Caschi
Stampa questa scheda |
 
 
 
 
 
 
 

Non ci andava più di tanto di farci domande e darci risposte. Abbiamo preferito pontificare di volta in volta secondo la nostra esperienza. Però siamo stati generosi: se volete, potete provare a pontificare anche voi.

  1. Non esiste il casco migliore in assoluto ma solo il casco più adatto ad una situazione o ad un utilizzatore
  2. Avere un solo casco è come avere un solo paio di scarpe
  3. Il prezzo di un casco è influenzato da troppe variabili non necessariamente legate alla qualità del prodotto
  4. Un casco di scarso valore ed efficacia è destinato ad una testa di scarso valore ed efficacia
  5. Aldilà delle singole necessità il casco più protettivo è il casco integrale, gli altri sono solo alternative più o meno comode ma meno efficaci
  6. Esiste un prezzo al di sotto del quale la qualità di un casco è necessariamente sospetta
  7. Se un casco cade e tocca terra, per definizione non è più integro. Nel dubbio guardare la legge numero 4
  8. Il casco è un oggetto strettamente personale a cui affidiamo la nostra vita, noncredo sia necessario aggiungere altro
  9. Se il problema è rientrare nel budget, il primo elemento da escludere è la grafica
  10. Il materiale del casco non è necessariamente indice di qualità. Ci sono buoni prodotti in materie termoplastiche e cattivi caschi in fibra
  11. Il colore del casco e il suo abbinamento alla moto non sono fattori salvavita
  12. Il peso di un casco è meno importante del suo bilanciamento
  13. A seconda della tipologia di casco la rumorosità può essere un difetto o una caratteristica
  14. Le prese d’aria e gli estrattori servono a far entrare ed uscire l’aria. L’aria, fino a prova contraria, fa rumore
  15. La forma aerodinamica di un casco serve a penetrare i flussi d’aria non ad eliminarne il rumore
  16. Quello che non c’è non fa rumore
  17. Quello che non c’è non si può rompere o deteriorare
  18. Una buona verniciatura non si giudica dal soggetto o dal designer
  19. L’insonorizzazione di un casco dal rumore dipende dalla qualità degli interni e delle chiusure
  20. L’insonorizzazione non coincide necessariamente con l’eliminazione dei fruscii
  21. I fruscii dipendono dal disegno della calotta e delle prese d’aria
  22. Il prestigio di un marchio non deve essere il motivo dominante nella scelta del casco
  23. Bisogna fare attenzione a scegliere il prodotto e non il marchio
  24. La scelta della taglia giusta è imprescindibile: il casco deve rimanere saldo anche slacciato scuotendo la testa
  25. Verniciare o pulire un casco con solventi o prodotti chimici può contribuire a minarne la protettività. Meglio lasciarlo fare alle aziende o a professionisti
  26. In seguito ad aerografia successiva all’acquisto la garanzia decade
  27. La visiera si pulisce con l’acqua e una pelle di daino. Meglio ancora con la mano; anche se fa schifo contribuisce alla durata della visiera
  28. In linea di massima, più è spessa più e sicura: ad un meccanismo a sgancio rapido preferiamo un meccanismo a sgancio lentissimo che però la tiene bella ferma
  29. La visiera, come il casco, col tempo tende a perdere le sue caratteristiche e va sostituita
  30. Gli interni del casco sono ricettacolo di germi. E’ necessario pulirli con prodotti specifici o metterli ad asciugare; se sono di buona qualità questo è in linea di massima sufficiente ad impedire la proliferazione di germi
  31. Le leggi di Mister Helmet aumentano all’aumentare dell’esperienza
  32. Ti invitiamo a visitare spesso questa pagina e a inviarci le tue leggi. Se ritenute condivisibili saranno pubblicate.