Forward cerca pilota e trova Gabriele Giannini da Misterhelmet!

Succede tutto  (o forse niente, da domani si vedrà) durante la trasmissione di Misterhelmet “Com’è andata a Most Superbike”.
Giovanni Cuzari, team owner Forward, commenta  da remoto dicendo che gli serve un pilota. Gli viene proposto Gabriele Giannini e partono i contatti!
Se verranno risolti problemi logistici, il pilota di Anzio proverà a Silverstone la Moto2 svizzera già lunedì!

 

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Non ci sono firme inventate e favole farlocche ma una cosa che ha dello stupefacente è accaduta davvero durante la trasmissione di Misterhelmet dedicata al week end Superbike di Most in Repubblica Ceca.
Mentre gli ospiti erano impegnati nelle discussioni del week end, Giovanni Cuzari ha lanciato un messaggio nella mischia:
“Cerco Pilota Moto2”. Tre parole che hanno trovato però immediatamente terreno fertile. La scintilla l’ha fatta scoccare Matteo Baiocco, per la prima volta opinionista in trasmissione. Alex Polita e Luca Scassa hanno dato manforte all’idea: “Prendi Giannini. E’ giovane, ed è giusto che provi a fare un salto in un paddock internazionale”, ha dichiarato Baiocco al minuto 38 della trasmissione.
Detto fatto. Essendo spettatore della trasmissione anche Gianluca Galesi, responsabile del team Pistard e manager del pilota, non mi è restato che mettere in contatto i due, anzi i tre (pilota incluso) che questa mattina si sono sentiti e hanno parlato di alcuni dettagli. Giovanni Cuzari ha chiesto di Giannini in trasmissione e poi in privato ed è partita la giostra.

L’idea è quella di far testare il ragazzo già a Silverstone lunedì ma l’iniziativa non è priva di ostacoli.
Il primo è il tempo, ce n’è pochissimo. Gli altri riguardano le autorizzazioni da chiedere a Irta e Dorna.
Ci sono poi altri temi tecnici da affrontare da parte della squadra che è comunque impegnata a testare alcune cose e quindi il programma potrebbe diventare complesso nel caso si decidesse di introdurre un’ulteriore variabile “umana” da valutare.

Forward è alla ricerca di un pilota che faccia da sostituto. Infortunato Escrig, era stato sostituito ma lo stesso Escrig si era poi trovato addirittura a sostituire a sua volta, da semi infortunato, il compagno di squadra Ramirez, out anche lui. Una situazione surreale nata dal fatto che Lorenzo Dalla Porta, ingaggiato per tre gare, è stato scartato dopo la seconda uscita, in quanto ritenuto non adatto alla squadra.

Resta il fatto che una trasmissione come la nostra, che non fa numeri giganteschi ma li fa comunque dal punto di vista della qualità dato che è sempre seguitissima da tanti addetti ai lavori, abbia dato il via ad un dialogo di questo tipo. Se diventerà una favola o no, non lo sappiamo.
Non serve inventarsi firme o accordi che non esistono. La realtà di quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti e siamo a posto così. Non serve nemmeno che ci mandiate due panini di ringraziamento! Anzi, nel mio caso, servirebbe togliermeli.

Guarda la live di Misterhelmet in cui è accaduto tutto!

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Lorenzo Dalla Porta esce ma rientra dalla finestra. A piedi ma è subito cambio team!

Il campione della Moto3 2019, classe 1997, non è più un pilota del team Pertamina Mandalika SAG. La separazione è consensuale ma ci sono voci consistenti di malcontento per via delle condizioni tecniche (il materiale, dicono sia molto carente) e per le difficoltà finanziarie della squadra.
Lorenzo però, è il caso di dirlo, esce dalla porta e rientra dalla finestra, dato che ha già raggiunto un accordo con il team Forward, orfano di Escrig che fa fatica a recuperare.
Accordo per le prossime tre gare. Il rider toscano prenderà presto contatti con la nuova moto, almeno per quanto riguarda la posizione in sella, poi sarà in pista già al Mugello, per lui gara di casa.

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Moto2, Cuzari, sensational: I paid everything for MV. Now I do the CUGIVA!

Dopo il video su MV Agusta e il suo abbandono della Moto2, sono stato contattato da Giovanni Cuzari, desideroso di fornire la sua versione dei fatti oltre ad ulteriori dettagli.
Il contenuto non si discosta dal video di Misterhelmet ma ci sono importanti precisazioni, alcune delle quali sconvolgenti, decisamente al di là delle aspettative!

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KTM Effect: MV Agusta farewell Moto2!

Non solo per gli effetti KTM che si fanno sentire, ma MV Agusta, sicuro al 99%, non schiererà una Moto2 nel campionato mondiale 2023 e sicuro al 100% non sarà quella attuale.

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Iniziamo col dire che La Moto2 fa abbastanza ridere. La chiamerei Kalex Cup.
Yamaha che in realtà sono Kalex, Fantic Motor che in realtà sono Kalex, Honda che in realtà sono Kalex, GasGas che in realtà sono Kalex, Husqvarna, che in realtà sono Kalex, KTM che in realtà sono, indovinate, Kalex. Costruttori veri che diventano FAKE!

Come fatta la Moto2? Guardando la classifica finale 2022, hanno gareggiato 42 piloti!
Dai 271,5 punti del campione Augusto Fernandez all’unico punto di Mattia Pasini, 33 piloti su 42 sono andati a punti.
Ma su 42 piloti che hanno gareggiato, 36 hanno usato Kalex, 3 Boscoscuro (incluso Fenati poi sostituito), 3 MV Agusta (anche qui con sostituzione).
Quindi, un campionato che è ridicolo chiamare prototipi perché usa motori Triumph di serie comuni per tutti, non è nemmeno un campionato ma una coppa Kalex in cui l’86% delle moto in pista sono uguali. 86% vuol dire che non potresti usare il termine Campionato Mondiale prototipi Moto2 ma dovresti usare il termine “Trofeo Monomarca con ospiti”.

Fra tutte le cose che fanno ridere della Moto2 ce n’è una molto importante da tenere in considerazione.
KTM, Yamaha, Fantic Motor, Honda, GASGAS, Husqvarna ed MV Agusta, sono aziende che producono moto di serie ma non sono iscritte al campionato come aziende costruttrici perché usano moto di aziende che costruiscono prototipi ma non producono moto di serie.
E poi c’è l’unico caso di un costruttore di un campionato prototipi che figura come team e costruttore con solo due moto. La verità è che l’unica normalità del campionato Moto2 è Boscoscuro, che costruisce le sue due moto e ci corre.

C’è poi un’altra cosa strana, che fa comunque ridere ma che almeno è più dignitosa di altre.
MV Agusta non costruisce la sua moto ma almeno non corre con Kalex come fanno Yamaha, Fantic, GASGAS, Honda e Husqvarna e KTM. E non corre nemmeno con Boscoscuro.
La Moto di MV Agusta, che secondo me assomiglia tanto a una Suter, non è costruita da MV Agusta ma è costruita comunque da Forward di Giovanni Cuzari che è protagonista di un’altra anomalia. Siete pronti?

Eccola qui.
Yamaha, KTM, Honda, Husqvarna, GasGas e Fantic, spendono per correre in Moto2 con le Kalex.
MV Agusta, invece, per far correre le sue moto, i soldi da Giovanni Cuzari, non solo non li spende, ma addirittura, li vuole o li vorrebbe. Circa 200mila euro ogni anno.

Or at least that is how it should be, according to my information, by contract.
I don't know whether Cuzari gave money to MV over the years or not, I don't know how they got together, whether they discounted payments in some form or not, but according to my information, Cuzari paid himself for the whole project.

Quindi in sintesi, la Moto2 schierata da MV Agusta è un progetto di proprietà di Cuzari e di Forward che dovrebbe pagare a MV dei soldi per il fatto che usa il marchio di Varese. C’è un però. MV Agusta risulta fra i costruttori e quindi bisognerà vedere le carte delle due parti per capire che separazione ci sarà.

Due cose sono successe intorno a MV Agusta in quest’ultimo periodo.
La prima la conosciamo tutti ed è la “partnership” industriale e finanziaria con KTM che però in questo articolo non ci interessa più di tanto.

La seconda è che Cuzari e Forward sarebbero stufi di dare a MV Agusta circa 200mila euro l’anno per usare il marchio. O glieli hanno dati per anni e vogliono smettere o non glieli hanno mai dati e non vogliono iniziare quest’anno, poco cambia.
Non si stanno mettendo d’accordo e il contratto è firmato fino a fine 2025.

Quindi se Cuzari risulterà proprietario del progetto, potendo dimostrare di aver speso i soldi, lascerà MV e potrà continuare a correre col marchio che vuole che sarà presumibilmente Forward com’era prima di incontrare MV Agusta e quindi MV Agusta Forward Racing diventerà Forward e basta.

Ed ecco adesso le possibilità di MV Agusta!
Senza Forward e Cuzari, MV ha altre due possibilità: o rinuncia alla Moto2, oppure la fa con qualcun altro. Kalex o Boscoscuro, non lo sappiamo.
In un altro video ho detto che KTM, che di Kalex ne schiera già abbastanza attraverso vari team, si sarebbe stufata e vorrebbe iniziare a sostituire i tedeschi di Kalex con Boscoscuro con il quale avrebbe già iniziato una trattativa in modo di usare anche le sospensioni WP, (di proprietà di KTM).
La prima casa ad usufruirne potrebbe essere proprio MV Agusta facendo un prodotto completamente made in Italy? Chi lo sa. In quel caso la moto sarebbe già pronta.

Però, detto fra noi, tanto valeva, lasciarla con Forward. Anche la moto di Forward non era una Kalex e oltre a questo, male che andava, non costava niente. Anzi, Cuzari, che risulta essere anche distributore in Svizzera e rivenditore per MV Agusta, pagava anche per usare il marchio e gli lasciava il nome da costruttore.

Se invece sceglierà Kalex o Boscoscuro, MV Agusta sarà comunque al pari di Yamaha, KTM, Fantic, Honda, Husqvarna e GasGas, ovvero un marchio prestigioso su una moto di un’altra casa e il motore di un’altra ancora. Una cosa che personalmente trovo ridicola.

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