MotoGP, Sachsenring: Marquez all you can eat! Di Giannantonio a terra, Bezzecchi in ospedale!

Nel week end sciagurato di Di Giannantonio  e sciaguratissimo di Bezzecchi, Marc Marquez si prende Pole, record della pista, Sprint e Gara. Lo spagnolo si avvicina alla vetta e torna ad essere la Ducati di riferimento.
Al Sachsenring, porta a casa la decima vittoria e fa tutto quello che vuole per il resto del week end. Cercare di stargli vicino, signifa cadere. Ne sa qualcosa anche suo fratello. Ma non è finita qui perché Martin, ancora in testa al campionato, deve difendersi e guardarsi anche da Ogura.
Su Bagnaia, ormai, quasi perse le speranze.

#motogp #sachsenring #aprilia #ducati #bezzecchi #fernandez #bagnaia #martin #marcmarquez #ogura.

    Misterhelmet Shop

Ecco i piloti a punti nella sprint: Marquez, Alex Marquez, Di Giannantonio, Ogura, Fernandez, Martin, Bagnaia, Acosta, Quartararo.

Ecco i primi dieci nella gara di domenica: Marquez, Ogura, Fernandez, Acosta, Martin, Bagnaia, Quartararo, Marini, Bastianini, Binder. Clicca qui per i risultati.

La sprint è noiosa ma almeno dura poco. I Marquez brothers se ne vanno e Di Giannantonio è l’unico che fa sognare. Senza Bezzecchi, out per frattura alla clavicola e già sotto ai ferri, hanno tutti un problema in meno. Due sorpassi un apertura e poi tutti ad amministrare.
Martin capisce che di più non ne ha e non esagera. Sarà la sua colonna sonora del week end.
Bagnaia, sempre dietro di lui. E anche queta, in Germania, sarà una costante.

La gara lunga è un altro supplizio. 30 giri (Sachsenring è corta, troppo corta) sono 20 giri in più di quello che serve per capire come stanno le cose. Marc Marquez è un lupo famelico e irraggiungibile che sparisce dopo aver depredato il villaggio. Una roba ripetitiva e noiosa in cui solo Ogura, da metà gara in poi, fa vedere qualcosa di curioso. Ci prova anche Bagnaia, a dire il vero, ma è troppo timido e Martin si difende. Un’altra cosa ormai consolidata è che le Aprilia americane, sono stabilmente davanti alle “nostre”.  Il team factory è riuscito a bruciare un vantaggio che sembrava incolmabile e problema, a dirla tutta, ce l’ha Rivola.

Se prima poteva trovarsi a rischiare vincere il titolo con 3 piloti, adesso gli unici in grado di dargli un titolo sono 2 e sono entrambi partenti.
Anche Ogura, secondo in campionato, è una perdita incomprensibile mentre Bagnaia, prossimo in nero, appare un rider demotivato, mollo. Per non parlare di Bastianini, bastonato da un Acosta uscito dall’ospedale pochi giorni fa.
Il futuro Aprilia è curioso.

 

Per quanto riguarda le forze buone in gara, Alex Marquez vola out mentre ci prova e Acosta fa anche lui quello che può, senza i mezzi. L’anno prossimo sarà una liberazione mentre per Di Giannantonio e Alex Marquez è prevista sofferenza, perché KTM è un vero disastro a 360°.
Come Honda e come Yamaha che però si stanno riorganizzando e almeno non sono due aziende fallite.
Disastroso e sprecone anche Di Giannantonio. Il romano passa dalla possibilità di chiudere il week end in testa al campionato a ritrovarei in quinta posizione.
Unica consolazione è che sono in tanti ad essere in un fazzoletto di punti.

La classifica vede Martin a 208, Ogura 194, Marquez a 190, Bezzecchi a 186 e Di Giannantono a 184.
Non c’è simulazione o previsione possibile se tutti i protagonisti decidono per l’autoeliminazione di gruppo. Tutti i protagonisti tranne Marc Marquez è Ogura,

E adesso vacanze per tutti. Per qualcuno saranno serene, per qualcun altro, no.

Guarda la Live di Misterhelmet per la gara sprint!

Guarda la Live di Misterhelmet per la gara lunga!

Recommended Articles

No comment yet, add your voice below!


Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *