« back     Data di pubblicazione: 24 febbraio 2013 Stampa questa scheda |
Superbike, Phillip Island: Gara 2 a Laverty poi Guintoli e Melandri. Fabrizio brilla ancora
Superbike, Phillip Island: Gara 2 a Laverty poi Guintoli e Melandri. Fabrizio brilla ancora

Gara 2 parte con Sykes che scatta a molla ma Melandri gli è addosso fino a quando Guintoli è secondo.
Si tocca con Laverty e deve cedere. Out Davies e Baz, subito.

4 giri e Melandri vuole Sykes… lo passa e va alla ricerca delle Aprilia perché sono ancora tutti insieme. Fabrizio è lì a guardare con Cluzel mentre Giugliano è 7°, attento a non fare errori. Ottimo anche Sandi in top ten mentre Camier è indietro.

7 giro e Guintoli è leader ma diversamente da gara 1 il gruppo è tutto compatto con l'eccezione di Fabrizio che ha qualche metro da recuperare.
Davide Giugliano segue il gruppo con un secondo di ritardo mentre le Honda fanno fatica, a malapena in top ten.

5 giri da fare e Melandri passa anche se Laverty continua a reagire.
Guintoli ha il suo margine arginato dal miglior giro in pista di Melandri che è l'unico corpo estraneo fra 4 Aprilia nei primi 5 posti.
Meno 2 e Laverty buca Melandri. Lo stesso fa Sykes con Giugliano… e interrompe il gruppone Aprilia.

Ultimo giro e Laverty passa Guintoli facendo anche il miglior giro che è anche il record della pista.
Melandri fa fatica ma è sempre nei 3 con Fabrizio che lo raggiunge in mezzo giro ed è pronto ad attaccarlo. Lo fa e sbaglia andando largo. Intanto la corsa finisce.
Laverty porta a casa la gara e va pari col compagno di squadra.
Melandri è il terzo incomodo e precede Fabrizio. Sykes fa meglio di gara 1 e Giugliano arriva alla fine, fa punti  e salva week end e morale.

Laverty
Risolve il problema avuto in gara 1. Problema che si chiama Guintoli.
Va a pari punti col compagno e dice a tutti che quest'anno vuole vincere.
Voto 10

Guintoli
Gara opposta alla prima. Fugge ma non riesce e deve cedere alla fine. Non c'è molto da dire.
E' comunque uno dei candidati più seri alla vittoria finale.
Voto 9,5

Melandri
Si prende anche i giusti rischi pur di non chiudere una trasferta in negativo. E' l'unico, almeno da quanto visto oggi, in grado di rovinare i piani a Noale, nonostante sia bello acciaccato.
Voto 9

Fabrizio
Non è podio ma è una gara molto matura, quella di Fabrizio.
In alcuni momenti può provarci, poi capisce che non ce n'è.
E' comunque terzo in campionato. Davanti a tanti altri più attesi di lui.
Voto 9

Sykes
Mai veramente protagonista, anche in questa gara. E' dolorante, ok. Forse per questo appare meno combattivo.
Voto 8

Giugliano
Rimane tranquillo e se la gioca fino all'ultimo. E' un peccato che non riesca ad arrivare insieme alle altre Aprilia ma forse la sua guida aggressiva lo rende nemico degli pneumatici.
Voto7,5

Cluzel
Si rivede Cluzel con una moto che certo non è un mostro.
Ma il manico c'è e il francese sta volta azzecca la gara.
Voto 7,5

Rea
Stavolta è davanti al compagno ma si vede tutto il nervosismo della moto che elettronicamente appare un enigma.
Voto 7

Camier
Altra Suzuki che fa miracoli, quella di Camier che resuscita anche dopo una partenza non certo entusiasmante.
Voto 7

Haslam
Gara 2 è una gara in salita per lui, mai davvero protagonista.
Alla fine arriva anche il calo. Vistoso e punitivo.
Voto 6.


Aprilia
A Noale bisogna solo capire chi vincerà il titolo, Melandri permettendo.

BMW
E' Melandri, come al solito,  il problem silver. Se c'è lui ci sono speranze.
In attesa di Davies.

Ducati
Week end nero ma non nerissimo. C'è la Superpole.
La sensazione è che i due rider si siano fatti male per via della guida sempre al limite, dovuta alla scarsa potenza della moto. Un conto è il giro secco, un conto è la gara intera. C'è da lavorare.

Kawasaki
Sykes è dolorante ma c'è. Baz ha meno esperienza e si è anche fatto male.
Non sembra la Kawa dell'anno scorso… si spera in un recupero.

Honda
Le honda sembrano moto rustiche, con tanti problemi di gestione, soprattutto elettronica. Potenti ma troppo ruvide e mangiagomme. C'è da lavorare di fino. Sempre che Rea e Haslam siano quelli giusti.

Suzuki
Morbida ed equilibrata ma poco potente. Manca qualcosa ma la situazione non sembra tragica come gli anni scorsi.

Week end
Un week end ad eliminazione e uno spettacolo diverso dal solito con uno strapotere Aprilia che diverte ma un po' rischia di ammazzare il campionato, se le cose continuano così. Phillip Island non fa testo, almeno così si spera soprattutto per i numerosi incidenti. Tutti i complimenti sentiti in giro verso Pirelli sono quantomeno prematuri. In Supersport si è rischiato grosso e in Superbike le coperture hanno avuto troppo peso nel bilancio finale della classifica. Questione da approfondire.

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno
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