Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2007-05-16 17:46:48 Stampa questa scheda |
Immortal Player e Italia
 
Berik
Azienda:
Berik
 
Modello:
Immortal Player e Italia
 
Tipologia:
jet
 
Prezzo:
89,00€
 
 
 
 
 
 
 
 

Berik, azienda fiorentina con sedi produttive in estremo oriente ed un numero di flagship store in continua crescita è riuscita a ricoprire tutti i segmenti del mondo del fashion motoristico, entrando nel mondo automobilistico e nel mondo dei caschi moto.

Come tutte le aziende ben strutturate, prima di affrontare l'ingresso nella fascia alta (a gennaio vedremo i primi caschi integrali in fibra) è entrata nel mondo dei caschi jet di collocazione city, senza clamori, forse, ma comunque a modo suo, con grinta.

Questo casco Jet Immortal che potrà piacere o non piacere, richiama forse più di ogni altro casco della linea gli stilemi Berik e sintetizza in modo esauriente l'approccio dell'azienda alla filosofia motociclistica e al design, inteso sia come forme che come colori e scelte grafiche.

I 3 angeli che si contendono il teschio sono infatti ripresi dalla nuova linea jeans con cui l'azienda fiorentina sta sconfinando, dal settore abbigliamento moto al più difficile mercato del casual puro, mentre il messaggio che questo è un casco Berik è affidato ad altri due putti che reggono gli ormai famosi occhietti cattivi e a due enormi scritte.

Occupiamoci adesso concretamente di questo prodotto e analizziamolo a fondo.
La prima cosa che salta all'occhio è la verniciatura curata, perlata/metallizzata con un'attenzione ai particolari atipica per un casco di questa fascia di prezzo. Saranno anche fattori di secondaria importanza ma un casco destinata ai giovani deve tener conto anche e soprattutto di elementi come questo. Alla fine dell'articolo vedremo come Berik, aldilà della qualità e degli standard di sicurezza oggettivi raggiunti (è omologato come jet in Germania, ma come mai in Germania??), faccia della coerenza continua la sua arma vincente.
Vincente la livrea, quindi,un po' metal, un po' dark, un po' forte che piace ai ragazzi nel caso dell'Immortal, molto "calcistico-patriottica" nel caso dell'Italia (assomiglia tanto alla livrea della MV Brutale dedicata alla vittoria degli azzurri ai mondiali 2006) e nel caso del Romantik, strizza l'occhio alle ragazze, per tanti anni trascurate come se in motorino non ci andassero.


Continuando con la nostra descrizione analitica, diamo un occhio alla visiera, ben fatta (disponibile anche fume, ma noi non l'abbiamo provata) e abbastanza spessa e ampia da fornire una buona protezione, vibrare poco e non distorcere la visione.
Si smonta facilmente (una vite e via), nel caso si voglia montare quella fume (disponibile come accessorio) o toglierla, come fanno i teenager con i cinquantini.

Nessuna ventilazione...sarà che lo abbiamo testato d'inverno ma non ne abbiamo sentito il bisogno.
Nella zona posteriore, un particolare molto interessante: la patch rifrangente, utile nella notte delle città male illuminate.

Occhio agli interni...sembrerebbero estraibili ma tirandoli si ottiene solo il risultato di strapparli via. A parte questa incomprensione la qualità è buona, il casco non dà alcun fastidio.
Il cinturino è a sgancio rapido, come era ovvio che fosse per un casco di destinazione urbana.

La nostra prova è iniziata bene ma è terminata con un acquazzone niente male. Il jet ha fatto il suo lavoro, la visiera grande ha protetto bene il viso e il casco, tutto sommato comodo, ha tenuto la testa ben asciutta, quindi niente infiltrazioni. Il design, però, che abbiamo definito giovane, ha prodotto un casco non troppo avvolgente che lascia tutta la nuca fuori e questo non è il massimo. Ma qui torna fuori il discorso della coerenza fra livrea, design e destinazione d'uso, che non solo assolve Berik ma le rende addirittura merito, per aver messo sul mercato un prodotto in cui i tre aspetti sopracitati siano assolutamente coerenti. Insomma, per farla breve, l'ultima cosa che avremmo voluto vedere è un casco col design giovane e una forma inadatta.

Rumori?
Il risultato,anche grazie all'ampia visiera è discreto per essere un jet.
L'abbiamo anche provato con un interfono/auricolare Bluetooth e dobbiamo dire che la qualità della comunicazione è stata decisamente buona.
I fruscii sono arrivati oltre i 100 kmh in tempo per capire, aldilà di quello che dice la casa nella descrizione del prodotto, che questo non è un casco per moto naked o per moto di grossa cilindrata, ma dà il meglio di sé con scooter e motoleggere.

Da come è iniziata questa nostra recensione, ossia in maniera insolita, parlando come prima cosa della verniciatura, è facile intendere che è un casco dall'ambito di destinazione piuttosto ristretto, non tanto come uso quanto come pubblico, ma che non per questo non è un prodotto riuscito

Il suo dovere lo fa più che bene e il suo pubblico di destinazione lo gradirà molto.
I giudizi espressi nella scheda riassuntiva sono ovviamente rapportati al prezzo di listino che è di 89,00 € iva inclusa e che a nostro avviso è decisamente favorevole.