Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2007-06-24 21:17:43 Stampa questa scheda |
Spitfire
 
Cromwell (New Max)
Azienda:
Cromwell (New Max)
 
Modello:
Spitfire
 
Tipologia:
jet
 
Prezzo:
387,00 €
 
 
 
 
 
 
 
 

Ci sono alcuni oggetti la a cui funzionalità prescinde dal materiale di cui sono fatti,dal prezzo, o dall'aspetto.
Un accendino non ha bisogno di essere d'oro per funzionare,così come posate di acciaio o d'argento svolgono in maniera perfettamente identica la loro funzione di utensili.
Fino a qui è l'uomo delle caverne, quello che cerca esclusivamente la funzionalità , che ha avuto il sopravvento.
Una volta assicurata quest ultima, però, una volta assicurata la sopravvivenza, interviene l'uomo moderno che diversamente dal suo antenato ama circondarsi di cose belle e piacevoli.
E anche il casco, una volta assicurato il fattore protezione può diventare un oggetto esclusivo, per quei pochi che se lo possono permettere.
Eh già perchè fino ad ora abbiamo fatto filosofia ma adesso è il momento della sbruffoneria.
e quindi vi spieghiamo la legge di Hengy, un vecchio amico che ama cambiare spesso moto ed elaborarla spendendoci su parecchi soldi, oltre il logico, oltre il plausibile, oltre il sensato.
Qualsiasi veicolo a motore lui lo potenzia, dal tagliaerba al trapano, persino l'apecar di un vecchietto suo amico ha subito il trattamento "migliorativo".
Tutto questo vale per qualsiasi oggetto abbia una qualsiasi potenzialità performante; tutto viene regolarmente abbellito, arricchito, potenziato, senza discussione, senza alternativa, senza via di scampo.
Alla domanda:- "ma quanto ti costa tutto questo? non sarà troppo?" - arriva la legge di Hengy: "se non hai i soldi, stai a casa".

E il ragionamento non fa una grinza, e anche se nella recensione che ci accingiamo a fare non è la performance ma lo stile a farla da padrone, il concetto è sempre valido.
Una volta assicurata la funzione primaria,il di più, se è davvero tanto di più, può essere solo per privilegiati che hanno il diritto, se possono, di permettersi quello che ad altri è precluso.

Tutto questo per introdurre uno dei pretendenti al trono dei caschi jet: il Cromwell Spitfire.
Non il più leggero, non il più tecnologico, non il più racing, ma indubbiamente uno dei prodotti artigianali più raffinati eleganti e comunque innovativi sul mercato.

Perchè l'aspirante al trono dei jet non è un prodotto da corsa e non vuole esserlo, non è un oggetto da sbatacchiare o strapazzare e non fa della modernità assoluta la sua arma vincente, eppure ha tutte le carte in regola per fare il suo lavoro più che egregiamente...vediamo.

La calotta è veramente innovativa, composta da uno scheletro in policarbonato e interessanti inserti in acciaio con la zona laterale aerata (è dunque un casco estivo che però d'inverno non punisce eccessivamente chi lo indossa).
La forma calotta è abbastanza regolare e gli unici elementi di movimento ad attirare l'attenzione sono gli inserti in cuoio lavorato a mano di paranuca e zona auricolare mentre visto frontalmente, quello che colpisce è la visiera bombata di tipo aeronautico di buona qualità (è realizzata in Lexan, spessa 2,2mm e con proprietà antifog).
Al contrario di quello che può sembrare, il binomio policarbonato-acciaio e le meccaniche della visiera abbastanza innovative, hanno come effetto quello di armonizzarlo e stabilizzarlo un po' e quindi attirano solo quando si guarda il casco senza...zoomarlo troppo. Che stiamo dicendo? Che questo Spitfire induce alla ricerca del particolare; è così evidente che si tratta di un prodotto artigianale che subito lo sguardo corre ai dettagli per apprezzarli tutti e meglio.

Continuando la nostra descrizione,parliamo della ventilazione.
Nonostante l'ampia zona "traforata" le prese d'aria ci sono comunque, sono due (molto sottili) e consistono in due feritoie appena visibili poste nella zona frontale e dotate di filtro antipolline. Nella sona posteriore, a cercare di fare il suo lavoro, una altrettanto minuscola fessura che fa da estrattore.
Alla fine la superficie traforata che non è molto estesa dà una mano alle prese d'aria e allevia un po' il caldo degli interni.
Questi ultimi sono realizzati in tessuto Dupont anallergico. La sensazione è quella di posare il capo fra due morbidissimi e pregiatissimi guanciali e anche sudando non si hanno fastidi nè irritazioni.
Purtroppo, e ci dispiace ammetterlo, seppur assemblati a mano, non sono estraibili e sono incollati direttamente all'interno della calotta. Una realizzazione imperfetta, diciamo all'inglese, che possiamo comprendere se pensiamo al desiderio di realizzare un casco artigianale che ricordi le Lotus da corsa ma che ci lascia alquanto delusi in quanto un casco di questa fascia di prezzo che per di più si propone come prodotto luxury non dovrebbe poter prestare il fianco a critiche di questo tipo.

Il bordo del paranuca e la zona delle orecchie sono invece in pelle morbidissima sapientemente cucite e rifinite a mano, questa volta senza alcuna pecca, come del resto tutto il resto del casco (gli interni sono l'unica eccezione)

La chiusura è a doppia D con una fettuccia ben imbottita e rivestita come sottomento. La cinghietta è molto lunga ed alla sua estremità ha un bottoncino automatico che permette di abbottonarla sul lato sinistro; piegata può essere facilmente inserita nel sottomento per non dar fastidio e vibrare durante la guida.
Descritto così, il procedimento di ritenzione del casco sembrerebbe lunghissimo, ma in realtà è semplicemente la chiusura di un casco a doppia D con una fettuccia che si può fissare nel sottomento.

La prova dinamica di questo Spitfire ha confermato pienamente quelle che sono le impressioni visive.
E' evidentemente un prodotto urban una leggera vocazione turistica.
Viaggare con questo Cromwell vuol dire farlo in tutta comodità a patto che non ci si aspetti di poter percorrere autostrade o statali a velocità da supersport. In questo caso,tutti gli aspetti positivi per i quali ha un senso comprare un casco fashion verrebbero meno.

Lo Spitfire ha senso nelle piccole gite fuori porta in cui si possono apprezzare le sue doti da casco da turismo a corto raggio, ma soprattutto nell'uso cittatino,magari per recarsi ad un importante appuntamento di lavoro o, perchè no, ad un aperitivo.

Ovviamente i pochi destinatari di un prodotto collocato così in alto dal punto di vista del prezzo devono aspettarsi il massimo dal punto di vista del comfort, delle prestazioni e del look ed in effetti è così...non si passa certo inosservati con questo Cromwell.
Ma questo prestigio ha un prezzo, ed è di 387,00 €, molto alto se si pensa che è per un jet cittadino, ma in parte giustificato se si pensa alla qualità delle finiture e all'esclusività del prodotto. Potrà consolare il fatto che la versione Ducati, identica in tutto per tutto tranne che per la griffe sulla calotta costa ben 450,00 € (così forse iniziano ad esser troppi)!
Anche noi in un primo momento siamo sobbalzati a sentire il costo ma poi abbiamo capito che l'esclusività è direttamente proporzionale al prezzo di un oggetto e ci è tornata in mente la Legge di Hengy: Se non hai i soldi stai a casa.