« back     Data di pubblicazione: 24 febbraio 2013 Stampa questa scheda |
Superbike Phillip Island Gara1: Vittoria di Guintoli e tripletta Aprilia
Superbike Phillip Island Gara1: Vittoria di Guintoli e tripletta Aprilia

Partiti e Laverty va davanti con qualche metro subito su Sykes. Dietro i due duellano Checa e Melandri.
Giugliano e Guintoli si sportellano mentre Haslam li passa per poi entrare anche su Checa.

Fa solo 3 giri Giugliano poi è out per un problema tecnico. Rinviene invece Chaz Davies che fa il giro veloce come quello di Giugliano ma lui non si ferma.
Giro 6 e Sykes molla un po' e viene passato da Guintoli. Il francese ha una progressione interessante.

Lavertyè in fuga poi Checa e Haslam. La sua Honda va forte grazie a lui, sempre a suo agio in Australia perché Rea invece arranca.


Giro 8 e Sykes viene maltrattato anche da Davies che si butta su Melandri ma il duello vero, non a distanza ma carena contro carena, è quello fra Guintoli e Haslam. I due se le suonano sul serio.

A meno 10 le Kawasaki sono insabbiate a fine top ten, lontani da ogni possibilità di podio.
Davanti, invece, Laverty è guardato da Guintoli, Melandri e Checa. Gli ultimi 2 sono per terra. Checa è lungo e porta via il posteriore a Melandri. Brutta botta per lo spagnolo. Fa preoccupare ma poi arrivano notizie rassicuranti anche se per lui, in piena commozione cerebrale, c'è ospedale e niente gara2.

Guintoli è davanti a meno 7 ma Laverty non molla.
A meno 5 è della partita anche Fabrizio.
La tripletta Aprilia sembra certa. Incerto è l'ordine di arrivo dei 3.

A meno 2 Haslam si spegne dopo mezzo giro fatto pattinando sulle gomme finite; scivola indietro.
Davies è quarto ma è lontano da Fabrizio che è in guerra aperta con Laverty e la vince, almeno momentaneamente.
Guintoli vince la prima, Laverty è secondo su Fabrizio per 7 millesimi dopo un errore del romano a 4 curve dalla fine.

Guintoli
Sempre sottovalutato, piazza la zampata vincente dopo essere rimasto moderatamente tranquillo.
E' impeccabile. Non fa niente che non serva davvero.
Voto 10

Laverty
Spumeggiante fino alla fine, anche se non vince. Ci crede, è coriaceo, non ne lascia passare una.
Sarà protagonista tutta la stagione, adesso che non ha più la super pressione del suo ex compagno di squadra.
Voto 9

Fabrizio
"Impara l'Aprilia" molto presto in una pista che comunque gli è favorevole. Perdere la seconda posizione per 7 millesimi non è una sconfitta.
Voto 9

Davies
Nel 2012, infortunato, ha saltato la gara. Quest'anno la sua prestazione è molto buona… ma chissà se pensa all'Aprilia che ha lasciato.
Voto 8,5

Sykes
Di solito va in fuga e poi qualche volta cala. Stavolta, col polso rotto, non è mai della partita vera. Rinviene alla fine ma solo per tenere a bada il suo compagno.
Voto 8

Baz
E' sempre lì. E da lì non si muove. Consistente. Non lotta per vincere ma è davvero un brutto cliente per chiunque gli si approcci.
Lui e le sue linee particolari dettate dalla sua imponenza fisica sono uno strano vedere, che però piace.
Voto 7,5

Haslam
A un certo punto, come in un video game, gli finisce l'energia. Tradotto in Italiano: finisce le gomme sulla sua Honda che si muove come una Corvette.
Voto 7

Rea
Come Haslam ma ancora meno incisivo. Non fa i casini che tutti temono.
O per lo meno li fa lontano dalla zona calda.
Voto 6.5

Camier
Camier e la sua Suzuki sono più che sufficienti. Moto equilibrata, rider equilibrato… ma manca il full power.
Voto 6,5

Neukirchner
Con una moto che certo non è quella di Checa, arranca ma non molla.
Sembra tornato. Promosso e da tenere d'occhio.
Voto 7

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno
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