« back     Data di pubblicazione: 23 febbraio 2013 Stampa questa scheda |
Superbike, Phillip Island: La Panigale debutta in Superpole con Checa. Le Aprilia inseguono
Superbike, Phillip Island: La Panigale debutta in Superpole con Checa. Le Aprilia inseguono

La Ducati e il team Alstare soffrono per tutto il week end fra malesseri, cadute e infortuni.
Si presentano in Superpole con un pilota solo (Badovini ha l'astragalo fratturato) ma basta e avanza per scuotere la griglia. Vediamo come è andata.


Superpole1
Le cose serie iniziano con Fabrizio e Sykes che spingono da subito.
Al solito è l'uomo Kawasaki che ne approfitta mentre Fabrizio non offre un tempo sufficiente a dominare.  Dietro a Sykes ci sono Melandri, Laverty e Checa, mentre sono virtualmente fuori Baz, Stauffer, Clementi, per dire i primi 3 fuori dal range della Superpole2.
Leon Camier se la cava bene anche senza gomma da tempo.
Davanti chiude Sykes con Melandri e Laverty. Seguono Checa, Camier, Guintoli, Haslam, Giugliano, Davies, Fabrizio, Rea e Baz.
Fuori dai secondi giochi ci sono Neukirchner, Stauffer, Clementi.

Superpole2
Nella Superpole2 scendono subito sotto il 1.31 Laverty, Melandri e Checa mentre Sykes è in ritardo.
Quando mancano 4 minuti scarsi, virtualmente out ci sono Haslam, Baz, Rea e Davies. Rea la scampa e nei guai ci va Giugliano.
Finisce con Giugliano, Baz e Davies out dalla Superpole 3.
Davanti Laverty Sykes e Melandri.

Superpole3
La pitlane riapre per la Superpole 3 con le martellate di Sykes, Melandri e Checa; comincia la danza dei primi 3.
L'Aprilia che ha dominato fino a questo momento non è nemmeno prima fila ma ci sono ancora dei minuti per giocarsela.
Bandiera a scacchi con Sykes davanti ma è Checa che si porta in testa.
Gli ultimi completano il giro e secondo c'è Laverty poi Fabrizio che mettono un cerotto alla situazione.
Seguono Sykes, Melandri, Guintoli, Camier, Haslam, Rea.

La gara vede una Ducati non velocissima ma molto equilibrata. Più aggressive le Aprilia, ottimo passo per le BMW, più che altro Melandri, se la spalla terrà.

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno