MotoGP: Galbusera torna, con Vinales. A galla disperazione e vecchie bugie!

Silvano Galbusera
Silvano Galbusera, in occasione delle sue “dimissioni” dal gruppo di lavoro di VR46, aveva detto cheera stufo di girare per il mondo etc etc. per questo lasciava Rossi.

Invece era stato segato, questa la verità, come spesso (e giustamente lato suo) ha fatto Valentino in carriera quando sentiva la necessità di cambiare radicalmente le cose. Le teste osannate e glorificate, non si contano su vari fronti… ma la verità è che la frequenza è vertiginosamente aumentata… in maniera direttamente proporzionale alla mancanza di risultati. Qui comunque parliamo di altro.

 

L’allontanamento di Galbusera era tutt’altro che desiderio del tecnico.
Lo dimostra il fatto che, segato a sua volta il suo collega Esteban Garcia da Vinales, il buon Silvano è stato subito disponibile.
Quindi si  è riposato e non è più stanco di girare il mondo? Non è più anziano? Non vuole più stare con la famiglia in Brianza?
Era una fesseria anche il fatto che era stato promosso ad incarico più prestigioso (test team). Se fosse stato più prestigioso che fare il capotecnico ad un pilota, non lo avrebbe lasciato al primo mezzo squillo telefonico.
 
Per quanto riguarda Vinales, il film lo abbiamo già visto. E’ quello di un pilota che è o crede di essere allo sbando.
La stampa fa passare questa mossa come un’abitudine di Yamaha, ma è una balla. E’ una abitudine iniziata da pochi anni con Rossi.
La verità è che in Yamaha hanno assecondato la disperata richiesta di cambio tecnico, dicendo allo spagnolo: ok, ma se vuoi al massimo ti diamo questo signore qui. E vedi di farla andare. Abbiamo visto tutti che queste sono mosse disperate. Quello che manca a Vinales, da un momento all’altro, non lo può di certo dare un tecnico che non è riuscito a risolvere, con un pilota ben più blasonato, un problema che poi è degenerato nel modo che vediamo tutti.
Se Vinales si deve svegliare, è bene lo faccia da solo, anche perché, a dirla tutta, in realtà, la sua crisi sembra più suggerita, che reale. Lo spagnolo ha vinto ed è anche veloce, seppur inconstante. e a dichiararlo in crisi sembrerebbe più uno stato mentale (spinto dai media) che uno status reale di classifica.
Un sesto posto ad un punto dal quinto dove c’è il campione del mondo in carica, non è il migliore dei mondi possibili, ma non è nemmeno una tragedia da cambio tecnico a partita appena iniziata.
Ah, una cosa, date un nuovo cappellino a Silvano.
  Per il tatuaggio, poi  ci pensiamo…
May be an image of 2 people and beard

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