonnecchiato per tutta la corsa per poi rinvenire, come spesso accade, nel finale. Ci si chiede il perché di un Enea imbarazzante per 3/4 di gara lasci poi nel finale spazio ad un supereroe invincibile ma in ritardo. Con start migliori, sarebbe imprendibile, invece è “solo” podio.
Marc Marquez, Di Giannantonio, Vinales, hanno invece fatto la gara dei generosi ma poco dotati (tecnicamente), in evidente stato di rischioso equilibrio. Marc Marquez dimostra come spremere una GP23 ma anche che, pur strizzandola bene, non solo non si trasforma in GP24 ma porta anche errori come nella sprint (il cordolo è frutto di un’eterna ricerca del limite). Ne dà un po’ illusione l’ottimo Di Giannantonio, per poi cedere al rischio e alla crisi del mezzo. Non c’è molto altro. Le KTM, tutte con soft posteriore (e chissà se non sia una scelta di gruppo sbagliata) dormicchiano e calano con Acosta nelle ghiaia per non sapere quando smettere di tirare la corda. Le Yamaha boccheggiano, le Honda rantolano e Marini fa un ritardo tipo Trenitalia. 1 minuto e 11secondi su 26 giri fanno 2.7 secondi a giro abbondanti di ritardo. Ok che c’è omaggio un giro nella ghiaia, ma è comunque una cosa brutta. Aprilia, a parte Vinales, raschiano qualcosa dal talento di Raul Fernandez, 9° e positivo nella giornata di assenza di Espargaro e Savadori, infortunati e Oliveira, desaparecido. Eppure pare che Raul sia quello da sacrificare in vista dell’arrivo di Joe Roberts, utile alla causa a stelle e strisce di Trackhouse. Le altre Honda, sono morte. Bezzecchi? Rivola non ha mica 30 giorni per restituirlo?
Watch the live coverage of the race with Misterhelmet!
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Pramac con Yamaha: supercazzola prematurata come fosse Ducati, Marquez e 7 anni di bonifici!
Mille spiegazioni che non stanno in piedi, delusioni, Marquez sempre tirato in mezzo, Ducati cattiva… La realtà è che Yamaha offre a Pramac quello che Ducati non vuole offrirle più, perché ha altri riferimenti. E Pramac trattava il passaggio a Yamaha da tempo. Lo stesso Dall’Igna aveva anticipato che non avrebbe più potuto seguire 8 moto. Il tutto mentre SKY si trasforma in Pramac Channel. Non c’è niente di male ad andare a soldi ma ci raccontiamo favole e non troviamo colpevoli che non esistono.
Ecco analizzata bene la cosa.
Morbidelli e Di Giannantonio: una DUCATI per DUE in MotoGP?
Il passaggio di Pramac in Yamaha apre il caso Morbidelli. Tornerà in VR46 Pertamina? Se così fosse qualcuno dovrebbe spostarsi e fargli posto. Sarà Aldeguer o Di Giannantonio? Oppure Aldeguer andrà altrove e libererà il posto per Franco?
Ecco tutte le opzioni, ecco chi ha fatto il regalone a Valentino Rossi mandando Pramac con i giaponesi ed ecco quando un grande personaggio del motorsport, Ezpeleta, mesi fa aveva anticipato tutto! Incredibile, ma questa sorpresa, non è affatto una sorpresa!














