Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2007-05-16 17:48:58 Stampa questa scheda |
Justissimo GT
 
Caberg
Azienda:
Caberg
 
Modello:
Justissimo GT
 
Tipologia:
apribili
 
Prezzo:
299,00€
 
 
 
 
 
 
 
 

Quando un marchio come Caberg è più riconosciuto all'estero che nel suo paese, quando le più importanti riviste del settore mettono i suoi prodotti di punta ai primi posti nelle comparative mentre in patria compare solo di sfuggita nelle pagine delle riviste, quando lo si crede tedesco o inglese ed invece è made in Italy, vuol dire che qualcosa non torna...che c'è una scelta precisa da parte dell'azienda oppure c'è un mercato che proprio non vuole recepire un brand, o perchè il segmento è saturo o perchè ormai le abitudini di consumo sono tanto radicate da essere difficili da smuovere.
Eppure questo Justissimo,molto ben recensito da MCN,da Motorrad e da Moto Revue, tanto per citare alcune riviste straniere non certo fra le più tenere, è un prodotto che ha tutte le carte in regola per sedersi al "tavolo degli apribili" e vincere più di qualche mano.

Ben verniciato,almeno nella colorazione matt, ossia opaca, è rifinito alla maniera di prodotti di fascia superiore. Non c'è una sbavatura o una imperfezione nè nelle finiture esterne, curatissime (belle le cromature sul mento che ripropongono in rilievo il nome del modello in due colori,poi ripreso anche ai lati, sempre attraverso belle targhette in metallo satinato). La regolazione della presa d'aria sul mento è gommata in modo da non essere mai scivolosa, nemmeno con i guanti bagnati.
Gommata è anche la grossa scritta "push"che serve ad aprire il flip della mentoniera.
Inutile dire che è questi elementi denotano una cura superiore della quale bisogna tener conto quando ci si reca alla cassa.
Prendendolo fra le mani, gli facciamo subito l'esame a cui sottoponiamo tutti gli apribili, ossia lo stringiamo un po'per vedere che succede e ci accorgiamo che non scricchiola...buon segno.
La presa d'aria sulla fronte, in plastica lucida, è facile da aprire; basta spingerla indietro per far entrare un bel po' d'aria. Sulla nuca un estrattore che funge anche da spoiler,rifinito anch'esso in plastica lucida, fa il suo dovere.
La funzione aerodinamica del casco è buona, anche se probabilmente, proprio questa ricerca, pur facendo guadagnare qualcosa dal punto di vista della penetrazione, innesca un fruscio che però non ha nulla a che vedere con la insonorizzazione e si paga volentieri se questo vuol dire non avere un muro d'aria per km e km (del resto questo è un casco da gran turismo).
Del resto anche il design curato offre un profilo ben lontano dai goffi apribili di qualche anno fa e questo Justissimo se non fosse per le scanalature della mentoniera apribile sembrerebbe quasi un casco sportivo.

Parlando dell'aspetto più importante di un casco di questo tipo, ossia l'apertura della mentoniera,diciamo subito che non presenta imperfezioni. Va su e giù senza indecisioni ed è resistente il giusto; non si ferma a metà corsa e non dà false sensazioni. Il sistema di aggancio in magnesio (come ci è ricordato dalla scritta da entrambi i lati sul meccanismo stesso) funziona bene. Per toglierla ci vogliono le istruzioni fornite dalla casa, ma una volta persi quei 5 minuti si ha a disposizione un casco jet anche se noi non è che andiamo pazzi per questa idea.
Anche togliere la visiera richiede del tempo e anche qui ci sono le istruzioni della casa. Bisogna però dire che, a parte una sostituzione definitiva della stessa non ci dovrebbero essere molti motivi per effettuare l'operazione, dato che essendoci una visierina fume a scomparsa non c'è bisogno di sostituire quella principale.
La visierina fume, dicevamo,funziona molto bene e va su e giù facilmente tramite una leva posta alla sinistra del casco.
La sua progettazione è per morfologie facciali europee come la nostra....e ne siamo felici; questo vuol dire che l'occhiale non è nè troppo vicino nè troppo lontano dal nostro viso e permette anche di indossare gli occhiali da vista senza alcun fastidio.

Gli interni sono in Coolmax Sanitized, estraibili e reinseribili senza che vi siano imperfezioni negli accoppiamenti.
I guanciali sono ben imbottiti ma non cedevoli così come la zona frontale non è troppo invasiva da diventare fastidiosa col percorrere dei km come abbiamo riscontrato con altri caschi touring.
Nella zona del collo troviamo una doppia "aletta" imbottita che isola molto bene dalle turbolenze, altro particolare, questo, tipico di prodotti di categoria superiore.

Per quanto riguarda la chiusura, dobbiamo rilevare l'unica nota leggermente stonata di questo casco;come siamo ormai abituati per questo prodotto, tutto è ben rifinito e il meccanismo micrometrico funziona bene. La cinghietta regolabile è separata dalla pelle da uno strato di imbottitura in cui è finemente impresso il marchio caberg e l'url del sito web aziendale.
Il problema è che però è posizionata leggermente troppo indietro e questo dà fastidio a chi non ha propriamente il collo da cigno perchè..."sega un po"...fino a quando non si trova la giusta posizione del casco o la giusta collocazione dell'imbottitura fra la cinghietta e la pelle.

Comunque i km con questo Caberg Justissimo li abbiamo fatti...a bordo sia di uno scooter che della cruiser più rumorosa del mondo (Rocket III aperta).
A parte i fruscii di cui abbiamo già parlato, l'insonorizzazione è più che buona e non ci sono fastidi di sorta nei lunghi viaggi. Anche il peso dichiarato di 1750 gr. (per la taglia M) è fedele alla realtà e non si sente più di tanto. Segno che i progettisti di Caberg nella galleria del vento ci sono stati davvero e il casco, e anche adeguatamente equilibrato e bilanciato.
La circolazione dell'aria all'interno di questo apribile è ottimale, una delle migliori mai constatate; non ci è mai capitato di dover "disappannare" nè di dover trafficare troppo a lungo con le prese d'aria o con la visiera per ottenere il giusto microclima interno.

Per quanto riguarda l'uso cittadino, anche qui, ben pochi i problemi, anche se non amiamo molto viaggiare col casco aperto, sia per "l'effetto vela" sempre in agguato, sia perchè non ci piace tantissimo avere la faccia totalmente scoperta avendo la possibilità di proteggerla.
Oltre a questo, dobbiamo rilevare un piccolo fastidio creato dalle linguette del sottomento che,pendendo e muovendosi un po', interferiscono leggermente con la visuale dei motociclisti più sensibili. Forse l'adozione di un sottomento più elastico o meno morbido risolverebbe questo piccolo problema.

Durante il nostro periodo di test abbiamo provato a montare un interfono bluetooth di quelli universali che se l'è cavata benino ma non egregiamente per via della difficoltà di mantenere ben fissati microfono e auricolare in occasione dell'apertura della mentoniera. Per fortuna la casa ha previsto il Kit Caberg wireless bluetooth per il quale in "nostro" Justissimo è predisposto. L'installazione va effettuata una tantum e richiede 10 minuti, dopodichè tutto è a posto e si può usufruire di questa comoda funzione senza cavi a vista o meccanismi fuori posto.
Il costo del Kit Bluetooth è di 260€ iva inclusa, in linea con le concorrenti (è infatti prodotto dalla Stilo di Bergamo che fornisce anche Nolan e Dainese).

Tirando le somme,questo Caberg Justissimo non costa poco, sia chiaro, 299€ non sono spiccioli, ma la cura con cui è costruito merità una visita al negozio, un'analisi accurata ed una prova da parte dell'acquirente. E' importante capire che il mercato presenta una varietà di offerte molto più ampia di quello che si crede e che un buon apribile, curato e ben assemblato, non è patrimonio esclusivo dei soliti marchi.