Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2007-05-16 17:49:26 Stampa questa scheda |
GP Sonic 604.35
 
Stylmartin
Azienda:
Stylmartin
 
Modello:
GP Sonic 604.35
 
Tipologia:
stivali e scarpe
 
Prezzo:
220,00€
 
 
 
 
 
 
 
 

Torna sul mercato italiano la Stylmartin, azienda Veneta molto conosciuta negli anni ‘80 e ‘90 soprattutto grazie alla sponsorizzazione e conseguente dotazione tecnica di assi del calibro del 4 volte campione del mondo della 500 (‘84-‘86-‘88-‘89) Eddie Lawson e del campione del mondo 250 e Superbike John Kocinski.
Negli ultimi anni, infatti, è stata assente sul mercato italiano a causa di vicissitudini interne che l'hanno portata a preferire il mercato estero.
Ma è tornata la Stylmartin, (in realtà non è mai andata via) in grande stile con un bel mix di prodotti fra i quali uno stivale racing di fascia alta, il GP Sonic 604, orientato ad pubblico che usa prevalentemente la moto in pista o per le smanettate domenicali a bordo di supersportive o naked estreme.

Lo stivale appare a prima vista con un aspetto molto diverso da quello hi-tech al quale ci hanno abituato le case che dominano attualmente il mercato.
L'esemplare in nostro possesso ha una grafica un po' retrò, un po' forzata se vogliamo, che agli over 30 fa tornare con la mente alle epiche sfide del passato tra Gardner, Lawson, Rainey e Schwantz e che potrebbe piacere magari agli utenti delle grosse naked vintage quali Yamaha XJR o Kawasaki ZR-X, ma comunque non ne inficia assolutamente la funzionalità. Sia chiaro, è solo una questione di gusti personali del tester e magari a molti può piacere, però riteniamo che in un prodotto che vuole posizionarsi nella fascia alta anche l'estetica voglia la sua parte.
Detto della grafica passiamo immediatamente all'analisi dei materiali. L'esemplare a noi affidato è di colore rosso e nero con inserti grigi e il grosso logo Stylmartin in bella evidenza sulla parte anteriore della tibia. C'è un altro logo Stylmartin sulla parte laterale in basso della tomaia e dietro subito sotto l'imboccatura della calzata. La pelle appare morbida al tatto, le varie giunture della pelle sono precise e le cuciture esterne appaiono ben fatte senza sbavature, trame o fili d'impuntura che fuoriescono dalle sedi. Premendo e torcendo lo stivale tra le mani si ha una sensazione di robustezza e allo stesso tempo di morbidezza. Appare evidente che il know-how della Stylmartin in fatto di assemblaggio e qualità dei pellami è rimasto al passo con i tempi.
Questo GP Sonic,come tutti i prodotti supersport che si rispettino è dotato di sliders rimovibili posizionati lateralmente nella parte anteriore alla base della tomaia e in alto all'esterno dell'imboccatura di calzata. Un appunto va fatto però al sistema di fissaggio degli stessi, ostico e poco intuitivo e che, secondo noi, andrebbe migliorato. Difatti a prima vista sembra impossibile rimuoverli e solo dopo un attento studio durato qualche minuto si scopre che per rimuovere lo slider dalla calzatura è necessario spingerlo in avanti e contemporaneamente ruotare la parte posteriore verso l'alto. Quello superiore invece, trattenuto da due bottoncini ad incastro e un piccolo strato di velcro, viene via solo dopo aver esercitato una notevole trazione tanto che, sulle prime, si ha quasi paura di romperlo. Secondo noi le classiche viti di fissaggio che utilizzano quasi tutte le marche concorrenti (e anche la stessa Stylmartin per altri suoi prodotti) faciliterebbero molto la rimozione e l'usabilità del prodotto.

L'apertura per la calzata è laterale, formata dalla classica zip che arriva a metà altezza con l'aletta esterna in velcro per la chiusura di rifinitura controllata che parte dalla base della tomaia e arriva fino alla sommità dello stivale. C'è la protezione per il malleolo formata da un riporto ellissoidale bombato in kevlar e un riporto posteriore in plastica rigida per la protezione del tallone. E' dotato nella parte posteriore anche di una zona di articolazione in pelle per permettere i movimenti all'indietro della tibia e una articolazione (sempre controllata) nella zona del collo del piede...il tutto è rinforzato da un riporto, in un pezzo unico in plastica rigida, che parte dalla suola e avvolge lateralmente la zona tibiale fino alla sommità dell'imboccatura. Il grosso logo Stymartin, in plastica rigida (la fusione delle plastiche è la cosa che ci piace meno in questo stivale), funge anch'esso da protezione per la parte tibiale anteriore. C'è la classica zona di protezione dall'usura della leva del cambio sulla tomaia, un presa d'aria fissa subito vicino, che può essere sostituita in caso di rottura svitando una vite, e anche due prese d'aria apribili,una nella zona laterale/posteriore della tomaia e l'altra sulla sommità, di fianco al logo Stylmartin.
Esaminando l'interno si nota il rivestimento traspirante morbido al tatto e dall'aspetto resistente ma appare anche una giunzione della cucitura superiore del bordo interno a nostro avviso un po' grossolana. La calzata è molto buona, il piede scivola nello stivale con facilità sia con tubolari in spugna che con calze in cotone o microfibra, praticamente si calza da solo, in un mondo di stivali che per farli entrare bisogna sudare 7 camicie. Appena calzato l'impressione di comodità è totale, il collo del piede è libero nei movimenti, le dita non sono contratte e la pianta del piede non riceve costrizioni di sorta. Sembra quasi uno stivale da turismo. Qui va dato atto all'azienda veneta di aver fatto un ottimo lavoro di ergonomia.

Ma veniamo finalmente alla prova dinamica direttamente sul terreno per il quale è stato pensato: la pista.
Il nostro test è stato effettuato durante una intera giornata passata in pista a bordo di una moderna supersportiva. Sin dai primi giri percorsi a bassa andatura verifichiamo sul campo la comodità dello stivale che ci aveva favorevolmente sorpreso nella prova statica. E'dura per chi fa recensioni vedersi costretti a sbilanciarsi ma è per noi d'obbligo dire che questo stivale è davvero comodo. Via via che aumentiamo l'andatura e gli spostamenti dello stivale sulla pedana per applicare la giusta pressione aumentano non notiamo nessun impuntamento o sensazione di calza che si "arriccia" sulle dita del piede.
Lo stivale rimane sempre comodo, solido,il collo del piede è libero di ruotare in maniera controllata. Le dita, soprattutto quelle del piede sinistro sottoposte al frenetico strusciamento della leva del cambio non avvertono la minima scomodità;frenata, scalata, piede interno in punta sulla pedana a fare pressione e via. Sul rettilineo snoccioliamo 3-4 marce in rapida successione forzando volutamente con il piede sinistro ma non avvertiamo la minima pressione sul collo del piede. Alla fine del turno proviamo ad effettuare una passeggiata nel paddock chiacchierando con i compagni di pista mentre osserviamo le altre moto e notiamo una piacevole sensazione di comodità all'interno dello stivale. Saranno anche aspetti secondari, ma le cose che si chiedono ad uno stivale racing a volte sono anche i 200m per andare a prendere i turni o chiedere una chiave in prestito al box vicino.
Sembra quasi di indossare un paio di scarpe...
Volendo si potrebbe anche usarlo per giri turistici e secondo noi ci si può anche avventurare in brevi passeggiate, magari per un giretto in centro dopo aver posteggiato la moto al ritorno del giro domenicale.

Al rientro in pista proviamo ad aprire le prese d'aria sulla base della tomaia e sulla sommità della tibia avvertendo in effetti un abbassamento della temperatura all'interno dello stivale nelle zone interessate. Non sono solo un esercizio stilistico, quindi,queste prese d'aria e la ventilazione in questi GP Sonic funziona davvero. Continuiamo ad inanellare giri su giri senza più preoccuparci dei nostri piedi. Fanno il loro lavoro avvolti comodamente dagli stivali.

Al momento di svestirci e toglierci gli stivali sentiamo il piede assolutamente poco affaticato e quasi per nulla sudato. Sarebbe pronto per altri 3 o 4 turni. E' questa la sensazione che vorremmo provare tutte le volte che ci togliamo un paio di stivali racing ed invece a volte paghiamo la performance e la sicurezza con un senso di costrizione che non ci abbandona se non dopo alcune ore.
Il prezzo di questi Stylmartin GP Sonic, 220€, è ampiamente giustificato dalla qualità offerta dal prodotto e dalle sensazioni offerte nel loro ambiente di utilizzo.