Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2007-05-16 17:48:37 Stampa questa scheda |
Skill
 
Berik
Azienda:
Berik
 
Modello:
Skill
 
Tipologia:
jet
 
Prezzo:
119,00€
 
 
 
 
 
 
 
 

Berik, azienda fiorentina con sedi produttive in estremo oriente ed un numero di flagship store in continua crescita è riuscita a ricoprire tutti i segmenti del mondo del fashion motoristico, entrando nel mondo automobilistico e nel mondo dei caschi moto.

Come tutte le aziende ben strutturate, prima di affrontare l'ingresso nella fascia alta (a gennaio vedremo i primi caschi integrali in fibra) è entrata nel mondo dei caschi jet di collocazione city, senza clamori, forse, ma comunque a modo suo.

Questo casco che potrà piacere o non piacere, richiama forse più di ogni altro casco della linea gli stilemi Berik e sintetizza in modo esauriente l'approccio dell'azienda alla filosofia motociclistica e al design, inteso sia come forme che come colori e scelte grafiche.
Fino a qui, il cappello introduttivo è identico a quello dell'altro Berik provato, l'Immortal, da ora in poi, la musica cambia, anche se il genere è lo stesso.

L'Ipnotic,dal punto di vista della forma e della grafica, è come lo scarabocchierebbe un ragazzo di quelli portati per il disegno (non quelli come me, che fanno male anche la firma). La grafica è semplice: gli occhietti cattivi Berik, irrinunciabili e tanti cerchi concentrici a ricordare l'ipnosi...come viene resa anche nei fumetti. Insomma è la grafica di un casco ma potrebbe essere anche quella di uno skateboard, di uno zaino o di uno dei tanti segni di riconoscimento disegnati di fretta su un vagone ferroviario, uno di quei segni di città, insomma, che gli adulti guardano incuriositi mentre i ragazzi adorano.

Occupiamoci adesso di questo jet e analizziamolo a fondo.

La prima cosa che salta all'occhio è la verniciatura apparentemente minimale e casuale ma curata (nella versione Spot), realizzata su una superficie gommata presente sempre più spesso sui caschi street o commuter, che ha il pregio di proteggere bene il prodotto dai 1000 strisci che in breve affliggono un oggetto destinato ad essere sbatacchiato, a scuola , nell'armadietto della palestra o nel vano dello scooter, magari non al primo tentativo...Non che sia invulnerabile, sia chiaro, ma nella maggior parte dei casi, i brutti strisci che segnerebbero altri caschi, sono qui risolvibili con un colpo di spugna.
I contro? La scoperta, vista la porosità di questo tipo di copertura, di quanto siano inquinate le nostre città; una settimana con un casco gommato a Roma e vi renderete conto di quello che respiriamo...e il colpo di spugna potrà pulire il casco ma non i polmoni.

Ci siamo soffermati tanto sulla verniciatura e sui colori perché vogliamo rendere merito alla Berik, di aver conseguito in maniera impeccabile la corrispondenza fra contenuti e forme...ossia design, colorazione,destinazione d'uso e pubblico di riferimento. Saranno anche fattori di secondaria importanza ma un casco destinato ai giovani deve tener conto anche e soprattutto di elementi come questo. Alla fine dell'articolo vedremo come Berik, aldilà della qualità e degli standard di sicurezza oggettivi raggiunti (è omologato come jet in Germania, ma come mai in Germania??), faccia della coerenza continua elemento irrinunciabile e vincente.

Continuando con la nostra descrizione analitica, diamo un occhio alla visiera, ben fatta (disponibile anche fume, ma noi non l'abbiamo provata) e abbastanza spessa e ampia da fornire una buona protezione, vibrare poco e non distorcere la visuale.
Data la forma del casco, sbilanciato in avanti, la visiera è molto vicina al viso...ma tanto è grande e copre bene.
Si smonta facilmente (una vite e via), nel caso si voglia montare quella fume (disponibile come accessorio) o toglierla, come fanno i teenager con i cinquantini.

Ci sono due prese d'aria...ma funzionano poco, nonostante la casa parli di una ventilazione sottocalotta ottenuta con una struttura simile a quella delle barche, ossia con una struttura a canali...sarà che lo abbiamo testato d'inverno ma non ne abbiamo sentito il bisogno.

Nella zona posteriore, la consueta (per i jet berik) patch rifrangente, utile, utilissima per farsi vedere.

Gli interni sono a densità differenziata...sembrerebbero estraibili ma tirandoli si ottiene solo il risultato di strapparli via. A parte questa incomprensione la qualità è buona, il casco calza bene ma forse è leggermente meno adatto alle teste...rotonde...

Il cinturino è a sgancio rapido, come era ovvio che fosse per un casco di destinazione urbana, funziona bene, nulla da eccepire.

La nostra prova è filata liscia con una breve pioggia che ci ha reso possibile capire come lavora questo casco sotto l'acqua. Il jet si è comportato bene, la visiera grande ha protetto bene il viso e il casco, discretamente comodo, ha tenuto la testa ben asciutta, quindi niente infiltrazioni. Il design, però, dobbiamo dirlo, è indiscutibilmente estremo, ed il risultato è quello di un casco decisamente troppo poco avvolgente che lascia tutta la nuca fuori e i lobi delle orecchie al fresco...e questo ci piace poco. Ma qui torna fuori il discorso della coerenza fra livrea, design e destinazione d'uso, che non solo assolve Berik ma le rende addirittura merito, per aver messo sul mercato un prodotto in cui forma, colori e destinazione d'uso siano assolutamente coerenti. Insomma, per farla breve, l'ultima cosa che avremmo voluto vedere è un casco col design giovane e una forma inadatta. (questa frase è uguale ad quella di un'altra recensione, non è che siamo pigri, lo facciamo proprio apposta ;-))

Rumori?
Il risultato,anche grazie all'ampia visiera è discreto per essere un jet, anche se le orecchie quasi fuori non danno un risultato eccezionale.
I fruscii sono arrivati oltre i 90 kmh ma va bene così, basta accettare l'idea che con questo casco,aldilà di quanto possa asserire la Casa, è preferibile non cavalcare moto di grossa cilindrata.

Anche stavolta, per il modo in cui abbiamo affrontato questo articolo, è facile intuire che questo è un casco dall'utilizzo preciso...ossia quello scooteristico...il resto lo fa Berik, che ci comunica inequivocabilmente, almeno secondo noi, qual è il pubblico di riferimento, riuscendo a cogliere in pieno il bersaglio.
Nella scheda riassuntiva non siamo molto generosi in apparenza, ma c'è da tener conto che i nostri giudizi sono rapportati al prezzo di listino che è 119,00 € iva inclusa (per la versione Ipnotic) . Dalla nostra preferiremmo la versione monocolore, offerta ad una cifra decisamente più ghiotta (59,00 euro) che trasforma questo casco da buon acquisto in vero affare!