Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2007-05-16 17:50:18 Stampa questa scheda |
Proxy
 
Laura Smith (New Max)
Azienda:
Laura Smith (New Max)
 
Modello:
Proxy
 
Tipologia:
jet
 
Prezzo:
167,00 €
 
 
 
 
 
 
 
 

C'era una volta il mito del centauro che non temeva nulla e che se ne vantava, il centauro che soffriva, sempre sporco d'olio...che se non aveva la motocicletta rotta almeno una volta alla settimana non era un motociclista vero. C'era il centauro con la moto sul cavalletto e lui lì, col lo straccio in mano a guardarla soddisfatto, la sua creatura.
E ancora adesso, in certi ambienti, se si vuol stuzzicare l'amico, gli si dà del motociclista da bar, da aperitivo, del motociclista solo casa-ufficio.
Peccato che però ci sia una fetta di mercato che sia diventata dominante, fatta di commuter, che non si vuole sporcare le mani, di manager, di ladies and gentlemen che devono arrivare a destinazione con un certo stile che non è quello degli Hell's Angels e nemmeno quello degli smanettoni.
Ci sono un sacco di centauri in giacca e cravatta o tailleur che devono sì attraversare la città, magari anche di fretta, ma per andare in riunione o per parlare con i professori dei figli se non addirittura in tribunale, non necessariamente come imputati o per l'obbligo di firma...
E quindi se un tempo c'erano solo aziende che si fregiavano di produrre materiale tutto racing per fare i cattivi, adesso ci sono anche brand che sono orgogliosi di produrre sicurezza abbinata al Fashion.
E' il caso della New Max che da oltre 30 anni, realizza caschi (prevalentemente jet) per conto di tanti marchi di primo piano come Gucci Belstaff Momo, Cromwell,Ferrari,etc, e li mette sulla testa di studenti, impiegati e manager di tutto il mondo unendo allo stile che contraddistingue questi marchi un know how maturato da tanta esperienza e dalle certificazioni di qualità ottenute.

Laura Smith è forse la meno conosciuta di queste firme, ma non per questo il prodotto che ci accingiamo ad analizzare è privo di spunti interessanti e degni di nota.
Si chiama Proxy questo Demi jet della stilista e presenta un interessante ed innovativo Mix di elementi retro e moderni che trovano un piacevole equilibrio facendone forse il pezzo più riuscito della sua collezione.

Fra gli elementi retro gli inserti in pelle precisamente cuciti che corrono lungo tutto il bordo della calotta e la striscia longitudinale che è sì impunturata ma è solo appoggiata sulla calotta stessa, tesa da fronte a nuca e non va quindi ad intaccare la solidità del materiale termoplastico di cui è composta.
Fra gli elementi moderni, invece, abbiamo,nella zona auricolare, il guscio di protezione realizzato in tecnopolimeri ma dall'effetto acciaio satinato che contiene il tondino, quello sì in metallo, con fessura centrale attraverso cui infilando una moneta è possibile smontare la visiera. Quest ultima è una di quelle "serie", in Lexan, spessa 2mm, antiscratch,termoformata.
L'ampiezza della visiera caratterizza in maniera importante il design frontale e laterale di questo Proxy donandogli tratti retro (il bordo superiore è rivestito in pelle) e tratti moderni (è molto ampia e innovativa l'inserzione nel meccanismo trasparente a vista).
La verniciatura è uno dei punti forti di questo casco...realizzata ad effetto gomma in 5 colori classici opachi (blu,rosso, grigio, nero, bianco) ci rende un po' tristi quando si torna a casa perchè trattiene tutto lo smog sulla calotta ma basta un colpo di spugna bagnata per rimetterla a nuovo.
Gli interni sono incredibilmente generosi, molto accoglienti e ben realizzati in Terinda Dupont anallergio traspirante con una caratteristica che salta subito all'occhio: sono molto molto coprenti grazie a due "basettoni" imbottiti (ed estraibili) che partono dalla zona auricolare e si protraggono fino alle guance rivelandosi davvero molto utili nella guida cittadina quando il tempo della metropoli si fa inclemente e magari consiglierebbe un casco integrale. Grazie alla generosità delle imbottiture,infatti, nuca,orecchie e guance sono salve e abbassando l'ampia e generosa visiera si può compiere un tragitto cittadino in condizioni più che confortevoli, a patto di non esagerare con la ricerca di prestazioni.

La prova dinamica fa dimenticare l'aspetto fashion di questo Proxy.
Il nostro jet by Laura Smith una volta in movimento, a parte il look per l'occhio di chi ci guarda, diventa un casco come tutti gli altri, con tutti gli aspetti di un prodotto pensato per un uso cittadino-extraurbano.
Insomma è un prodotto leggero, confortevole, molto protettivo, anche più della media, che consente di viaggiare senza fastidi e vibrazioni ben oltre le classiche velocità scooteristiche. Il design della calotta infatti è ben progettato dal punto di vista ergonomico e quindi non si presta a particolari turbolenze,riuscendo molto meglio di tanti altri suoi concorrenti.
Il tutto, bisogna dirlo, avviene anche in virtù del fatto che non ci sono prese d'aria, è vero, ma la ventilazione si ottiene attraverso la penetrazione dei flussi all'interno dello spessore laterale dei tanto inconsueti ma funzionali "basettoni".Da qui, essendo il Terinda traspirante,l'aria circola in qualche modo all'interno di tutta la calotta e il gioco è fatto.
La chiusura, a sgancio rapido, è un po' duretta all'inizio ma con l'uso si addolcisce, mentre il cinturino è imbottito da una fascetta in velluto che rende piacevole il contatto con la gola.
Qualche aspetto migliorabile questo Proxy però ce l'ha e riguarda sempre i basettoni che se non sono fissati bene tendono un po' a muoversi e ad andare in giro; c'è solo da stare attenti e il fastidio è scongiurato.

Insomma,fashion ma non solo questo Proxy by Laura Smith,un prodotto pensato per il commuting quotidiano di un'utenza di livello che chiede ad un casco protezione ma anche qualità estetica.
Questa volta New Max e Laura Smith ce li offrono a 167,00€, un prezzo decisamente accessibile e competitivo.