Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2007-05-16 17:50:27 Stampa questa scheda |
Rosso
 
Ferrari (New max)
Azienda:
Ferrari (New max)
 
Modello:
Rosso
 
Tipologia:
jet
 
Prezzo:
249,00€
 
 
 
 
 
 
 
 

La Ferrari è una di quelle cose che ci invidiano in tutto il mondo.
Non c'è straniero che non ne riconosca l'Italianità e il brand col cavallino è uno dei più conosciuti e vincenti a livello di marketing.
Questo concetto non deve essere sfuggito alla New Max che da anni trasforma i brand e le firme in buoni caschi jet da far indossare a quei motociclisti e scooteristi che non si accontentano di proteggersi ma vogliono farlo con stile, distinguendosi.
Per questo l'azienda del Monferrato ha studiato per e con la casa di Maranello un prodotto che fosse sì un modo per "sfruttare" questo aspetto del potere del cavallino ma anche per offrire qualcosa che lo rappresentasse degnamente. Perchè qualunque sia il terreno del confronto, Ferrari non può certamente sfigurare con una prestazione non all'altezza del suo prestigio.

Dei due caschi Ferrari in catalogo questo Rosso è il più Ferrari che si possa avere, quello che colpisce di più l'immaginario collettivo dell'italiano "normale", quello che la rossa la può solo tifare, sognare,al limite indossare attraverso qualche accessorio, ma niente di più.

Il design è semplice come quello delle vetture del cavallino che si ricordano dopo anni e sono sempre attuali: una calotta che pare disegnata con un unico tratto di matita, una grande visiera coprente, un paio di tocchi di stile e una verniciatura ben fatta nei tre colori classici che ci vengono in mente quando chiudendo gli occhi pensiamo ad un'auto del "Drake".

Ne viene fuori un casco che è un piccolo gioiello di design,non trascendentale in quanto a scelte tecnologiche, ma che mette d'accordo tutti quelli che lo guardano su una cosa: è un po'una Ferrari anche lui,a modo suo.

Dicevamo del design della calotta,che ricorda un po' nei tratti quella dei riuscitissimi Momo (l'azienda è la stessa),quindi tradizionalissima.
Potrebbe essere stata disegnata 30 anni fa se non fosse per l'imbottitura antiurto pensata per proteggere un po' la nuca ma che finisce col seguire tutto il profilo della calotta fino ad arrivare alle orecchie.
Se non fosse per questa finitura in gomma, dura dove serve (sulla nuca) e morbida dove piace (sulle orecchie) ma sempre gradevole al tatto, questo casco potrebbe anche essere un Bell di quelli indossati da Paul Newman...solo un po' stilizzato per adattarsi meglio ai nuovi motocicli.
Invece è un casco tutto nuovo che però come tutte le cose disegnate bene fra 10 anni secondo noi sembrerà fatto oggi.

La visiera è bella ampia, antigraffio e dalle buone proprietà ottiche,ben sagomata, coprente e che vibra poco in quanto ben fissata dai meccanismi che ricordano i mozzi delle ruote delle auto di Maranello. Per fortuna non è svitando i nove dadi che la si smonta; basta togliere il tappino nero e svitare l'unica vite centrale...meno male.

Gli interni sono in Terinda Dupont anallergico e tutto è giocato sull'alternanza di rosso dominante e nero, almeno nella versione black giunta in redazione. Due le etichette cucite all'interno una piacevole che dice "Made in Italy, hand made" e l'altra meno piacevole che ci ricorda che questo jet non è omologato per essere usato su strade pubbliche in Nord America, peccato.
Per il resto, solo aspetti positivi all'interno di questa calotta, dalla perfezione nei dettagli, tipica di tutto il casco, a dire il vero, alla chiusura micrometrica veramente precisa che sul meccanismo di apertura realizzato in metallo riporta la scritta Pull che ci consola un po' e che ci fa ben sperare nella vendite di questo prodotto negli atelier a stelle e strisce.

La verniciatura e le scelte cromatiche ce le siamo tenute per ultime.
Qui viene fuori ancora una volta la collaborazione fra l'ufficio stile di New Max e il marketing di Maranello che ha voluto dare a questo prodotto un'impronta inconfondibilmente Ferrari unendo ai contenuti anche l'aspetto della passione e di quegli elementi che tutti noi siamo abituati a cercare e a trovare quando guardiamo qualcosa che sappia di Ferrari.
4 strati di vernice (nera nel nostro caso) laccatissima che ci creano anche qualche problema con le foto, una banda bianca e una tricromia che ci fa essere tanto orgogliosi delle vittorie sui circuiti di tutto il mondo.
Sulla nuca una scritta Ferrari di color antracite in modo che anche sulla griglia di partenza del semaforo o sul warm up in tangenziale quelli dietro, molti, sappiano con chi hanno a che fare, perchè anche una "Ferrari urbana" vende sempre cara la "calotta".

La prova dinamica non mostra sorprese, nel senso che questo jet come era da sperare, "sportiveggia" un bel po'.
La calzata assomiglia, se si può fare un paragone, più a quella dei caschi da fuoristrada che ai soliti caschi da scooter; è comoda ma non eccessivamente cedevole, con una chiusura molto rigorosa e precisa e con un rivestimento in velluto, ovviamente bicolore che la rende piacevole sulla gola.
La visiera non si muove mai grazie alle meccaniche ben salde e ad una guarnizione in silicone trasparente che non sarà bellissima da vedere (in verità si nota solo a distanza ravvicinata) ma che ha il merito di appiccicarsi letteralmente al Lexan e non lasciarlo più. Una volta abbassata rimane ferma e copre molto bene fino al labbro superiore...peccato lasci scoperte le guance.
Questo è un punto debole del "Rosso" che oltre le velocità prettamente scooteristiche inizia ad innescare qualche turbolenza all'altezza delle stesse che provoca uno strano sorriso per via della forma della visiera in concorso con la scarsa aderenza della parte della copertura della zona auricolare più vicina al viso. Una soluzione ci sarebbe: indossare una taglia in meno e avere più aderenza ma le cose sarebbero risolte solo in parte e si avrebbe un casco meno comodo; e poi diciamolo, questa è una Ferrari da città o da tragitto casa-lavoro e non ha senso chiederle di diventare scomoda per cercare una prestazione che non le serve.
Per il resto il rumore è sempre nella media con poche differenze fra visiera chiusa ed aperta, segno che i risultati ottenuti sono frutto del design della calotta, ben realizzata ed insonorizzata.
Il prezzo di questo "Rosso" non è da Ferrari ma nemmeno da jet qualsiasi.
249,00€ non sono pochi ma per un casco di nicchia che viene venduto nei Ferrari store e in pochi negozi selezionati, un casco che è non solo fashion ma anche un prodotto concreto e ben realizzato,si possono anche spendere, se li si ha.
Del resto non tutti i jet devono avere una concezione economica e se il prodotto c'è, per brand e per contenuti è anche giusto chiedere qualcosa in più...vedremo se il mercato premierà.
Ah, a proposito di cose non alla portata di tutti,stavamo quasi per dimenticarne una,in questo "Rosso": è sulla fronte, si tratta di uno scudetto giallo con un cavallino rampante dentro.
Fate voi.